Infeliçe e sventuratta coca Querina a cura di Angela Pluda

INFELICE E SVENTURATTA COCA QUERINA

I racconti originali del naufragio dei Veneziani nei mari del Nord

curato da Angela Pluda, edito da Viella nel 2019.

Partecipa alla 35° edizione del Premio Brunacci 2020: Infeliçe e sventuratta coca Querina. I racconti originali del naufragio dei Veneziani nei mari del Nord, a cura di Angela Pluda, edito da Viella nel 2019.

Nel 1431 la cocca del patrizio veneziano Pietro Querini, diretta verso le Fiandre, esce di rotta a causa di una serie di violenti fortunali e viene abbandonata in mezzo al mare dai suoi marinai. Solo pochi superstiti approderanno su uno scoglio delle isole Lofoten, in Norvegia, ben oltre il Circolo Polare Artico, e – naufraghi – saranno salvati dalla popolazione del luogo. I dettagli del viaggio e di questo miracoloso salvataggio sono descritti da una duplice narrazione, una curata dallo stesso Querini e l’altra che è la trascrizione della testimonianza di due suoi compagni di navigazione, Cristofalo Fioravante e Nicolò de Michiele. Il naufragio della “cocca querina” deve la sua fortuna letteraria a Giovanni Battista Ramusio, il quale, nel Cinquecento, pubblicò le fonti manoscritte, manipolandone abilmente diverse parti. Il presente volume, invece, restituisce la veste originale di quel racconto, permettendo da un lato di apprezzarne la schietta lingua veneziana del XV secolo e dall’altro di entrare nell’officina del Ramusio e svelare i suoi interventi sul testo, motivati da esigenze linguistico-letterarie e da necessità storiche (tratto dalla quarta di copertina).

Angela Pluda, laureata in Letteratura e filologia medievale all’Università di Padova, insegna Lettere nella scuola secondaria.