testo

Palazzetto Businaro di Monselice

In aperta campagna, vicino alla superstrada per Bologna, sorge il Palazzetto Businaro, dalla bella architettura veneta, costruito come residenza di campagna della famiglia Tassello, nel 1627. Il palazzetto è stato completamente restaurato da Aldo Businaro nel 1964, dapprima con l’aiuto di amici e architetti, e poi, dal 1970 al 1978, con le cure di Carlo Scarpa, uno dei più geniali progettisti e architetti della nostra epoca.

Durante gli anni del suo coinvolgimento, Scarpa fornì indicazioni per le sistemazioni generali – la costruzione del muro di cinta, la realizzazione della piscina, il doppio filare di pioppi cipressiani, la piantumazione di gran parte delle essenze arboree del parco- e progettò da nord, il berceau, la sistemazione dl salone al piano terra (non realizzata), la grande aia ridisegnata in chiave moderna, con la scala esterna (realizzata postuma nel 2006) e il riordino della barchessa novecentesca a nord.

Al restauro conservativo del palazzo, Scarpa ha aggiunto elementi di straordinaria personalizzazione, come l’innesto dei due monumentali camini veneziani sul tetto, in modo da far convivere armonicamente le diverse parti del complesso che fino a quel momento costituivano meri frammenti accostati.

L’ultimo intervento nel 2006, postumo sia al prof. Scarpa, è stata scalinata esterna, che Scarpa aveva disegnato negli anni ’70, ma non era poi stata realizzata. La costruzione è stata seguita dal figlio Tobia Scarpa, anch’egli architetto, che ha interpretato con  fedeltà i disegni e le idee del padre. La scala rappresenta il completamento di quel percorso ideale di interazione fra l’antico e il moderno che è oggi Villa Palazzetto, una mirabile fusione fra il pensiero architettonico del tardo rinascimento e il genio modernista del 20° secolo, ed è la testimonianza postuma di due grandi uomini uniti nella passione per il bello.

Nel fascicolo qui sotto un ampio resoconto del progetto curato dallo stesso Aldo Businaro intitolato:

Una rapsodia architettonica. Scarpa e il Palazzetto. Omaggio ad Aldo Businaro [ Clicca qui…]


© Flaviano Rossetto – 31 ottobre 2020