Vincitori della 17^ edizione 2000

Chiara Frugoni vince il premio speciale per il giubileo del 2000

PREMIO BRUNACCI PER LA STORIA  VENETA

17^  edizione 2000

La cerimonia di proclamazione dei vincitori ha avuto luogo domenica 29 ottobre 2000 presso il Duomo Vecchio di Monselice. La Giuria era composta da Antonio Rigon (Presidente), Chiara Ceschi, Gian Antonio Cibotto, Camillo Corrain, Manlio Cortelazzo, Franco Fasulo, Donato Gallo, Riccardo Ghidotti, Enrico Zerbinati, Flaviano Rossetto (segretario). Una splendida giornata di sole ha fatto da cornice a questa manifestazione che vuole soprattutto valorizzare la storia locale e veneta nella speranza che le giovani generazioni oltre al mondo di Internet possano riscoprire nel passato le radici del progresso umano.

Per la sezione destinata alle pubblicazioni riguardanti la storia veneta la Giuria ha assegnato il massimo riconoscimento a ALVARO BARBIERI e ALVISE ANDREOSE curatori dell’opera: Marco Polo, il Milione, manoscritto CM 211 della Biblioteca Civica di Padova.

Per la sezione riguardante la storia del padovano la giuria ha assegnato il premio a FRANCESCO LIGUORI, autore del libro Batagia. Storia minore di un paese del padovano nel corso degli ultimi due secoli della Serenissima Repubblica.

Sezione Tesi di Laurea.

La giuria dopo un’attenta valutazione la Giuria ha premiato FEDERICA CAPPELLATO, per la tesi dal titolo La provincia veneta nel cinema italiano.

La seconda tesi di Laurea che ha ottenuto il massimo riconoscimento è stata prodotta da GIULIA CHIAROT, con un lavoro dal titolo “La produzione orafa padovana nel Quattrocento: protagonisti e opere”.

PREMIO PER IL GIUBILEO

Quest’anno in occasione dell’evento giubilare del 2000 sono stati istituiti due premi speciali: uno per le scuole di Monselice e il secondo destinato ad un libro riguardante la storia del giubileo. La giuria ha assegnato il premio a CHIARA FRUGONI per l’opera Due papi per un giubileo. Celestino V. Bonifacio VIII e il primo Anno Santo.

Chiara Frugoni ha insegnato Storia medievale nelle Università di Pisa, Roma e Parigi. Ha pubblicato numerosi saggi sulle figure di san Francesco e santa Chiara, tra cui: Francesco e l’invenzione delle stimmate, Vita di un uomo: Francesco d’Assisi, Una solitudine abitata: Chiara d’Assisi (Laterza 2006) e Francesco e le terre dei non cristiani (Edizioni Biblioteca Francescana 2012). Presso Einaudi ha inoltre pubblicato: La Cappella degli Scrovegni di Giotto, La cattedrale e il battistero di Parma, L’affare migliore di Enrico. Giotto e la cappella Scrovegni, La voce delle immagini. Pillole iconografiche dal Medioevo, Le storie di San Francesco. Guida agli affreschi della Basilica superiore di Assisi, Quale Francesco? e, con Simone Facchinetti, Senza misericordia. I suoi libri sono tradotti nelle principali lingue europee, oltre che in giapponese e in coreano.

 

Per le scuole la Giuria ha assegnato il Premio alla ricerca In pellegrinaggio con noi, eseguita dagli studenti della classe 2^ D della scuola Media “Guido Guinizzelli” di Monselice. Insegnanti: Nicoletta Fraccaro e Giannarosa Benigni. il premio è stato messo a disposizione dall’associazione Amici dei Musei per ricordare la Preside della scuola media Zanellato Luciana Pulliero, recentemente scomparsa.

Ricerche delle scuole dell’Obbligo.

I capitelli”, ed è stata eseguita dagli studenti delle classi di 3^A e di 3^B dell’istituto comprensivo “Guglielmo Marconi” di Anguillara Veneta. Insegnanti: Antonio Luigi Cecchinello, Giorgio Capuzzo e Loredana Zoppellari. La ricerca eseguita nel mondo della religiosità popolare, dove tradizione e superstizione si fondono insieme. La gente vede le figure dei santi in una dimensione più umana, più vicina al suo modo di vivere e di agire pronti ad intervenire per aiutare l’uomo. Il lavoro è condotto con metodo accettabile valido e sicuro.

Il Beneficio della Parrocchia di Lozzo dal 1564 al 1861”, ricerca eseguita dagli studenti delle classi 1^B e 2^B della Scuola Media di Lozzo Atestino. Insegnante: Renato Ponzin. Gli studenti che hanno esaminato i documenti della Pieve di Lozzo compresi tra il 1564 e il 1861 per ricostruire i beni della parrocchia utilizzando i migliori metodi di indagine storica. Il lavoro, coordinato in modo egregio dall’insegnate, si presenta ricchissimo di dati ben documantato e organizzato.

