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La società operaia di Monselice (1868-2018)

Teatro sociale di Monselice cuore della società operaia

Le trasformazioni economiche e sociali indotte dalla rivoluzione industriale stimolarono in Italia, come precedentemente, era avvenuto nel resto d’Europa, la nascita dell’associazionismo operaio e il mutualismo fu la prima forma in cui si manifestò. Le associazioni di mutuo soccorso si diffusero dapprima in Piemonte verso il 1848, anno in cui entrò in vigore lo Statuto Albertino che prevedeva la libertà d’associazione e, dopo, l’unificazione in tutto il territorio nazionale in modo piuttosto capillare. Ci si trovò presto di fronte ad una realtà fatta di grandi associazioni ma soprattutto di piccoli sodalizi che miravano a garantire nel miglior modo possibile quello che era lo scopo principale del mutuo soccorso, il sussidio ai lavoratori in caso di malattia ma senza mai riuscire ad estendere con successo la loro attività al settore pensionistico.
La Società di Mutuo Soccorso tra gli Artieri di Monselice nasce nel 1867 ma le sue origini si possono far risalire al 1864 quando “benemeriti cittadini, informati ai principi della libertà e progresso” promossero l’istituzione che in pochi giorni raccolse l’adesione di ben 245 Soci Attivi e 28 Soci Onorari.
Le Società di mutuo soccorso a differenza delle corporazioni che le avevano precedute e dei sindacati che le hanno poi seguite erano associazioni generali, nel senso che vi confluivano lavoratori che svolgevano attività diverse.
Il primo Statuto della Società degli Artieri di Monselice venne approvato nell’Assemblea del 13 Gennaio 1867 che si apriva “lo scopo di questa Società è quello di destare nell’artigiano la coscienza di se, fargli sentire la sua dignità, e vicendevolmente soccorersi nel dì del bisogno, togliendo a questo soccorso l’aspetto di una elemosina, e convertendolo in cambio in un diritto e premio alla parsimonia ed alla fatica”.
La Società, anche con il nuovo Statuto del 13 Maggio 1984, ha per base l’unione e la fratellanza, e per scopo il mutuo soccorso, sociale, culturale, morale e intellettuale; e tende, quindi, ad intervenire in base alle sue possibilità economiche. Per raggiungere tali intenti essa opera all’infuori ed al di sopra di ogni partito politico.
Le risorse della Società derivano dalla gestione del patrimonio, dai contributi dei Soci e da proventi straordinari. Il simbolo storico, le due mani che si stringono, della nostra Società è stato modificato assumendo una veste grafica più moderna ma mantenendo il significato di affratellamento tra i cittadini, la difesa libera e consapevole non caritatevole e paternalistica dei singoli fondata sulla legge. Per il futuro anche alla luce della nuova Legge sulle Società di mutuo soccorso licenziata pochi mesi fa dal Parlamento Italiano la nostra Società  Nazionale  sta attrezzando sia a livello Nazionale che Regionale per offrire ai Soci una mutualità integrativa che sopperisca all’arretramento dello Stato nella gestione della spesa sociale.