Storia del calcio di Pino Lazzaro

Nuovo libro – DI ANGOLO IN ANGOLO di Pino Lazzaro

Lazzaro scrive da anni per numerose testate sportive, ma è anche stato l’ex capitano del Monselice degli anni d’oro della C/2, con i mister Mauro Gatti e Edy Reja. Il libro è un suggestivo insieme di racconti di vita e sport con cui l’autore dedica un piccolo omaggio ai tanti posti e alle tante persone che hanno fatto parte della sua vita sportiva. Dai primi calci al pallone con il Gianesini del patronato San Giuseppe alle giovanili del Petrarca, dai cinque campionati in serie C con il Padova all’esperienza di Carpi, fino al già citato quinquennio nel Monselice dei record. Laureato in Scienze Politiche, Pino ha poi chiuso la carriera calcistica allenando le giovanili del Padova e le prime squadre di Abano, Camponogara, Torri di Quartesolo, Monselice e Thiene. Lo sport come la vita. Luci e ombre, applausi e fischi, gloria e polvere, soldi e povertà, imprese e sconfitte, resurrezioni e cadute, memoria e oblio, un intreccio senza fine. Giorno dopo giorno, attimo dopo attimo. Con protagonista l’uomo, sempre e comunque. Dal campione osannato a quello con poche speranze con storie costruite su fondamenta di fatica, sudore e passione. Con l’emozione a trascinare, a spingere quasi fosse un motore inesauribile.
Ecco, Pino Lazzaro racconta questo, frammenti di esistenze di firme illustri del calcio, e non solo, come di nomi che calcano piccoli stadi di provincia. Lo fa con l’esperienza per aver vissuto, in prima persona, tutte le fasi di una carriera calcistica, prima come calciatore e in seguito come allenatore. Tra alti e bassi.
Scrive con il rispetto a fare da comandamento assoluto. Maradona o l’ultimo della fila, talento o mediocrità, per Pino non c’è differenza. Perchè lo scoccare della scintilla, che porta all’agonismo, è uguale per tutti, passione e sacrifici. In qualsiasi disciplina.
“Di angolo in angolo”, questo libro, è la raccolta di storie di personaggi pubblicati nel corso degli anni sulle pagine di “OgniSport”, l’inserto del lunedì de il “Gazzettino”.
Negli Anni Novanta ero responsabile dei servizi sportivi del quotidiano nel Nordest e , per sfuggire allo strapotere della televisione, decisi di dare ad “OgniSport”, un taglio da settimanale, come si dice in gergo giornalistico. L’obiettivo era quello di catturare l’attenzione del lettore con qualcosa che non fosse già stato trasmesso in tivù. Alle cronache, alle pagelle, alle interviste, ai risultati e alle classifiche, decisi di puntare su una serie di rubriche per approfondire gli eventi.