L’Amministrazione comunale con provvedimento n° 1138 del 30 dicembre 2025 ha aggiudicato i lavori per il secondo stralcio del “restauro e consolidamento della ex chiesa di Santo Stefano”, con una offerta di 1.600.000 euro. Dieci le ditte invitate alla gara, la ditta vincitrice ha presentato un ribasso d’asta di ben 179.000 euro. Tale economia sarà a disposizione dell’amministrazione per eventuali imprevisti o per il completamento dei lavori che saranno finanziati con un 3^ stralcio.
Sarà però una corsa contro il tempo, i lavori dovranno terminare entro il 30 giugno 2026 per rispettare le norme previste per gli interventi finanziati con i fondi concessi al Comune di Monselice dal Piano Nazionale per la ripresa e resilienza (PNRR).
Purtroppo sono sempre possibili imprevisti e subappalti che inevitabilmente possono rallentare i lavori.
Dita incrociate quindi, comunque è un bel regalo che babbo natale porta a tutti i monselicensi.
E’ sempre bene ricordare che il progetto esecutivo di restauro e consolidamento della ex chiesa di Santo Stefano – 2° stralcio”, è stato elaborato dall’ ing. arch. Paolo Faccio e dall’ arch. Mattia Rizzi, dello studio Faccio Engineering S.r.l. di Padova, per un importo complessivo € 2.385.000.
Nella duecentesca chiesa domenicana di Santo Stefano sarà ricavato un auditorium/centro culturale e musicale. Restaurare l’antica chiesa significa restituire alla città un edificio storico di grande importanza situato nel centro cittadino che potrebbe ridare dignità alla grande piazza di via Carboni.
Il secondo stralcio trasformerà la navata centrale in una sala da circa 180 posti a sedere, ideale per concerti, convegni e conferenze. Le navate laterali saranno invece dedicate a mostre ed eventi temporanei, creando un ambiente dinamico e versatile. Oltre al restauro dell’edificio, l’intervento si estende anche al decoro urbano. Il progetto prevede infatti il rifacimento della pavimentazione del piazzale esterno e la riapertura del vecchio passaggio pedonale che collega via Matteo Carboni con via Santo Stefano Superiore. Si tratta di un varco che faciliterà l’accesso verso il castello e la parte alta della Rocca, integrando perfettamente la chiesa nel percorso monumentale di Monselice.
Storicamente è stata sede di un importante convento domenicano (i frati che si spingevano a predicare perfino in Cina), con due chiostri e un’importante biblioteca; in alcuni periodi, però, è stato utilizzato anche come “stalla” per gli eserciti di Federico II e di Napoleone. In tempi recenti ha ospitato la banda cittadina e il magazzino comunale
La bellissima foto trovata nel web è relativa ai lavori di sistemazione del tetto della chiesa, compresi nel 1^ stralcio (2025).
| La difesa del popolo di sabato 21 Febbraio 2026, pubblica un bell’articolo dal titolo: L’antica chiesa di Santo Stefano nuovo gioiello per la comunità. Di origine medievale e legata ai domenicani, è oggetto di restauri con fondi Pnrr. Di Emanuele Cenghiaro
Tornerà a essere utilizzata l’antica chiesa di Santo Stefano, parte dell’omonimo complesso monasteriale domenicano situato nel centro storico di Monselice. Da anni chiusa, è infatti oggetto di un progetto di restauro e riqualificazione da parte dell’Amministrazione comunale, proprietaria del sito. Il link https://www.difesapopolo.it/extra/edilizia-restauri-2026-01/monselice-lantica-chiesa-di-santo-stefano-nuovo-gioiello-per-la-comunita/
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Monselice 21 febbraio 2026
© 2026 a cura di Flaviano Rossetto
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