Diario della vita fatta a militare a partire dal giorno in cui lasciavo la mia famiglia”, eseguita da Facciolo Loris della Scuola Media di Megliadino San Vitale con l’aiuto dell’insengnate Cecchetto Cesare. Il nipote, Loris, ritrova il diario del nonno nel quale sono state trascritte le sue impressioni durante la terribile guerra d’Africa del 1935-40. In sogno di “Un posto al sole” si scontra con la dura realtà della Guerra. La trascrizione di un documento d’epoca è sempre rilevante, soprattutto se riguarda il diario di un uomo che ricorda il distacco dagli affetti più cari. Sono pagine di commossa partecipazione familiare, impreziosite da foto d’epoca.

Streghe! Tra realtà e mistero”, ricerca eseguita dagli alunni della classe 5^A della scuola Elementare “Vittorio Cini” di Monselice. Insegnanti: Pamela Rizzo, Claudia Mantovanelli. La strega è certamente il personaggio più conosciuto dai ragazzi che nella ricerca premiata diventa il pretesto per indagare su tutti gli esseri fantastici che popolano la civiltà contadina. La ricerca nel suo complesso si fa notare per l’impianto agibile ed è scritta dagli alunni con forte sentimento di partecipazione.

Monselice un parco visto da vicino”, eseguita dagli alunni delle classi 5^A e B della scuola Elementare “Vittorio Emanuele” di Monselice. Insegnanti: Michela Biondi, Francesca Morato, Lorenza Ambrosi, Susanna Montin e Daniela Pegoraro. E’ una bella ricerca d’ambiente eseguita con cura e passione nella quale viene esaminato l’aspetto scientifico delle varie piante. Il lavoro rileva una struttura agevole e piena, ricca di notizie utili, di informazioni opportune, di curiosità di indubbio interesse: il tutto sorretto da una cornice di sicuri e affidabili riferimenti storici.

Viaggio nel silenzio”, eseguita dagli studenti delle classi $^A e B della Scuola Elementare “Vittorio Emanuele” di Monselice. Insegnanti: Maria Elisa Veronese, Polato Chiara, Gitoi Paola e Baraldo Patrizia. Gli alunni hanno esaminato le manifestazioni legate al silenzio, cercandolo, nella storia, nella religione, nella letteratura per arrivare nella città di “Silenzionia” dove appunto si parla in silenzio. Notevole è la parte dedicata al silenzio dei monasteri nella quale i ragazzi ricostruiscono la vita degli amanuensi e riscoprono gli antichi conventi benedettini. La Ricerca è originale, sostenuta da spunti di riflessione, degni di nota e venata da effetti stilistici di sicuro impatto letterario.

La Chiesa di Santo Stefano a Monselice”, ricerca eseguita dagli studenti della classe 2^D della scuola Media “Giacomo Zanellato” di Monselice. Insengnanti: Lucia Destro, Rosa Mazzari, Marina Travaglia. Si tratta di un ottimo lavoro artistico, composto da numerosi disegni riguardanti l’antica chiesa domenicana di Monselice nel quale gli studenti mettono in luce un notevole gusto estetico e ben supportato da esaurienti ricerche storiche. Notevole è la parte dedicata agli antichi altari trasportati e subito dimenticati nel duomo di Monselice.

Tristi ricordi”, ricerca eseguita dagli alunni della classe 2^ C dell’Istituo comprensivo “Giacomo Zanellato” di Monselice. Insegnante: Fernanda Ghedin. E’ una bella ricerca ricca di testimonianze sulla storia di Monselice nel periodo della seconda guerra Mondiale. Il lavoro, pur nella semplicità dei mezzi e degli strumenti utilizzati, si presenta molto interessante; si caratterizza, infatti, da un alto per il suo grande valore didattico e dall’altro per l’alto significato morale. Si qualifica ad un livello di ricerca assai serio e degno del massimo riconoscimento.

Il ‘900, Memorie, La seconda guerra Mondiale”, ricerca eseguita dagli studenti della classe 3^ A della scuola Media “Don Paolo Galliero” di Tribano. Insengnate: Maria Penon. E’ un’altra ricerca sulla seconda guerra Mondiale condotta intervistando le persone che l’hanno vissuta direttamente, spesso in modo drammatico. Il lavoro è stato affrontato in modo argomentato, complesso e con ricchezza di documentazione, senza che queste peculiarità le tolgano il gusto e il sapore della piacevolezza.

Via da Triban a sercàr laoro”, ricerca eseguita dagli studenti della classe 3^ B della scuola Media “Don Paolo Galliero” di Tribano. Insegnanti: Valeria Cavallaro, Alda Trivellato e Roberta Buzzi. Il lavoro esamina con competenza l’emigrazione del comune di Tribano nel secondo dopoguerra intervistando i diretti interessati. La ricerca è eseguita con abbondanza e dovizia documentaria. Struggenti sono le testimonianze delle mondine, ben inserite nel contesto sociale degli anni ‘50. Questo non va a discapito di un tono generale garbato e di una lettura gradevole.

Al termine è stato eseguito un Saggio di Musica degli studenti dell’istituto comprensivo Giacomo Zanellato di Monselice.