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L’atlante sul Montericco

La statua raffigura il mitico personaggio che regge il mondo è stata progettata dall’architetto Barbantini intono al 1930. E’ collocata al centro della piccola esedra ai piedi della scalinata scenografica sul versante ovest del Montericco (vicino alla casa rossa). L’atlante, in pietra tenera, proviene da una villa vicentina ed è databile intorno alla fine del 1700. Il 31 luglio 1996 è stato colpito da un fulmine successivamente è stato restaurato dall’Associazione amici dei musei. Atlante è una figura della mitologia greca. Secondo Esiodo, fu costretto da Zeus a sostenere la volta celeste. Nell’Odissea (libro I) viene indicato come colui che porta i pilastri del cielo. Questa pena gli fu inflitta da Zeus per essersi alleato a Crono nella sua guerra contro gli dei dell’Olimpo.
Nelle fatiche di Eracle, Atlante accettò di andare a raccogliere i pomi d’oro delle Esperidi, a patto che l’eroe lo sostituisse nel suo compito. Ma poi Eracle (Ercole) fece fatica a convincere il titano a riprendere il suo fardello sulle spalle. Luogo della memoria spesso affettiva dei monselicensi, i quali spesso raggiungono quella la meta, per respirare di quella rilassante atmosfera di pace e tranquillità.