Innocenza Violata il nuovo libro della Menato

Ritorna la scrittrice monselicense Assunta Menato con un libro doppio di genere poliziesco. Inizia così il monologo di “Innocenza violata”, il nuovo, sconvolgente libro di Assunta Menato che, con coraggio e aderenza alla realtà, affronta una problematica delicata e drammatica come quella del maltrattamento ed abuso sui minori. Un libro, questo, per riflettere su un tema mondiale purtroppo di grande attualità, che non sempre viene correttamente denunciato ed indagato. Nella nostra e nelle altrui società, malate e disattente, è comune la mancanza di tutela dei bambini, i suoi elementi e preziosi. Milioni e milioni di casi di varie tipologie di violenza sono documentati e nonostante le battaglie e le azioni messe in atto per arginare il grave fenomeno, si nota in molte realtà un suo ulteriore aumento.  Questo libro vuol essere un piccolo contributo alla denuncia e un invito all’attenzione verso tutti i bambini nostri e non. Un invito all’Uomo, che, come dice una canzone famosa, abbia davvero il coraggio di essere Umano.
Il secondo racconto si intitola “Casi a catena”. Armi sempre più sofisticate per il nostro brillante ed imbattibile Team dell’antidroga, che deve affrontare casi di ragazze misteriosamente scomparse e di ragazzi uccisi a sangue freddo. Droga e lucida crudeltà, ma anche pazzia e fragilità umana, sono i capisaldi sui quali si poggiano le basi di questo nuovo interessante libro di Assunta Menato.
 “Innocenza violata” e “Casi a catena” sono due gialli polizieschi della quadra Devil, Veleno e Bit, i tre protagonisti investigatori, dediti, tra indagini, appostamenti, utilizzo della tecnologia e intuizioni magistrali a risolvere dei casi difficili di omicidio: il ritrovamento di una bambina morta nel primo racconto e la soluzione del caso di tre ragazze scomparse nel secondo, soluzione questa che appunto permette di risolvere a “catena” altri due casi. Lo stile narrativo è semplice, essenziale, e il cambio delle scene è estremamente rapido, senza lasciare spazio a divagazioni che ne appesantirebbero la sequenza e non favorirebbe la concentrazione del lettore sulla trama.
Il racconto “casi a catena” in particolare ha in più l’ambientazione dei casi nel Rovigotto e nella Bassa Padova, che li fa sentire molto più familiari per chi abita in quelle zone.
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Assunta Menato, Innocenza violata e  Casi a catena, Padova, Il Torchio 2016.