L’ammiraglio Romano Sauro presenta un libro su suo nonno Nazario Sauro

L'amiraglio Romano Sauto presenta il libro su suo nonno Nazario Sauro
Copertina del libro intitolato: Nazario Sauro, Storia di un marinaio

Nell’ambito delle celebrazioni per il centenario della grande guerra, martedi 30 ottobre 2018 è stato ricordato alla Loggetta l’eroe nazionale Nazario Sauro – nato a Pola – che per non combattere con l’Austria durante la prima guerra mondiale fuggì in Italia arruolandosi nel 1915 come volontario nella marina da guerra italiana. Partecipò a numerose e avventurose imprese contro gli austriaci, ma fatto prigioniero mentre tentava di penetrare con un sommergibile nel porto di Fiume, fu processato e condannato a morte per alto tradimento e subito impiccato. Alla sua memoria fu conferita la medaglia d’oro al valore militare. Per ricordarne le gesta il nipote Romano Sauro (ammiraglio in pensione) ha pubblicato un libro sulle vicende umane e militare del nonno dal titolo ” Nazario Sauro: storia di un marinaio”. Romano in modo convincente ha commentato il suo libro presentando la vita assai avventuriosa del nonno sottolineando il suo amore per la patria (anche se lui lo ha definito soltanto un servitore della Patria).
L’ammiraglio sta girando l’Italia in barca a vela fermandosi nei maggiori porti italiani per portare nelle scuole di ogni ordine e grado il racconto dei marinai che nel primo conflitto mondiale, con sacrificio e impegno, formarono l’identità europea e nazionale. Con la sua pubblicazione Romano vuole far conoscere ai giovani quei valori che animarono i loro coetanei di un tempo.
L’iniziativa consiste nel promuovere il recupero di storie, racconti e luoghi della memoria, che ben si inquadrano nel processo di costruzione della nostra storia nazionale, quale importante opportunità per rileggere e ripensare il primo conflitto mondiale come un passaggio doloroso ma forzato verso un maggior senso di appartenenza e di convivenza pacifica tra i popoli d’Europa;

Nazario Sauro, impiccato dagli austriaci per alto tradimento

Complimenti quindi all’associazione marinai di Monselice per la bellissima iniziativa che ci ha fatto conoscere un eroe, mai dimenticato, della grande guerra.