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Villa Renier a Monticelli

Villa Renier, detta “Casa del Foscolo” è sita su un colle ove sorgeva, già nel Duecento, un edificio fortificato. L’attuale villa viene eretta nel Cinquecento per Daniele Renier, patrizio veneto, e successivamente ampliata nel Settecento con l’aggiunta delle quattro torri agli angoli della corte che inglobano l’adiacenza, la colombara e l’oratorio.
La villa vera e propria ha pianta rettangolare, elevata di due piani fuori terra, costruita nei modi tradizionali delle architetture della regione con salone passante mediano su cui si aprono le porte delle quattro stanze laterali. Il tetto è a quattro falde collegate nel colmo.
Il prospetto volto a sud, principale, si apre su un’aia lastricata in blocchi di trachite; si accede al pian terreno attraverso un portale archivoltato, con cornice in pietra, su due gradini: sopra la chiave lo decora uno stemma araldico. Le finestre delle stanze laterali sono rettangolari, con cornice in pietra. Il piano nobile presenta, in corrispondenza del vano passante mediano, una trifora nei modi della serliana, aperta su di un terrazzino a colonne in pietra, e con cornici assai pesanti; le si affiancano luci assiali alle sottostanti. La cornice di gronda, restaurata, è resa da un triplo listello sovrapposto di vario spessore. Il fronte volto a nord presenta una bifora archivoltata su terrazzino in corrispondenza della trifora a sud mentre si mantiene il portale al pian terreno.
I quattro edifici ai lati hanno una differente impostazione, pur mantenendo nell’elevazione della torre uno spunto di uniformità; le torrette hanno pianta quadrata e sono tutte coperte da un tetto a piramide. Quella sull’oratorio ha campaniletto a vela, una seconda lanterna aperta sul culmine mentre le altre hanno un decoro sommitale con sfera. E’ parte integrante del complesso il verde circostante.
Se già la condizione del 1720 di Daniel Renier fu Lancilotto Maria che cita: “Al Savelon: un monteselo serrato di muro con campi 6 e casa domenicale con una vigna, alberi fruttiferi, affitata” indica una cospicua area di terreno di pertinenza, ancor più è interessante il Sommarione del catasto napoleonico ove vengono elecanti: vigna a ronco, casa vileggiatura, giardino con abeti, ancora giardino con abeti, viale con abeti, pascolo, vigne a ronco, arativo vitato, strada particolare.