Festa dei bisi di Baone

Grande animazione in questi giorni nel paesello di Baone per la 18^ edizione della ‘Festa dei BISI’, la manifestazione è sostenuta dalla Pro Loco  e con il fattivo sostegno del Comune. La Festa è diventata un esempio di sinergia grazie al lavoro congiunto di tutti  i produttori  locali che si impegnano con il fine ultimo di promuovere il gustoso vegetale coltivato tra Baone e Arquà Petrarca. I bisi da quelle parti hanno trovato un luogo ottimale di sviluppo sfruttando i terreni declivi e terrazzati, esposti nel migliore dei modi alla luce benefica del sole. Tutte queste condizioni conferiscono ai piselli elevate caratteristiche organolettiche che li rendono una primizia di qualità superiore e molto ricercata.

Festa dei bis - reparto gastronomia
Festa dei bisi di Baone – reparto gastronomia

La storia più recente (fino agli anni settanta) ci parla di un ricco mercato a Baone dei piselli freschi. Immerso nelle colline tra Este e Monselice, era diventato punto di riferimento per i commercianti dell’intera provincia di Padova, dove tutte le sere di aprile e primi di maggio convergevano appunto tutti i contadini produttori con carri e buoi per poter vendere i bisi appena raccolti dai solatii pendii collinari di Baone e Arquà Petrarca. Dal 1999 è ripresa la riscoperta di questo prodotto grazie all’Associazione Bisi&Bisi, con la collaborazione del Parco Regionale dei Colli Euganei, che ha il suo culmine a fine maggio con la tradizionale Festa dei Bisi.

Quest’anno gli organizzatori hanno fatto le cose in grande allestendo ben due grandi capannoni nei quali i turisti e visitatori  potranno gustare numerose pietanze a base di bisi. Dai tradizionali risi e bisi, alle lasagne, alle salsicce e tanti.. tanti..  bisi ..dolci e delicati. La manifestazione è supportata da un ricco programma di eventi musicali, teatrali e perfino presentazioni di libri. Insomma una manifestazione che attira l’attenzione di moltissima gente e rappresenta un ottimo biglietto da vista per i turisti delle terme.

Questo lungo predicozzo per segnalare che anche a Monselice esisteva, un secolo fa, questa tradizione portata avanti dalla Società operaia di Monselice che si faceva carico di allestire un centinaio di tavoli nel campo della fiera per distribuire migliaia di piatti di ‘risi e bisi’ a tutti i monselicensi che convenivano attorno alle antiche mura per il gustoso appuntamento annuale. Il Carturan nelle sue cronache riporta l’importante ricorrenza che si concludeva con il concerto della banda mentre i più giovani ballavano fino all’alba.

Questa tradizione a Monselice si è spenta da molti anni, peccato però !! Comunque complimenti agli organizzatori