I capolavori del Palladio a Vicenza e nelle altre province venete

I capolavori del Palladio a Vicenza e nelle altre province venete

L’inserimento di Vicenza tra i siti considerati ‘patrimonio dell’umanità’ dall’Unesco avvenne il 15 dicembre 1994. In quella circostanza, in Thailandia, a Pukhet, furono individuati i monumenti del Palladio conservati nel centro storico e tre ville poco fuori le mura. Due anni più tardi il prestigioso riconoscimento venne esteso alle altre ville palladiane sparse nel territorio che abbraccia la provincia di Vicenza ma anche quelle di Padova, Rovigo, Treviso, Venezia e Verona. Dello straordinario architetto del Cinquecento e dei suoi capolavori disseminati nella nostra regione parla il libro La città di Vicenza e le ville del Palladio nel Veneto, edito da Sagep nel 2015, che ha partecipato all’edizione 2019 del Premio Brunacci.

Indubbiamente Vicenza è un’eccezionale vetrina dei numerosi contributi palladiani. Scriveva Goethe nel suo Viaggio in Italia (1786): Sono giunto da poche ore, ma ho già fatto una scorsa per la città e ho visto il Teatro Olimpico e gli edifici del Palladio […] Soltanto avendo innanzi agli occhi questi monumenti, se ne può comprendere il grande valore. Con la loro mole e con la loro imponenza essi devono, per dir così, riempire gli occhi, mentre con la bella armonia delle loro dimensioni, non solo nel disegno astratto, ma in tutto l’insieme della prospettiva, sia per quello che sporge, che per quello che rientra, appagano lo spirito.

Il presente lavoro, ricco di immagini, comincia proprio omaggiando Andrea Palladio (1508-1580) e ripercorrendo le tappe più significative della sua esistenza: dagli studi classici sotto la guida di Giangiorgio Trissino ai ben cinque viaggi a Roma, dai palazzi privati agli incarichi pubblici. Il fenomeno architettonico e urbanistico che interessò Vicenza in questa fase è stato paragonato a quello manifestatosi a Firenze nel Quattrocento. Ma, come detto, il Palladio non operò solo qui. Il libro passa brevemente in rassegna quindi anche le opere dell’architetto veneto presenti nelle altre province della regione. In quella di Padova ecco allora villa Cornaro a Piombino Dese e villa Pisani a Montagnana.