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  • Consolidamento delle mura della chiesa di San Martino, ultimato il primo intervento

    Consolidamento delle mura della chiesa di San Martino, ultimato il primo intervento

    L’anno scorso l’amministrazione comunale ha iniziato a consolidare le mura di contenimento della chiesa di San Martino che un’indagine geognostica ha dimostrato la poca compattezza del terreno composto sostanzialmente da “materiale di riporto con substrato argilloso e limoso con elevate caratteristiche di instabilità, messo in pericolo dalle acque di infiltrazione che determinano una notevole spinta sul muro di contenimento”.

    I lavori di consolidamento sono stati affidati l’anno scorso a una ditta vicentina che ha utilizzato ben 92 robuste barre di ferro (nella foto) che sono state conficcate con forza nel muro pericolante.

    I lavori sono terminati pochi giorni fa come risulta dal relativo certificato di buona esecuzione per una spesa  – per mettere in sicurezza il prezioso storico muro di contenimento – di circa 54.000 euro.

    Ottimo lavoro quindi, ora speriamo si proceda a terminare il lavoro coprendo le numerose ferite che ancora rimangono sul muro.

    Fonte determina n. 206 del 28 marzo 2023

    Monselice 31 marzo 2023


    Flaviano Rossetto x ‘Vecchia Monselice’

  • Il sottopasso pedonale in stazione ferroviaria a Monselice si farà nel 2025

    Il sottopasso pedonale in stazione ferroviaria a Monselice si farà nel 2025

    IL SOTTOPASSO PEDONALE IN STAZIONE SI FARÀ NEL 2025
    Lunedì 30 gennaio 2023 in consiglio comunale è stata discussa un’interrogazione della minoranza presentata da Rino Biscaro (Pd) relativa al prospettato sottopasso pedonale nella stazione ferroviaria che dovrebbe consentire a quanti abitano nel quartiere del Carmine di accedere a piedi alla stazione dei treni senza passare per il nuovo sottopassaggio di via Valli, che allunga la strada di circa 1 km.
    Il problema è stato avanzato già nel 2020, quando è stato chiuso il passaggio a livello di via San Vio nell’ambito del cantiere che ha interessato l’ampliamento del sottopasso stradale di via Valli, ma non è stato risolto.
    L’opposizione chiedeva lumi sull’ipotesi di prolungare il sottopassaggio dei binari fino a via Sottomonte, ricollegando il quartiere Carmine alla ferrovia.
    Il Sindaco in una lunghissima relazione ha precisato che appena insediata, si è seduta al tavolo con Rfi x esaminare le bozze di alcuni progetti. Dopo alcuni incontri interlocutori, a giugno 2020 gli uffici del Comune hanno inoltrato un’ipotesi per prolungare l’attuale passaggio pedonale che scorre sotto i binari della stazione fino a via San Vio mediante un percorso aereo. La richiesta è stata esaminata positivamente dalle ferrovie.
    I lavori però dovrebbero iniziare nel 2025 con l’occasione sarà esaminato anche l’ampliamento del parcheggio della stazione, ora sempre strapieno.
    Tutto bene quindi, ma x vedere qualcosa dobbiamo aspettare un po’.

