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I padroni di ieri. Proprietari e proprietà a Monselice nel 1916

Proprietario terriero esibisce il suo veloce cavallo che traina il calesse l'equivalente di un nostro Suv. Ricordano gli anziani che i 'massariotti' (piccoli possidenti) sfrecciavano per le stradine di campagna con i loro veloci destrieri sollevando nuvole di povere e l'invidia dei contadini.

Tra le carte comunali del periodo della grande guerra c’è anche un dettagliato elenco di proprietari di terreni agricoli a Monselice, con fondi maggiori di 4 ettari. I dati servivano agli uffici comunali per calcolare l’ammontare delle tasse a noi per investigare sulle proprietà di quel tempo. Gli uffici comunali calcolavano che i terreni coltivabili a Monselice avevano una estensione complessiva di circa 4.750 ettari. Elaborando i dati riportati ricaviamo che 57 proprietari possedevano 2.971 ettari di terreno pari al 62 % della superficie agricola monselicense. La maggiore proprietà agricola era posseduta dai F.lli Trieste di Padova che avevano acquistato le proprietà soppresse della chiesa (convento di San Salvaro). Monselice contava allora circa 16.000 abitanti e non c’era nessuna industria. L’economia era interamente agricola. Pochi i proprietari e molti braccianti; per molti monselicensi  l’unica salvezza era l’emigrazione nelle lontane americhe, ma anche in Francia e Germania a coltivare i campi. I possidenti sotto riportati di fatto erano i padroni di Monselice e spesso – o loro rappresentanti – sedevano in consiglio comunale; in ogni caso  condizionarono la vita politica e sociale monselicense.

 

NOMINATIVO 

e tra () la residenza del proprietario

Terreni

in ettari

 Note
Trieste f.lli fu Giacobbe (Padova). La sede amministrativa aveva sede nell’agenzia ‘Trieste’ nell’attuale via Orti. 478 Erano ebrei con enormi proprietà a Padova.
Arrigoni degli Oddi Conte Carlo Ettore fu Oddo 400 E’ stato Sindaco e deputato al parlamento italiano
Breda ing. Ernesto fu Felice (agenzia Ca’ Barbaro a Baone) 137  
Corinaldi f.lli e consorti (Villa Lispida) 128 Erano ebrei e iniziarono a produrre vino. Un Corinaldi fu sindaco di Monselice
Cini dott. Giorgio fu Paolo (Ferrara) 120 Divenne il padrone del castello e delle cave della rocca e del Montericco
Cappello Contessa Margherita fu Pietro (Monselice) 118  Sposò un Tortorini
Bonetti Luigi fu Catterino (eredi Este) 101  
Olivetti cav. Uff. Francesco fu Luigi 96  
Istituto centrale degli esposti di Padova 76  
Ospitale civile di Monselice 74 Darà in affitto i terreni ai fratelli Turetta
Massaini Giuseppe fu Domenico (Monselice) 65  
Buzzaccarini marchese Aleduse fu Osvaldo (Marendole) 61  
Maldura Contessa Leontina fu Bertucci (Pernumia) 57  
Gallo Remigio fu Luigi (Monselice) 54  
Balbi Valier Conte Alberto fu Marco (res. a Padova in Riviera Tito Livio) 46  
Legato Saggini 40  
Menesello Antonio fu Domenico (Monselice) 39  
Caramore Angelo fu Giacomo 38  
Nazzari fll.i di Francesco (Este) 36  
Gagliardo f.lli fu Leopoldo (Este) 34  
Trivellato Tullio fu Isidoro (Monselice) 34  
Sartori Elisa fu Giuseppe (Venezia) 32  
Du Bois Luigia fu Enrico e Bianchini Contessa Enrichetta (Agenzia con sede a  Este) 31  
Conte Pier Alvise Serego Alighieri (Verona) 31  
Gallo Valentino fu Luigi (Monselice) 30  
Manzoni ing. Gio. Batta fu Luigi (Padova) 30  
Nani Mocenigo f.lli fu Filippo (Monselice) 30 Proprietari di villa Nani
Baracco Bar. Roberto fu Luigi (presso Cav. Zanini Pernumia) 29  
Scarparo Maria fu Antonio in Veronese 29  
Rodella Domenico fu Bartolomeo (Monselice) 28  
Prosdocimi Luigi fu Giovanni (Este) 27  
Valeri Adalgisa  (Bologna) 27  
Marini Anna fu Cesare (Padova) 26  
Emo Capodilista fratelli fu Antonio (Venezia) 24  
Negrelli Angelo di Pietro (Padova) 23  
Scarparo Amabile fu Antonio (Monselice) 23  
Emo Capodilista fu Giovanni (Pernumia) 22  
Occioni Bonafons Giuseppe fu Luigi (Padova) 21  
Prebenda parrocchiale di S. Paolo 21  Chiesa di San Paolo
Treves de’ Bonfili bar. Alberto fu Giuseppe (Padova) 21  
Prebenda parrocchiale di S. Giustina 19  
Romano Cristoforo fu Giacomo (Monselice) 19  
Soldà f.lli fu Luigi (Tribano) 18  
Temporin Pietro di Isidoro (Monselice) 18  
Grezzana Giovanni fu Giulio (Monselice) 17  
Legrenzi Adele fu Anglo (Monselice) 17  
Menesello Angelica fu Domenico (San Pietro Viminario) 17  
Piva Antonio fu Mansueto (Monselice) 16  
Piva Ferdinando fu Mansueto (Monselice) 16  
Zambon Giovanni fu Angelo (Monselice) 16  
Legrenzi Teresa fu Angelo (Monselice) 15  
Piacentini prof. Francesco di Lorenzo (Monselice) 14  
Miari de Cumani Vittoria fu Felice 10  Conti di Sant’Elena
Grezzana Carlotta in Caramore 7  
Buzzaccarini marchese Pietro (Padova) 6  
Tellaroli Anna fu Girolamo 5  
Veronese Annibale di Bernardo (Monselice) 4  
TOTALE        2971 Ettari  

 

A quel tempo alcune proprietà erano ancora nelle mani degli enti religiosi, miracolosamente salvate dalle requisizioni compiute da Napoleone e subito dopo dallo stato italiano.