Vincitori della 15^ edizione 1998

Al centro Gaetano Cozzi

Premi Brunacci Monselice

XV Edizione 1998

La premiazione ha avuto luogo domenica 8 novembre 1998 presso la Chiesa di S. Martino, al termine l’attore Giuliano Scaranello ha letto brani scelti delle commedie di Carlo Goldoni. La Giuria era composta da Antonio Rigon (Presidente), Sante Bortolami, Chiara Sandon, Gianantonio Cibotto, Camillo Corrain, Manlio Cortelazzo, Franco Fasulo, Donato Gallo, Carla Montelatici e Enrico Zerbinati.

Premiazione nella chiesa di San Martimo

SEZIONE LIBRO VENETO

Per la sezione destinata alle pubblicazioni riguardanti la storia veneta la Giuria ha assegnato il premio al prof. Gaetano COZZI autore del libro Ambiente veneziano, ambiente Veneto. Saggi su politica, società, cultura nella Repubblica di Venezia in età moderna. Venezia, Marsilio 1997.

SEZIONE LIBRO PADOVANO

Per la sezione destinata alle pubblicazioni riguardanti la storia del Padovano la Giuria ha premiato  Mauro VIGATO autore del libro  Il monastero di S. Maria delle Carceri i comuni di Gazzo e di Vighizzolo, la comunità atestina. Comune di Carceri, 1997.

 

SEZIONE TESI DI LAUREA

La tesi di Davide Zotto, Studenti a Padova. Vita universitaria e rapporti con la città, Università VE, Facoltà di Lettere e Filosofia, a.a. 1996-97, relatore dott. P. Brunello.  Il lavoro premiato delinea con fine sensibilità uno spaccato inconsueto del mondo universitario padovano nei decenni centrali del periodo austriaco, dal 1830 sino all’insurrezione dell’8 Febbraio 1948. A questo evento fondante della memoria storica risorgimentale e nazionale dell’Ateneo Padovano è dedicato un ampio capitolo. Attraverso fonti assai disperse e disparate (tra cui rapporti della politica austriaca, documentazione burocratica universitaria, epistolari e memorialistica, letteratura satirica, rime d’occasione ed epigrafi per laurea, antenati dei moderni “papiri”) l’autore ricostruisce aspetti sin qui ampiamente trascurati dalla ricerca storica sul variegato mondo studentesco, di cui indaga vita quotidiana ed orizzonti di sociabilità, rapporti con i docenti e con l’ambiente di una piccola città provinciale sotto controllo poliziesco, umori sovversivi e attese di carriera (Donato Gallo)

La tesi di Evelina BERGAMASCO, L’archivio della Società Operaia di Monselice, Università VE, Facoltà di Lettere e Filosofia, a.a. 1996-97, relatore prof.ssa B. Lanfranchi Strina. La tesi apporta un contributo rimarchevole alla conoscenza ed alla ricostruzione storica di un periodo assai importante nella storia di Monselice tra la seconda metà dell’Ottocento ed il secondo dopoguerra; pone inoltre le basi imprescindibili in vista della conservazione e della tutela di un “bene culturale archivistico” (inserendosi a puntino in più vaste iniziative, a livello nazionale e regionale, rivolta al censimento ed alla salvaguardia degli archivi della mutualità operaia). La parte storica nasce da un rigoroso lavoro di schedatura, riordino e inventariazione di un fondo archivistico sin qui trascurato, quello della locale società di mutuo soccorso, nata nel 1864 e poi legalmente costituita il 19 marzo del ’67. Le vicende dell’associazione, inserite nel clima socio politico locale e nazionale; sono analiticamente tracciate, dedicando adeguata attenzione anche all’attività del mutualismo espresso del gruppo internazionalista monselicense di Angelo Galeno con la società I figli del Lavoro, sorta nel 1881 e sciolta nel 1933, di cui sono stati rinvenuti pochi atti nell’archivio della società operaia. (Franco Fasulo – Donato Gallo)

 

Evelina Bergamasco

SEZIONE SCOLASTICA

iniziamo con la premiazione delle ricerche partecipanti alla sezione destinata alle scuole dell’obbligo. Hanno partecipato a questa sezione 17 ricerche, solo le prime 10 saranno premiate con un buono libro di 500.000 euro ciascuno da dividere equamente tra studenti ed insegnanti;

Iniziamo con la ricerca dal titolo: “Quale aria respiriamo?” eseguita dagli studenti delle classi 1^A e 1^B della scuola media “Marconi” di Anguillara Veneta. Gli insegnanti: Giorgio Capuzzo, Antonio Cecchinello e Loredana Zoppellari L’elaborato realizzato dai ragazzi contiene una raccolta di dati, notizie, elaborati sulle varie fonti di inquinamento dell’aria. Il lavoro è arricchito da alcune norme comportamentali individuali sui problemi di smaltimento e di stoccaggio dei rifiuti. Il lavoro è abbastanza curato con un’ottima impostazione didattica.

La seconda ricerca è intitolata: Il nostro paese: Due Carrare ed è stata realizzata dagli studenti delle classi 5^ della scuola elementare Leonardo DaVinci di Due Carrare. Insegnanti coordinatrici: Maria Angela Cappellozza, Claudia Benetton. Gli alunni, guidati dagli insegnanti, hanno raccolto una ricca documentazione di ricerca d’ambiente, suddivisa in due parti. La prima contiene una raccolta di dati storici – o trasmessi dalla tradizione – sul territorio delle Due Carrare. La seconda invece riguarda la cultura popolare, con un’appendice sulle illustrazioni degli ecosistemi. Il lavoro è ben presentato e ricco di schemi, di disegni e di foto.

