Il sindaco Francesco Lunghi racconta 10 anni di amministrazione comunale

Francesco Lunghi si racconta nel libro ‘Due passi nel terzo millennio’

E’ stato presentato sabato 30 novembre 2019 un voluminoso libro intitolato Due passi nel terzo millennio – Itinerario confidenziale per una autobiografia pubblicato da Francesco Lunghi, Sindaco della città della Rocca per un decennio, dal 2009 al 2019. Molti i monselicensi presenti, accorsi per ascoltare quello che a molti è apparso il resoconto della sua attività politica e umana, quasi un ‘testamento’ morale. Lunghi si è laureato in Medicina e Chirurgia presso l’Università di Padova. Specialista in Orl e patologia cervico-facciale, si è prevalentemente interessato del trattamento dei tumori della testa e del collo. Ha collaborato con centri internazionali in Europa e negli Stati Uniti. Dal 2001 coordina un progetto di cooperazione umanitaria ospedaliera in Africa. A questo volume affida il racconto delle sue principali esperienze umane, professionali e amministrative.

L’opera, aperta da una presentazione di Gianni Letta e da un’introduzione generale dello stesso Lunghi, si compone di 341 pagine distribuite in 27 capitoli. E’ suddivisa in quattro parti: la prima, più personale, è dedicata alla vita e alla formazione dell’autore, la seconda e la terza trattano di Monselice, vista dagli occhi di chi l’ha guidata per dieci anni, la quarta serve all’ex sindaco per tirare le somme ed esprimere alcune considerazioni sul futuro della città e non solo. Il libro è corredato da numerose immagini legate a luoghi visitati, opere realizzate e incontri fatti.

Nei primi due capitoli, in particolare, Lunghi ripercorre le sue origini, l’infanzia e la giovinezza, soffermandosi sulla famiglia e sul percorso di studi compiuto. Nel terzo capitolo, invece, spiega le motivazioni che negli anni Novanta lo hanno spinto a entrare nell’agone politico. Illustra inoltre i principi fondamentali che un buon governante dovrebbe tenere in considerazione, dal lavoro quale diritto essenziale per l’uomo al concetto di educazione al dovere. Il quarto capitolo è riservato alla scelta dell’autore di contribuire ad alcuni progetti di volontariato in Africa, mentre il quinto riferisce di una conferenza tenuta nell’aprile 2017 davanti agli studenti dell’Istituto Kennedy sul tema dell’immigrazione.

Nei capitoli 6 e 7 si parla di democrazia, di economia e di funzionamento dello Stato. Il capitolo 8 ricorda una recente vacanza che ha portato Lunghi a riunirsi con i familiari in America e propone alcune conversazioni avute in quel periodo. Viene poi inaugurata la seconda parte del volume, intitolata Dieci anni in cammino con Monselice. Una città sull’orlo del futuro. Partendo da Come ho trovato Monselice nel 2009, l’autore descrive dettagliatamente l’attività amministrativa svolta, focalizzandosi in particolare sulle questioni principali (Cementeria, Agrologic, nuovo e vecchio ospedale, Rocca, frazioni, centro storico, ecc.).

Nel capitolo 22, che chiude la sezione, si mettono in rilievo I ‘dolori’ di un Sindaco: Lunghi racconta cioè alcuni dei momenti di maggiore tensione vissuti durante i suoi due mandati da primo cittadino. Dopo un ragionamento sull’evoluzione del tessuto urbano di Monselice, ospitato nella terza parte del libro e arricchito da raffigurazioni grafiche, nel capitolo 23 c’è un intervento del professor Roberto Valandro. Gli ultimi capitoli raccolgono una serie di interviste, lettere e discorsi dell’autore. Nelle pagine finali Lunghi guarda al futuro, esprimendo la sua visione della città della Rocca e le sue speranze per l’Italia e per il mondo. Si chiude con un appello rivolto agli Uomini di buona volontà, affinchè decidano di impegnarsi per il bene comune.

Sicuramente Lunghi ritornerà ad occuparsi di politica, come ha sempre fatto in tutta la sua vita.