Alla scoperta del Naviglio Brenta tra storia, arte e paesaggio

Alla scoperta del Naviglio Brenta tra storia, arte e paesaggio

La riviera del naviglio Brenta di Francesco Monicelli, libro pubblicato da Cierre edizioni nel 2012, propone interessante itinerario che include aspetti naturalistici, storici, artistici, economici e antropologici di un territorio ricco di peculiarità. Un territorio che, nonostante i cambiamenti conosciuti nel secolo scorso, conserva ancora la bellezza dei luoghi. Un territorio caratterizzato dal fascino intramontabile delle sue ville, dove operarono alcuni fra i maggiori artisti e architetti veneti del periodo compreso fra Cinquecento e Ottocento. L’opera, corredata da varie fotografie, ha partecipato al Premio Brunacci 2019.

Per secoli la riviera del Brenta è stata una rilevante via di comunicazione tra Padova e Venezia. Tuttavia questa ‘strada d’acqua’ non è riferibile al corso naturale del fiume, ma a una delle sue canalizzazioni, il Naviglio Brenta o Brenta Vecchia, che da Stra raggiunge a est la laguna a Fusina e a ovest si collega tramite il Piovego all’antico porto fluviale di Padova, il Portello. Da queste premesse parte la trattazione dell’autore, che dopo una breve introduzione sul contesto storico-ambientale prende in esame nello specifico i comuni bagnati dal Naviglio Brenta.

L’itinerario lungo la riviera è inaugurato da Stra, nome che deriva probabilmente dall’abbreviazione della parola ‘strada’. Questo paese ha un’origine antica, basti pensare che è citato in un documento di poco successivo al Mille. Nel 1084 i padovani lo avevano dotato di una struttura fortificata con funzioni di controllo del territorio. Tra le residenze storiche presenti nella zona la più famosa è la splendida villa Pisani, alla quale sono dedicate diverse pagine. Il percorso prosegue con Fiesso d’Artico, Dolo, centro che acquisì rilevanza nel Cinquecento con l’aumentare degli interessi veneziani nell’area, e Mira, fino a giungere a Fusina, fondamentale punto di incontro tra la Serenissima e la terraferma.

Francesco Monicelli, veronese, ha pubblicato svariati libri. Tra questi: Storiche dimore del Garda e Ville Venete. Civiltà di Villa nel Dominio di Terraferma (Arsenale Editrice), Andrea Palladio. Villa Poiana (Marsilio), Il Settecento a Verona. Alla ricerca di pittori, frescanti, scultori e lapicidi (Silvana Editoriale).