“Zagazoo”: vincitore del Premio Andersen 2017 come miglior Albo illustrato

Francesca segato e Sara Saorin

Zagazoo è un libro per ragazzi che racconta con ironia le dinamiche famigliari che si scatenano in una famiglia alla nascita di un bambino.  E’  stato scritto e illustrato da Quentin Blake, tradotto dalla estense Sara Saorin e pubblicato dalla casa editrice monselicense Camelozampa nel 2016. Zagazoo è lo strano nome della creaturina rosa che un giorno viene recapitata da chissà dove a casa di George e Bella, custodita all’interno di un bel pacco infiocchettato.

Copertina del libro Zagazoo

Riassumendo il libro racconta la crescita di un bambino dal punto di vista dei genitori, in un primo momento felici di ricevere per posta un piccolo bebè, ma poi sconvolti dai suoi strilli spaventosi (quando si trasforma in un pulcino di avvoltoio) o dalla sua incontenibile irruenza (quando diventa un piccolo elefante) che finisce per mettere in seria difficoltà la copia … che fatica a vivere con una creatura  in continua trasformazione. Il tratto di Quentin Blake, l’immediatezza delle metafore animali e l’ironia divertita della scrittura rendono però Zagazoo un albo per tutti: sarà anzi interessante capire quali interpretazioni possono darne i bambini. Perché questo è un libro che racconta le inevitabili fratture che separano le diverse età della vita – gli adulti, i bambini, gli adolescenti, gli anziani – e che non potrà avere letture univoche; ma che allo stesso tempo invita a calarsi nei panni degli altri e a non considerare immutabile la propria posizione nel mondo. Complimenti all’editore Camelozampa (Francesca Segato e Sara Saorin) per aver tradotto e pubblicato in Italia questo straordinario albo inglese la cui prima edizione risale al 1998 risultato vincitore del Premio Andersen 2017 come Miglior Albo illustrato con la seguente motivazione: “Per la non comune capacità d’invenzione di un albo “per tutti”. Per la inesauribile e briosa vivacità delle illustrazioni e l’esemplare rigore grafico della pagina. Per essere un invito sorridente e disincantato alla riflessione attorno ai processi dell’età evolutiva e alle dinamiche familiari.”  Bellissime le immagini e avvincente la storia, ma rimane il dubbio sui destinatari del libro: ai genitori o ai bambini.!