Una città e i suoi cavalli: ‘Padova al trotto’ di Giovanni Palombarini

Una città e i suoi cavalli: ‘Padova al trotto’ di Giovanni Palombarini

La nostra regione ha sempre avuto un rapporto speciale con i cavalli: i Veneti, infatti, erano famosi come allevatori sin dai tempi antichi. Il tiranno siracusano Dionigi il Vecchio (430-367 a. C.), per esempio, acquistava i suoi equini proprio da loro. E il greco Pindaro, vissuto ancora prima (518-438 a. C.), riferiva che proprio un cavallo veneto aveva vinto i giochi di Olimpia. Prende le mosse da queste premesse Padova al trotto (Il Poligrafo, 2018) il libro con cui Giovanni Palombarini ha partecipato all’edizione 2019 del Premio Brunacci.

La presenza di un ippodromo ante litteram come Prato della Valle ha assicurato alla città del Santo una tradizione ippica consolidata fin dai primi dell’Ottocento. Passione, esperienza e impegno hanno reso Padova la capitale italiana e mondiale del trotto. L’ippodromo fatto realizzare dal senatore Vincenzo Stefano Breda a Ponte di Brenta ha rappresentato un punto di riferimento e un luogo di aggregazione per intere generazioni di addetti ai lavori. Un’importante eredità poi raccolta dalla famiglia dell’imprenditore Ivone Grassetto, che ha dato vita a ‘Le Padovanelle’.

L’autore si focalizza dunque su una rilevante pagina della storia padovana, offrendo uno spaccato denso di curiosità, informazioni e aneddoti. Dentro ritroviamo allevatori, scuderie, cavalli, corse, premi, fantini, giornalisti, scommettitori e semplici appassionati: un mondo variegato e vivace, in grado di unire la cittadinanza e muovere interessi e capitali. Arricchiscono l’opera le immagini di alcuni manifesti del passato relativi a fiere e corse ippiche, oltre a una serie di interessanti fotografie d’epoca.

Giovanni Palombarini, nato a Gorizia nel 1936, è un magistrato. In quarantacinque anni di attività professionale ha ricoperto diversi incarichi e trattato importanti processi, fino all’elezione nel Consiglio Superiore della Magistratura. Negli anni ha scritto vari saggi sui temi della giustizia, dal processo penale al carcere, dall’immigrazione al diritto del lavoro, dalla salute all’ordinamento giudiziario. Tra le sue pubblicazioni 7 aprile. Il processo e la storia (Arsenale, 1982), Diritto penale minimo (a cura di, con Umberto Curi, Donzelli, 2002) e Il processo 7 aprile nei ricordi del giudice istruttore (Il Poligrafo, 2014).