Vincitori della 20^ edizione 2003

PREMI BRUNACCI PER LA STORIA VENETA

I VINCITORI DELLA 20^ EDIZIONE 2003

La proclamazione dei vincitori ha avuto luogo domenica 26 ottobre 2003 presso il Duomo vecchio di Monselice. La cerimonia ha avuto inizio con la presentazione dell’opuscolo Vent’anni di Storia veneta: Premio Brunacci 1984-2003 .

Pubblico presente alla cerimenia di proclamazione dei vincitori

Premio sigillo Monsilicis per la civiltà veneta

La giuria ha attribuito il premio  Monsilicis al prof. Vittore Branca, per il suo contributo dato alla cultura veneta e italiana  [Filologo, critico letterario e accademico italiano. Branca è stato professore emerito di letteratura italiana presso l’Università degli Studi di Padova fino alla sua morte nel 2004, oltre che uno tra i più accreditati studiosi contemporanei di Boccaccio. La motivazione ufficiale nella pagina http://www.ossicella.it/brunacci/al-prof-vittore-branca-il-premio-brunacci-2003-per-la-civilta-veneta/

Pubblicazioni riguardanti la storia veneta la giuri ha assegnato il premio a Paolo Sambin, Per le biografie di Angelo Beolco, il Ruzzante e di Alvise Cornaro. Restauri di archivio rivisti da Francesco Piovan, Esedra, 2002

Francesco Piovan a sinistra Vera Slepoj

Libro sulla Storia del padovano assegnato a Aldo Pettenella, Storie euganee, curato da Francesco Selmin, Cierre, 2002

MOTIVAZIONE: La Giuria delibera unanimamente di assegnare il premio per un libro di storia del Padovano a Storie euganee di Aldo Pettenella, Cierre edizioni, Verona. Il lavoro, con prefazione di Carlo Ginzburg è pubblicato a cura di Francesco Selmin, che ha raccolto, dopo la prematura scomparsa dell’autore, otto saggi, sette già apparsi di Terra d’Este, I nuovi samizdaf, Almanacco Berico ed un inedito. Si tratta di pazienti ricerche d’archivio (processi del ‘600-‘700), che aprono interessanti prospettive sulla vita degli abitanti dei Colli (Valbona, Vo’, Boccon, Montegrotto, Monselice, Arquà, Rovolon, Rivella ecc). Le trame delle “storie”, narrate dall’autore con vera maestria, sono per lo più dei “delitti d’onore” che insanguinavano borghi e città: mentalità individuali e collettive, strategie matrimoniali ed astuzie familiari traspaiono in controluce senza togliere nulla alla vivacità del racconto che è sempre avvincente e persuasivo. Il lavoro di Pettenella rappresenta un vero modello per quanti cerchino di rappresentare il mondo variegato di novili e contadini, di artigiani e di massare, di deboli e di prepotenti, che costituiva il Padovano (o il Veneto) del passato più o meno remoto: la fusione tra narrazione e lucida intelligenza degli avvenimenti, ironia illuministica e comprensione psicologica dei personaggi creano nel lettore un effetto profondo e duraturo.

Tesi di Laurea

Marco Dorin, Le pergamene della Vangadizza (sec. XIII – XIV), relatore prof. Attilio Bartoli Langeli

Maria Zanella, “Grammatici” e scuole di grammatica nel tardo medioevo. Aspetti di storia dell’istruzione a Padova e nel suo territorio (secoli XIII – XV). Relatore prof. Donato Gallo

Giuria del Brunacci 2003

Ricerche scuole dell’obbligo

ALBIGNASEGO – Il canale Battaglia, la vita contadina e le abitazioni rurali nel Padovano – Ricerca eseguita dagli studenti delle classi 2^A e 2^B della Scuola Media “Valgimigli” di Albignasego. Insegnanti coordinatori: Loretta Ghisi, Maurizio Negri. Motivazione: una ricerca che ha come obiettivo principale lo studio dell’ambiente e dei luoghi circostanti alla ricerca di tracce del passato che suscitino nei ragazzi l’interesse per i “tesori”del nostro territorio. Da apprezzare è soprattutto il coinvolgimento nel lavoro di più discipline scolastiche.

ANGUILLARA VENETA – La patata americana di Anguillara e Stroppare – Ricerca eseguita dagli studenti delle classi di 3^A e 3^B della Scuola Media “G. Marconi” di Anguillara Veneta. Insegnanti coordinatori: Giorgio Capuzzo, Antonio Luigi Cecchinello e Loredana Zoppellari. Motivazione: si tratta di un lavoro originale e ben curato che ci racconta in modo moderno ed efficace la storia di un tubero tanto comune sulle nostre tavole. I dati statistici riportati danno alla ricerca un reale valore scientifico. Simpatica è anche l’idea di corredare il tutto con ricette culinarie.

BRESSEO di TEOLO – Tra monaci, libri e giardini – Il castello di Monselice – Ricerca eseguita dagli studenti delle classi IV^ della Scuola Elementare “S. Biagio” di Bresseo di Teolo. Insegnanti coordinatrici: Daniela Cavallini, Mariella Peraro, Virginia Santinello, Loredana Terrassan. Motivazione: la prima ricerca ci conduce in un simpatico viaggio tra le mura dell’abbazia di Praglia per vedere come si svolge la vita monastica; la seconda è dedicata, invece, alla descrizione del castello di Monselice stanza per stanza. In entrambe è apprezzabile la fantasia dei ragazzi che raccontano attraverso disegni a fumetto.

