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Pietro Usaggi, una delle prime vittime del fascismo a Monselice

Nel clima di terrore esistente anche a Monselice nel 1921 trovò la morte Pasquale Usaggi. Il fascista Adolfo Callegari di Chioggia contabile presso la Ditta Zambelli nella nostra piazza Maggiore (ora Mazzini) , atterrava con un pugno il nostro montericano Pietro Usaggi, ritenuto socialista, il quale decedeva subito dopo. In una pietra della piazza nel punto dove cadde l’Usaggi verso via Roma, venne incisa dai compagni scavatori di trachite, una croce con la data del fatto 24-IX-1921 e con le iniziali U.P. Il Callegari, per evitare l’arresto, fuggì all’estero. Al momento del processo, alla Corte d’Assise di Padova, effettuatosi qualche anno dopo, il Callegari si presentò al giudizio e fu assolto essendosi ritenuto il delitto preterintenzionale.

Scheda di Pasquale Usaggi, dal libro storia di Monselice di Tiziano Merlin