Triokala del regista Picarella vince la 9^ edizione dell’etnofilmfest 2016

La 9^ edizione dell’Etnofilmfest 2016 è stata vinta dal giovane regista siciliano Leandro Picarella. La premiazione ha avuto luogo domenica 5 giugno 2016 nella biblioteca del Castello di Monselice diventata per l’occasione una piccola sala cinematografica  nella quale sono stati proietati 10 documentari dei circa 200 in concorso.  E’ stato Fabio Gemo, dominus  della manifestazione, ad annunciare il prestigioso riconoscimento.  Il lungometraggio premiato ha una durata  di 76 minuti  e ha richiesto  due anni e mezzo di riprese nella cittadina siciliana di Caltabellotta, in provincia di Agrigento. “E’ un omaggio che rendo alla terra siciliana” – ha precisato  Picarella, – il film racconta il tempo scandito dalle vicende sacre, profane e tradizionali del paesello di Castabellotta : un piccolo centro montano, arroccato sulle rovine dell’antica città greca di Triokala. Deve il suo nome ai tre doni ricevuti da madre natura: la fertilità delle sue campagne, l’abbondanza e la dolcezza delle acque e l’antica roccaforte sul pizzo della montagna, che rendeva il luogo inespugnabile, proteggendo gli abitanti da ogni male. Con il passare dei secoli, il mondo è stato stravolto. Le tracce di quel sapere a metà fra magia, religione e superstizione si sono perse nella nebbia. Tuttavia è ancora possibile riconoscere nei volti dei suoi abitanti, nel loro rapporto con il mondo animale e vegetale, nella molteplicità dei rituali, un sapere antico che scandisce, ancora oggi, il tempo ed il rapporto tra uomo e natura. Il paese sembra essere addormentato, come in una fiaba, ma pronto a risvegliarsi al rintocco di una campana che scandisce un rituale legato al culto della Vergine, nel giorno dell’Immacolata Concezione.
Nei filmati sottostanti un po’ di materiale trovato in rete.