MONSELICE – Torototé a… chi vuole feste… chi vuole? – Ricerca eseguita dagli studenti delle classi di 1^ e 2^ della Scuola Elementare “G. Cini ” di Monselice. Insegnanti coordinatori: Aquilina Fabbri, Manuela Sturaro, Mariavaleria Ciato, Emanuela Candeo. Motivazione: raccogliendo le testimonianze dei nonni i ragazzi propongono un interessante confronto passato – presente nel modo di vivere le principali festività alla scoperta della cultura popolare. Il lavoro, nato da un’idea davvero originale, è ordinato e ben organizzato.

MONSELICE – La pellagra nel nostro territorio tra ottocento e novecento – Ricerca eseguita dagli studenti della classe 2^C e D della Scuola Media “G. Guinizzelli” di Monselice. Insegnanti coordinatrici: Nicoletta Fraccaro, Maria Luisa Sinigaglia. Motivazione: la ricerca nasce dalla curiosità degli alunni per una malattia tanto comune tra le generazioni passate e da un’attenta riflessione sull’importanza dell’alimentazione. E’ ben impostata e svolta con buon senso storico. Ammirevole è il ricorso ad indagini presso gli archivi parrocchiali.

MONTAGNANA – Capitelli e oratori a Merlara – Ricerca eseguita dagli studenti della classe 2^A e B della Scuola Media “ L. Chinaglia” di Montagnana Sezione staccata di Merlara. Insegnanti coordinatori: Claudia Corradin, MariaPia Borghesan, Luca Saggioro. Motivazione: con questo lavoro di ricerca i ragazzi hanno scoperto che lo studio del territorio è anche riscoperta delle proprie radici. Attraverso le fonti e l’osservazione diretta hanno raccolto informazioni significative sui capitelli presenti sul loro territorio, corredandole con foto e pregevoli disegni.

MONTAGNANA – I nonni e… el marcà – Ricerca eseguita dagli studenti della classe 3^A e B della Scuola Elementare “G. Mazzini” di Montagnana. Insegnante coordinatrice: Giovanna Zuccalmaglio. Motivazione: la ricerca descrive un momento importante nel passato, il mercato, cercando di ricostruire con l’aiuto di svariate fonti (scritte, orali, iconografiche) la vita e le tradizioni di quando i loro nonni erano bambini (1900 – 1950). Bellissima la redazione grafica.

POZZONOVO – Voci del mondo a Pozzonovo – Ricerca eseguita dagli studenti della classe 2^B della Scuola Media di Pozzonovo. Insegnante coordinatore: Maria Grazia Pasqualin e Capparotto Antonella. Motivazione: partendo da un piccolo centro come Pozzonovo, la ricerca, scoprendo e condividendo le diverse culture con cui i ragazzi di oggi vengono a contatto, vuole essere occasione di arricchimento personale. Apprezzabile è il tentativo di studiare le “diversità”in tutti gli aspetti possibili: tratti somatici, lingua, scrittura, abbigliamento, tradizioni e usanze, cibo, religione, moneta etc.

S. MARGHERITA d’ADIGE – Caccia al fiume – Ricerca eseguita dagli studenti delle classi 3^ 4^ e 5^ della Scuola Elementare “M. Buonarotti” di S. Margherita d’Adige. Insegnanti coordinatrici: Giovanna Gelain, Paola Marigo, Alessandra Mistrello, Sabrina Sinigalia, Lucia Spoladore, Angelina Vigato. Motivazione: uno studio molto interessante sulla toponomastica e sulla geomorfologia in epoca antica del territorio di S. Margherita d’Adige, con i suoi insediamenti sorti lungo il fiume e il suo caratteristico habitat naturale. Apprezzabile è lo sforzo di analizzare l’interazione uomo-ambiente fluviale.

SOLESINO – Le carezze del bastone – Ricerca eseguita dagli studenti della classe 3^B della Scuola Media “D. Pegoraro” di Solesino. Insegnante: Maria Vittoria Liviero. Motivazione: con la loro ricerca gli alunni di Solesino, attraverso testimonianze vive e bellissime foto d’epoca, ci guidano nelle scuole del passato alla scoperta di bambini e maestri “diversi” solo per abbigliamento e abitudini. E’ un lavoro svolto molto bene e in modo ordinato, un viaggio nel passato che si legge facilmente e con interesse.

Premio Luciana Pulliero

MONSELICE – Viaggio nelle tradizioni popolari – Ricerca eseguita dagli alunni della Scuola Elementare “Daniele Manin” San Cosma di Monselice. Insegnanti coordinatrici: Patrizia Baraldo, Carla Bizzaro, Annamaria Bizzotto, Donata Casotto, Monica Ceccato, Rossella Lunardi, Pierina Menarello, Roberta Paiusco, Gina Rossati. Motivazione: la ricerca ripercorre le tradizioni contadine dell’area monselicense esaminando le vicende fin nei minimi particolari.  Attraverso questo viaggio “immaginario” nel passato,  gli alunni sono riusciti a riproporre in modo esauriente  i vari lavori e le occupazioni di un tempo, raccogliendo le notizie, soprattutto, dai loro nonni. Proprio qui risiede la particolarità del lavoro: l’uso di fonti ‘vive’ e lo scambio d’opinioni e consigli con queste ‘fonti’ primarie della cultura popolare. Leit Motiv in tutto il ’viaggio’ sono le filastrocche e i proverbi della tradizione orale che gli alunni hanno messo per iscritto. Veramente notevole è l’ultimo capitolo di questo lavoro sulle tradizioni popolari dedicato ai proverbi: un modo particolare per mantenere vivo il ricordo di questi vecchi ma sempre preziosi insegnamenti. La lettura risulta complessivamente molto scorrevole e mai ripetitiva, anzi è resa viva dal brio e dalla vivacità dei disegni fatti dagli alunni stessi. Complimenti a tutti e un menzione particolari alle insegnanti per l’impegno profuso.