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I capitelli di Monselice

Madonna di Fatima, Via Gambarare - argine, San Bortolo, Monselice

Il monselicense Romolo Brugiolo ha realizzato una lunga è interessante ricerca sui capitelli monselicensi pubblicata con il titolo: ” Preghiere di strada. Oratori, capitelli, edicole votive e chiesuole in Monselice e nel suo territorio”. Nel mondo della comunicazione globale può apparire perlomeno riduttivo parlare di capitelli, eppure ogni anno se ne costruiscono di nuovi: nei giardini privati, sulle piazze e perfino lungo le trafficate strade cittadine. Romolo Brugiolo li ha studiati tutti, recuperando storie e tradizioni destinate a scomparire. Il libro contiene anche un ampio saggio introduttivo di Roberto Valandro che inquadra storicamente il fenomeno della religiosità popolare nel monselicense, mentre Brugiolo si addentra nel territorio raccogliendo notizie relative alle quasi 130 presenze votive sul territorio comunale. Il volume di grande formato, con circa 250 fotografie a colori, contiene anche un breve scheda biografica dei Santi e delle varie raffigurazioni della Madonna, presenti nei capitelli monselicensi. Proponiamo di seguito alcuni capitelli tratti dal suo volume.

Per gentile concessione dell’autore forniamo il testo del volume in formato PDF di Romolo Brugiolo : Preghiere di strada. Oratori, capitelli, edicole votive e chiesuole in Monselice e nel suo territorio [vai al libro in PDF…][vai..]

Capitello Barison si trova in via Vetta Monselice

Il capitello che figura nella copertina del volume è molto antico, risale al ’600 ed è forse la struttura votiva più importante di tutto il territorio monselicense. E’ stato eretto in onore della Madonna in Trono con Bambino. Si trova presso la famiglia Barison. Anche se inserito nel cortile di tale famiglia, il capitello risulta di proprietà del comune di Monselice perchè era posto fino a qualche decennio fa sulla pubblica strada di via Vetta che passava davanti all’abitazione. Poi, con la costruzione del cavalcavia dell’autostrada, il percorso stradale si è spostato di una decina di metri e il tratto terminale della vecchia strada, col capitello, è stato acquisito dalla famiglia Barison.

Madonna di Lourdes, via Argine sinistro, 16 Monselice

MADONNA DI LOURDES ( Via Argine sinistro, 16) Il capitello con la statua della Madonna è nelle vicinanze del canale Bisatto sulla strada per Marendole. E’ vicino alla passerella pedonale che porta al convento di san Giacomo. Maria ha le mani giunte in preghiera , una veste bianca con il mantello e la cinta celeste, viene illuminata da una coroncina di luci posta sul capo. L’oratorio è stato costruito nel 1947, come ringraziamento alla Madonna che ha fatto ritornare dalla guerra i figli della famiglia Bernardini-Masin.

Madonna di Fatima, Via Gambarare – argine, San Bortolo, Monselice

MADONNA DI FATIMA ( Via Gambarare – argine) Il bel capitello si trova a San Bortolo, sul ponte a destra prima del canale. E’ costruito in mattoni, sulla parte superiore porta la scritta Ave Maria e la croce, l’interno ha il tetto celeste con la parete bianca come la statua della Madonna che ha le mani giunte in preghiera. E’ protetto da una griglia di ferro ed è illuminato di notte da una piccola luce. E’ stato costruito dopo le apparizioni di Lourdes nel febbraio 1858. Con il suo restauro è stato trovato nel basamento un coltellino con il manico di madreperla e una bottiglietta contenente un foglietto molto rovinato con scritto il nome del suo costruttore. Da questo prezioso reperto si è appreso che l’autore del piccolo tempio fu il muratore Giuseppe Marni, nato a Venezia il 19 marzo del 1878, con l’aiuto dei manovali Richetto Targa, Felice Baratto e Ferrucio Salmistraro.

