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Il ponte canal di Rivella

Della botte di Rivella  è stata  costuita con il  Retratto di Monselice, risalente al 1557 per consentire alle acque di superare il canale Bisatto. Per rastrellare i fondi necessari alla realizzazione, vengono istituiti appositi campatici (contributi) su reddito dei terreni bonificati e un pedaggio (palada) da far pagare ai barcaioli in transito sul Naviglio Euganeo a Rivella. La botte, a quanto è dato di sapere, non è solo un manufatto che permette il sottopasso delle acque del Retratto, ma comprende anche un viadotto che attraversa il naviglio per congiungere la strada proveniente da Arquà con la Monselesana, oggi statale Adriatica. In altri termini, l’opera è articolata su tre livelli: quello più basso dello scolo, Canale delle Pietre, che scorre sotto il naviglio; quello del naviglio, dove l’acqua si muove in direzione di Battaglia; quello del ponte stradale che è posto sopra il ponte-canale. Questa complessa costruzione è descritta a fatica da Michele de Montaigne nel diario steso durante il grand tour compiuto in Italia nel 1580.

Per la veemenza della acque e forse anche per la fragilità dell’opera, nel 1633 il viadotto stradale crolla sulla botte interrompendo la circolazione stradale e la navigazione. I successivi interventi riparano il manufatto idraulico e, al posto del vecchio ponte stradale in muratura, ne viene costruito uno di legno più a sud, verso Monselice, dirimpetto al Mulino di Rivella. La botte crolla una seconda volta a metà del XVIII secolo, come testimoniano le due lapidi, una situata sulla parete verso valle del ponte-canale e l’altra sul muraglione eretto tra la statale e il canale, a ricordo delle ricostruzioni del 1634 e del 1752.

 

Maggiori info nel saggio tratto dal libro: Donato Gallo – Flaviano Rossetto, Per terre e per acque. Vie di comunicazioni nel Veneto dal Medioevo alla prima età moderna, Poligrafo 2003, (Carrubio, 2) p. 267-298 CLAUDIO GRANDIS, LA VIA FLUVIALE DELLA RIVIERA EUGANEA (1189-1557)  disponibile nel link    http://www.bibliotecamonselice.it/wp-content/uploads/2018/04/grandis-canale-bisatto.pdf

 

Bibliografia: Pier Giovanni Zanetti, Andar per acque. Da Padova ai Colli Euganei lungo i navigli, Il Prato 2002