I diritti delle donne alla Loggetta con Saveria Chemotti

I diritti delle donne alla Loggetta con Saveria Chemotti

Nella serata di mercoledì 27 novembre 2019 Palazzo della Loggetta ha ospitato la professoressa Saveria Chemotti, che ancora oggi, seppur in pensione, tiene il suo corso di Letteratura di genere all’Università di Padova. L’incontro aveva lo scopo di rendere i presenti più consapevoli in merito a una tematica davvero attuale e ancora ‘critica’ ai giorni nostri: la valorizzazione della donna e il travagliato cammino compiuto negli anni per garantirle diritti e libertà da sempre negati. Un viaggio nel tempo che ha avuto inizio con un meraviglioso dipinto di Masaccio raffigurante Adamo ed Eva cacciati dal paradiso dopo aver commesso il peccato originale; ed è proseguito attraverso un’attenta lettura delle leggi riportate dai codici preunitari fino alla Costituzione come la conosciamo oggi. Un significativo percorso che ha consentito al pubblico di prendere coscienza della condizione della donna e dei tanti diritti che le erano negati: da quello all’istruzione alla libertà di espressione, dal voto fino a ricordare la sottomissione a una rigida realtà patriarcale. Diritti che con estrema fatica nel tempo le donne son riuscite a farsi riconoscere, mediante leggi che hanno permesso loro di ottenere un posto all’interno della società e una maggiore consapevolezza di se stesse. Ciò che dispiace, però, è che a guardare i giornali e la piccola quotidianità di ognuno di noi sembra rimanere molta strada da fare: la parità di genere non è ancora stata raggiunta nella sua pienezza.

Saveria Chemotti si è laureata in materie letterarie (con una tesi su Antonio Gramsci quale critico della letteratura) e nel 1981 è diventata ricercatrice universitaria. Dal 2003 è delegata del rettore alla cultura e agli studi di genere e fa parte del consiglio direttivo del Forum interdisciplinare per gli studi e la formazione di genere, presso l’Università di Padova. Dirige le collane di studi di genere Soggetti rivelati. Ritratti, storie, scritture di donne (ed. Il Poligrafo) e Graphie (ed. Il Poligrafo), la collana narrativa Vicoli. Vie strette secondarie. Paesaggi letterari inesplorati (ed. CLEUP) e condirige la rivista semestrale di storia della letteratura italiana contemporanea Studi novecenteschi (Pisa, Fabrizio Serra Editore). E’ autrice della trilogia: La passione di una figlia ingrata (L’Iguana Editrice), Ti ho cercata in ogni stanza (L’Iguana Editrice) e Siamo tutte ragazze madri (L’Iguana Editrice). Il suo ultimo libro è Quella voce poco fa (Iacobellieditore, 2019)