Museo della macchine termiche Orazio e Giulia Centanin di Monselice

 

Museo delle Macchine Termiche Orazio Giulia Centanin La collezione delle Macchine Termiche, dedicata ad Orazio e Giulia Centanin, è ospitata in una grande struttura degli anni ‘50 originariamente progettata per ospitare il mercato ortofrutticolo di Monselice. La ristrutturazione, avvenuta nel 2001, è stata realizzata con la volontà di mantenere la vecchia costruzione integrandola con tamponamenti in acciaio e vetro al fine di sottolineare il carattere industriale che avrebbe assunto il nuovo edificio.

La collezione è composta prevalentemente da motrici a vapore, fisse e semoventi e macchine diverse risalenti al periodo tra fine dell’Ottocento e i primi del Novecento; queste macchine venivano utilizzate nel settore della bonifiche di terreni paludosi. La raccolta ha avuto inizio con le locomobili a vapore un tempo adottate dalla famiglia Centanin per la coltura e la valorizzazione dei propri terreni della zona euganea; a questi esemplari si sono poi aggiunti altre macchine, di diverse provenienze, che hanno arricchito la raccolta fino alla consistenza attuale; questa comprende locomobili a vapore delle principali case costruttrici dell’epoca (Ruston, Marshall, Breda) motrici a vapore fisse a cilindri orizzontali di concezione, potenza e costruzione diverse (Franco Tosi, Neville), generatori di vapore e macchine operatrici a vapore.

Sono inoltre presenti altre macchine azionate da motori diesel e motori a scoppio: i due grandi motori diesel erano utilizzati nei grandi impianti idrovori di Ca’ Bianca (Chioggia) e Acquanera (Pernumia) per l’evacuazione dell’acqua che si raccoglieva nelle terre depresse durante le piogge o nel corso delle piene.

La collezione è composta prevalentemente da motrici a vapore, fisse e semoventi e macchine diverse, risalenti al periodo tra la fine dell’Ottocento e i primi del Novecento Queste macchine venivano utilizzate nel settore della meccanizzazione agricola ed in settori  strettamente affini come quello delle bonifiche di terreni paludosi. La raccolta ha avuto inizio con le locomobili a vapore un tempo adottate dalla famiglia Centanin per la coltura e la valorizzazione dei prodotti terreni della zona euganea.

A questi esemplari si sono poi aggiunte altre macchine, di diverse provenienze, che hanno arricchito la collezione fino alla consistenza attuale. Questa comprende locomobili a vapore delle principali case costruttrici dell’epoca (Ruston, Marshall, Breda), motrici a vapore fisse a cilindri orizzontali di concezione, potenza e costruzione diverse (Franco Tosi, Neville), generatori di vapore fissi e macchine operatrici a vapore. Sono inoltre presenti altre macchine azionate da motori Diesel e motori a scoppio.

Una convenzione con la Provincia di Padova, proprietaria del museo, stabilisce che le scuole di Monselice possono visitare gratuitamente il Museo.

Il museo ha sede presso l’Ex mercato ortofrutticolo, in via Petrarca, 44  MONSELICE 

 

 


 

 

 

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