Incontro con lo scrittore trevigiano Francesco Vidotto

Francesco Vidotto

Domenica 12 giugno 2016 presso la libreria Fahrenheit  di M0nselice si è svolto l’incontro con lo scrittore trevigiano Francesco Vidotto, autore del libro ‘Oceano’. Francesco è nato a Treviso nel 1976 e ora vive a Tai di Cadore, tra le dolomiti. Dall’ambiente trae spunto per le sue storie, dalla realtà locale ‘ruba’ i personaggi e le situazioni per ricomporli nei suoi racconti. Fin dalle prime battute si intuisce che l’autore ha gran voglia di parlare, di far conoscere la sua attività di scrittore al quale è stata affidata la missione di raccogliere il vissuto quotidiano per conservarlo e trasmetterlo alle prossime generazioni. Questa esigenza è presente in ‘Oceano’, il personaggio del suo romanzo, che cerca qualcuno in grado di scrivere la storia della sua vita per cercare una specie di ‘eternità’ da trasmettere alla propria discendenza.

Francesco sin dall’infanzia dimostra di possedere una fervida immaginazione ed una profonda sensibilità per l’ambiente nel quale vive.  Cresce in famiglia a stretto contatto con i genitori ed i nonni materni. Durante il liceo incomincia a leggere centinaia di romanzi  e a scrivere piccoli racconti:  sarà l’inizio di una passione che cambierà la sua vita.  Si iscrive alla facoltà di Economia e Commercio a Venezia, facendo il pendolare per tutta la durata del corso. Durante il tragitto in treno continua la lettura, una pratica che lo incanta sempre più. L’incontro con un famoso scrittore italiano lo porta a decidere di pubblicare il primo romanzo  “Il selvaggio” che raccoglierà molti consensi e lo avvierà alla carriera di scrittore.

Libro 'oceano' scritto da Francesco Vidotto
Libro ‘oceano’ scritto da Francesco Vidotto

Molti gli argomenti trattati dall’autore durante l’incontro tra i più significativi quello  dei rapporti tra lo scrittore e i suoi libri. Secondo Francesco i romanzi devono essere ‘rock’ : veloci e realistici nei quali l’autore trasmette il proprio sentire; le storie devono nascere dentro le sue viscere e deve raccontarle in modo tale che siano ‘sfumate’ con la realtà.  Ripete più volte il suo amore per le dolomiti, ma – precisa Francesco –  ora con l’aumento della temperatura globale si stanno sgretolando (quasi una maledizione per essere troppo belle). Per salvarle è necessario un ‘riscatto culturale’, di essere cioè raccontate e descritte per farle vivere in eterno nelle pagine dei libri.

Una serata piacevole seguita da tanti giovani e supportata dalle opere del laboratorio ‘Arte Libera tutti’ appese alle pareti della libreria. Francesco Vidotto ha pubblicato: Il selvaggio (Carabba 2005), Signore delle cime (Carabba 2007), Siro (minerva Edizioni 2011 – vincitore del premio Cortina d’Ampezzo per la letteratura di montagna 2011 e del premio eLEGGERE LIBeRI di Tione di Trento 2013), Zoe (Minerva Edizioni 2012).

Diana Zerbetto presenta le opere dell' associazione ‘Arte libera tutti’ in mostra durante la presentazione del libro
Diana Zerbetto presenta le opere dell’ associazione ‘Arte libera tutti’ in mostra durante la presentazione del libro

 

Giovani leggono alcuni brani del libro
Giovani leggono alcuni brani del libro