La terza ricerca premiata porta il titolo: Un mondo di mondini; eseguita dagli studenti delle classi 3^ D e 3^ E della Scuola Media Francesco Boaretto di Masi. Insegnante proff.ssa Simoentta Quadri. E’ una ricerca sul lavoro delle mondine, arricchita da documentazione e di foto d’epoca. Lo scritto è accompagnato da una videocassetta che contiene immagini, interviste di donne che hanno vissuto la triste esperienza di quel tempo. La ricerca merita considerazione per i suoi aspetti sociali.

Quarta ricerca è intitolata: I segreti del tempo tra le mura della mia scuola.. eseguita dagli studenti delle classi 2^A e 2^B della scuola elementari Giorgio Cini di Monselice. Insegnanti: Emanuela Candeo e Mariavaleria Ciato. E’ una specie di racconto immaginario che gli alunni hanno realizzato con delicatezza sulla storia delle varie parti dell’edificio scolastico, ponendo continuamente a confronto il passato ed il presente. Il lavoro è ben curato e presenta spunti interessanti.

Quinta ricerca è intitolata: Inquinamento: un problema universale. Eseguita dagli studenti della classe 3^E della scuola media G. Guinizzelli di Monselice. Insegnante: Franca Donato. Si tratta di un lavoro di ricerca eseguito sfruttando molti dati di laboratorio, elaborati con maggior attenzione sui settori inquinabili del territorio di Monselice. Il lavoro si presenta in veste molto scientifica: una produzione di alto valore didattico, anche se in veste poco lussuosa. L’impegno dimostrato dagli studenti è stato molto apprezzato dalla Giuria.

Sesta ricerca è intitolata: L’olivo tra storia, cultura e tradizione; eseguita dagli studenti delle classi 1^ A e 1^B della scuola media G. Zanellato di Monselice. Insegnanti: Sonia Marcolin, Giannino Martinello, Manuelita Masia, Mariarosa Mazzari, Lucia Destro, Barbara Perrone e Rosa Maria Tuzzato. E’ un accurato studio su questo vegetale, che interessa un coltivo sempre più ampio nella fascia meridionale euganea. La ricerca si sviluppa nell’approfondimento dei vari aspetti: Da quello del mercato e la qualità degli oli, a quello del consumo nella dieta mediterranea, a quello storico. Un cenno particolare è stato dedicato all’uso dell’olio nella tradizione e nella religiosità, delle quali l’ulivo è stato un simbolo ed un elemento integrante. Il lavoro è ben impostato con una ricchezza di schemi e di immagini.

Settima ricerca è intitolata: Storia, testimonianze, ricordi e immagini di un Veneto scomparso. Allevamento del bestiame ieri e oggi. Eseguita dagli studenti della classe 2^A della scuola media G. Zanellato di Monselice. Insegnanti: Giuseppina Barollo, Fernanda Ghedin e Sonia Marcolin. In questo lavoro abbonda la documentazione iconografica riguardante l’allevamento, la produzione e la lavorazione delle carni dei grossi mammiferi della fattoria: il maiale, il cavallo e il bovino. La ricerca è alquanto accurata e precisa: sia sulle razze, sia sulla scelta e la selezione dei prodotti. E’ stato apprezzato l’impegno degli alunni nel disegnare le vicende narrate, piuttosto che ricorrere alla fredda fotografia.

Ottava ricerca è intitolata: Immagini.. amo Venezia. Foto e storie di una gita scolastica. Eseguita dagli studenti della classe 5^ della scuola elementare di Teolo. Risultato di questa ricerca è una bella guida illustrata della città di Venezia. L’elaborato è composto da bellissime fotografie della città lagunare, accompagnate da sintetiche ma precise schede illustrative (quasi delle poesie composte dai ragazzi) che contengono le emozioni e i sentimenti scaturiti dal contatto con l’antica e nobile città di Venezia.

Nona ricerca è intitolata: Il fiume racconta la sua storia. Eseguita dagli studenti delle classi 2^A e 2^B della scuola media Don Galliero di Tribano. Insegnante Piera Mascetti. E’ un ottimo lavoro di ricerca sui fiumi. Dopo un’introduzione geografica arricchita con numerose illustrazioni, le vie d’acqua locali vengono analizzate attraverso il loro habitat, riportando molte notizie geografiche tratte da cartine antiche. I ragazzi, oltre all’aspetto naturalistico, hanno studiato lo sfruttamento antropico testimoniato dagli insediamenti lungo i percorsi, i ponti, i lavori arginali, i mulini. E’ un buon lavoro di ricerca condotta direttamente dagli studenti.

La decima ed ultima ricerca è intitolata: Calendario 1998 – Conoscere il proprio ambiente attraverso: proverbi, detti, usanze, tradizioni del territorio” ed è stata eseguita dagli studenti delle classi 1^A e 1^B della scuola media Don Galliero di Tribano. Insegnanti: Maria Penon e Paola Barbierato. E’ un felice esempio di ricerca sulla cultura contadina. Gli alunni con disegni vivaci e nello stesso tempo delicati, alternati da racconti sulla campagna, hanno posto in sequenza alcuni momenti forti della storia del territorio. Il risultato è un elegante album di ricordi.

Conclude la XV edizione dei Premi Brunacci la lettura di alcune commedie di Carlo Goldoni.