Madonna nera con bambino, via San Giacomo – Cortile del Convento, San Giacomo di Monselice

MADONNA NERA CON BAMBINO ( Via San Giacomo – Cortile del Convento ) Il capitello, realizzato agli inizi del secolo scorso, si trova nel cortile del convento di san Giacomo. La statua della Madonna Nera che si trova oggi all’interno del capitello è stata collocata alcuni anni orsono, in sostituzione di una preziosa statua in marmo bianco della Vergine, risalente al ’700, collocata oggi all’interno della chiesa per proteggerla dalle intemperie. Il capitello, piuttosto imponente, è realizzato in mattoni faccia a vista, con una nicchia bordata in pietra chiara in cui è alloggiata la statua della Madonna.

Oratorio della Vergine di Lourdes, via Stortola, 53, San Cosma di Monselice

ORATORIO DELLA VERGINE DI LOURDES ( Via Stortola, 53) E’ un prezioso oratorio dedicato alla Madonna, detto anche de Grapeja, manufatto molto antico, che è fatto risalire come prima costruzione al ’600. E’ il capitello più vecchio della frazione di San Cosma ed è stato restaurato dalla famiglia Sguotti alcuni anno orsono, dopo che era rimasto per moltissimo tempo in stato di abbandono, con rischio di crollo definitivo. Invece oggi si presenta in ottime condizioni, custodito e accudito dalla famiglia Sguotti. Nella nicchia, ricavata sopra l’altare, la statua della Madonna ha le mani congiunte in segno di preghiera, la veste è bianca con un risvolto celeste e orli dorati. Altri quadri con due candelabri e fiori abbelliscono l’oratorio, la porta d’ingresso è di ferro lavorato e ricoperta da una vetrata.

Oratorio di Maria Ausiliatrice, via Gambarare, San Bortolo, Monselice

ORATORIO DI MARIA AUSILIATRICE ( Via Gambarare) L’oratorio con la statua della Madonna si trova a sud di San Bortolo, a sinistra prima del canale, all’incrocio con una strada privata non asfaltata. La porta d’entrata è in ferro con inserti rettangolari di vetro; all’interno si trova un altare, sorretto da due colonnine, al di sopra del quale è collocata la statua della Madonna con in braccio il Bambino. In testa hanno una corona dorata, la veste è bianca con il mantello celeste ed ai lati ci sono due vasi di fiori. La statua è stata donata da Gino Mion, molto devoto alla Madonna, abitante nelle vicinanze. Il capitello è stato inaugurato nel 1963, con una solenne processione partita dalla chiesa di San Bortolomeo, con archi e fiori.


ALTRI CAPITELLI

Capitello di San Pio da Pietrelcina, Via 28 aprile, Monselice

 

Sacro Cuore di Gesù, Via Muraglie Monselice

 

 

Sant’Antonio dei campi, Via Costa Calcinara, 77, Monselice

 

Madonna Ausiliatrice, Piazzetta del Rione Marco Polo, Monselice

 

Madonna pellegrina, via Pernumia 10 (agriturismo “I frutteti”)

 

Madonna dal manto celeste, Via 24 maggio, 28 Monselice (famiglia Veronese-Martinello)

 

Madonna della Natività, Via Corner, 35 Monselice (Famiglia Gugliucci).

 

Madonna Immacolata, via Pozzonovo 14 Monselice (famiglia Loreggian)

 

Madonna miracolosa, Via Ca’ Rossa Monselice (fam. Bombasaro)

 

 

Capitello di San giovanni Battista, Via Montericco, 16 Monselice  (Fam. Belluco)

 

Madonna con Bambino, Via arzerdimezzo, 23 Monselice (Fam. Boetto)

 

Madonna di Lourdes via Argine sinistro, 16 Monselice

 

 


 

Romolo Brugiolo è nato a Monselice nel 1949, ha lavorato presso la società autostrade. Autodidatta, segue da tempo la religiosità popolare della bassa padovana. Colleziona immagini dei Santi e della Madonna, i cosiddetti ”Santini”. Ed è stato proprio riordinando e consultando la sua collezione che ha sentito il desiderio di andare in giro nel territorio alla ricerca di quelle presenze religiose ”strada per strada” che ha cominciato a fotografare e catalogare, raccogliendo il materiale di base con cui è stato poi costruito il libro ”Preghiere di Strada”. La presentazione ha avuto luogo sabato 8 gennaio 2011 con gli interventi di Guglielmo Frezza (direttore della Difesa del popolo) e Sandro Panizzolo (arciprete di Monselice) .