A Nicol Ranci il premio di pittura della Pro Loco monselicense 2016

Opera vincitrice di Nicol Ranci "Piedipinna morta, ma non troppo"

Si è svolta sabato 10 settembre 2016 la premiazione della 19^ edizione  del concorso nazionale di pittura e grafica promosso dalla Pro loco di Monselice. Una manifestazione – hanno sottolineato Franca Donato e Gianni Mamprin- cresciuta anno dopo anno che riesce a raccoglie i contributi dei più quotati artisti veneti  e la generosità di molti monselicensi che sostengono la manifestazione mettendo a disposizione le risorse finanziarie necessarie per premiare i vincitori. Il presidente della giuria, il critico d’arte Gabriella Niero,  confortata nei giudizi da Riccardo Ghidotti, Massimo Betto, Giorgio Laurenti e dalla stessa Franca Donato –  ha sottolineato che il linguaggio artistico delle opere in concorso è il frutto della fantasia di un territorio che ha un profilo culturale altissimo e gli artisti lo rinnovano giorno dopo giorno con le loro creazioni; l’arte è civiltà, è conoscenza, è comunicazione, anche se la maggioranza della gente è indifferente alle loro proposte, per questo motivo  iniziative come quella monselicense vanno incentivate e promosse. Nella lunga e animata relazione la Niero ha profuso parole di elogio per l’arte pittorica sostenendo che quello attuale è un ‘mondo di straordinaria solitudine tecnologica’, nel quale solo i quadri riescono ancora a trasmettere emozioni positive alla collettività. Una cinquantina le persone presenti alla premiazione che spesso ha commentato, con buoni argomentazioni, le decisioni della giuria.

Gara di pittura

Le opere in concorso sono state 89, provenienti da varie regioni. Come sempre le tematiche sono state varie, ma di buon  livello; tra gli artisti anche qualche monselicense, forse per incentivare la produzione locale sarebbe opportuna una sezione specifica.   Poche – invece – le opere arrivate nella sezione ‘Grafica’ tanto che la giuria ha sospeso il giudizio per questa sezione.

 

La classifica delle prime tre opere premiate

Ranci Nicol "Piedipinna morta, ma non troppo" ; Prima classificata
Ranci Nicol “Piedipinna morta, ma non troppo” ; prima classificata

Al primo posto si è classificata  Nicol Ranci con il quadro “Piedipinna morta, ma non troppo” con la seguente motivazione : ” E’ un’opera originale, curiosa, arcaica e primitiva, a tecnica mista appartenente alla corrente post informale e post espressionista che fa riflettere”. La composizione utilizza l’antica carta stropicciata sulla quale è stata disegnata una narrazione pittorica utilizzando la grafica primitiva, intrisa di citazioni coloristiche ben distribuite.

Murer Cirillo di Treviso 'Essenzialità' ; seconda classificata
Murer Cirillo di Treviso ‘Essenzialità’ ; seconda classificata

Al secondo posto si è classificat0  Murer Cirillo di Treviso con l’opera ‘Essenzialità’ con la seguente motivazione :  “Figura geometrica di grande resa. La stesura del colore è eccellente”. Effettivamente l’equilibrio delle forme e del colore è assolutamente fantastica.

 

Giuseppe Fochesato di Schio "Luce del mattino" ; terza classificata
Giuseppe Fochesato di Schio “Luce del mattino” ; terza classificata

Al terzo posto si è piazzato Giuseppe Fochesato di Schio con l’opera  “Luce del mattino” con la seguente motivazione :”Si respira una luce penetrante che invade lo spazio inanimato riempiendolo di significato…”.

Tutte le opere sono esposte in mostra a Villa Pisani fino al 25 settembre 2016. Maggiori informazioni sul sito della Pro Loco di Monselice [vai…]