Gli anni d’oro della cultura di Arzignano a cura del Comitato Giacomo Pellizzari

GLI ANNI D’ORO DELLA CULTURA DI ARZIGNANO

La scuola di Antonio Pellizzari: 1951-1955

a cura del Comitato Giacomo Pellizzari A. Lora, V. Bolcato, R. Negri, edito da Mediafactory, 2019

Partecipa alla 35° edizione del Premio Brunacci 2020: Gli anni d’oro della cultura di Arzignano. La scuola di Antonio Pellizzari: 1951-1955, a cura del Comitato Giacomo Pellizzari A. Lora, V. Bolcato, R. Negri, edito da Mediafactory, 2019.

Il libro contiene, oltre al profilo storico e umano di Antonio Pellizzari, uomo di straordinaria cultura e imprenditore illuminato, le riproduzioni anastatiche dei notiziari mensili del “La scuola di Arzignano”, scuola di musica, diretta dallo stesso Pellizzari, usciti dal novembre del 1952 al luglio del 1955. La denominazione di ‘notiziario’ fu data con molta modestia da Antonio Pellizzari perché in realtà i fascicoli non sono un’elencazione di semplici notizie ma una vera e propria cronaca dei fatti e specialmente degli avvenimenti educativi di questa originale iniziativa di cultura definita ‘popolare’ perché l’Autore ha posto come finalità di istruire il popolo, cioè tutte le persone di Arzignano, ed in particolare in primis i suoi dipendenti operai, tecnici, meccanici ed impiegati anche se molti di essi non erano certo preparati ad ascoltare e ad apprendere materie (arte, storia, musica, economia eccetera) ben più complesse e destinate a classi fino allora proprie della cultura di base della borghesia. Quindi i “notiziari” riproducono articoli, saggi, discussioni, relazioni ecc. effettuati nel corso dei programmi svolti e numerosi avvenimenti, come le mostre d’arte, la fitta rete di concerti, e gli incontri con i docenti e relatori che sono stati accuratamente scelti tra i più noti rappresentanti della élite culturale italiana di quegli  anni. Basta citare solo alcuni nomi: da Diego Valeri, a Norberto Bobbio, da Giuseppe Marchiori a Giuseppe Faggin, da Franco Fortini a Massimo Mila, da Elio Vittorini a Guido Aristarco, da Umbro Apollonio a Riccardo Bauer, da Licisco Magagnato a Filippo Sacchi, da Giulio Carlo Argan a Enzo Paci e da altri ancora; cioè una trentina di nomi famosi. Un paio di ‘Notiziari’ sono monografici su temi di alto impatto sociale e politico come quello sulla Resistenza e i lunghi saggi sulla Musica e sui concerti che l’Orchestra diretta da Antonio Pellizzari tenne in diverse località italiane ed europee. Le esibizioni musicali ebbero altrettanti illustri partecipanti come l’allora dodicenne Maurizio Pollini, i musicisti Roberto Carruana, Cesare Ferraresi, Gino Gorini, Gastone Tassinari, Sergio Lorenzi e altri ancora; inoltre i cantanti lirici Marcella Pobbe, Ginevra Vivante, Claudia Carbi ecc. Per il collegato grande Coro diretto dal Maestro Mario Trevisiol e composto sempre da operai della Ditta, il Presidente Onorario della Scuola di Arzignano era Arrigo Pedrollo, Maestro ed estimatore di Antonio Pellizzari.