    Monselice 1 febbraio 2023 – a cura di Flaviano Rossetto

  • Nuovo sagrato per la chiesa di Ca’ Oddo

    Nuovo sagrato per la chiesa di Ca’ Oddo

    UN NUOVO SAGRATO PER LA CHIESA DI CA’ ODDO
    L’ultimo consiglio comunale di Monselice del 2022 si è occupato di nuovo dell’area ex Peep di Ca’ Oddo diventata tristemente famosa – anni fa – x il fallimento cooperativa Falco che doveva costruire un nuovo quartiere per la frazione. Purtroppo la cooperativa non riuscì a portare a termine il suo progetto mettendo nei guai numerose famiglie che avevano già anticipato le risorse economiche necessarie.
    L’area restò abbandonata x oltre trent’anni. L’amministrazione Lunghi tentò un accordo con una ditta privata nel tentativo di riprendere il progetto originario. Ma anche questa volta le buone intenzioni si scontrarono con le prescrizioni della soprintendenza che bloccò nuove case attorno alla villa del conte Oddo.
    Pochi giorni fa il consiglio comunale ha rivisto l’accordo con la ditta privata recependo le indicazioni della soprintendenza e riservandosi, tra l’altro, la proprietà del terreno davanti all’edifico religioso sul quale sarà costruito un parcheggio a servizio dei fedeli che si recheranno in chiesa. Con l’occasione sarà possibile ridare dignità all’entrata all’edificio religioso, ora prigioniera dei blocchi di new jersey.
    Risultato immediato sarà lo spostamento dei manufatti in cemento collocati durante la chiesa riconoscendo alla ditta privata nuove costruzioni per circa 6.000 metri cubi al posto dei 27.000 previsti nell’accordo precedente.
    Tutti contenti quindi (anche l’opposizione consigliare), noi però speriamo che la situazione ritorni alle immagini d’archivio dalle quali si nota il bel sagrato della chiesa.

    Monselice, 14 gennaio 2023
    Flaviano Rossetto x ‘Vecchia Monselice’
  • Restauro della chiesa di Santo Stefano di Monselice

    Restauro della chiesa di Santo Stefano di Monselice

    RESTAURO DELLA CHIESA DI SANTO STEFANO

    Come sapete da alcuni anni l’amministrazione comunale è impegnata nel restauro della duecentesca (?) chiesa domenicana di Santo Stefano con l’obbiettivo di farne un auditorium/centro culturale. Restaurare l’antica chiesa significa restituire alla città un edificio storico di grande importanza situato nel centro cittadino che potrebbe ridare dignità alla grande piazza di via Carboni.

    La chiesa di Santo Stefano sarà un luogo dove fare concerti e registrare musica con attorno attività connesse a quest’arte. Amministrazione sta lavorando a tre ipotesi per ridare alla collettività la splendida chiesa romanica. Tutto dipenderà da come si intende valorizzare i reperti storici recentemente scoperti nella parte sinistra della navata centrale, rinvenimenti ancora da scavare che testimonierebbero aspetti affascinanti della storia della città.

    La chiesa che vediamo risale al XIII secolo, ma questi reperti ci dicono che prima c’era dell’altro. Si ipotizza di ricavare nell’ auditorium con un piccolo museo sulla storia della chiesa.

    Dopo un intervento sulla navata centrale e la messa in sicurezza del campanile, bisogna migliorare la struttura dal punto di vista sismico, sistemare la copertura e iniziare il restauro della facciata. Il quadro economico si aggira attorno ai 500 mila euro, di cui 350mila per lavori. Per questo  primo lotto serviranno almeno nove mesi, terminati i quali si passerà al più impegnativo secondo stralcio, quello in cui si dovranno allestire gli interni e terminare il restauro della facciata. L’idea è quella di accorpare alla tranche seconda il recupero degli esterni, realizzando il sagrato e riaprendo il camminamento sulla sinistra che porta su via Santo Stefano Superiore e affaccia sullo Scaloncino, per connettere la parte bassa della città a quella alta.

    Quanto agli interni, tutto sarà improntato ai più recenti standard di sostenibilità e risparmio energetico. Il riscaldamento sarà interamente a pavimento e verrà collocato sull’attuale piano di calpestio, più basso rispetto a quello originario

    Le luci, invece, saranno interamente curate da uno specialista, un light designer. La capienza dell’auditorium non è ancora stata stabilita, ma il palcoscenico indicativamente sarà di 35 metri quadri – potrà ospitare un’orchestra da camera.

    Il progetto di recupero è stato interamente finanziato da fondi Pnrr e comporta una spesa di 2 milioni e 885mila euro su un totale di 5 milioni concessi in dote per la rigenerazione urbana della città.

    Un piccolo ma importante passo per la sistemazione definitiva dell’antico luogo di culto. Maggiori info sulla chiesa di Santo Stefano in https://www.ossicella.it/monselice/chiesa-di-santo-stefano/


    A cura di Flaviano Rossetto x ‘Vecchia Monselice’

  • Venduta ‘Monselice Uno’ per 575.000 euro

    Venduta ‘Monselice Uno’ per 575.000 euro

    Dopo una lunga vicenda giudiziaria, l’Amministrazione comunale riesce a vendere a ‘Veneto Energie’ un pezzetto dell’edificio facente parte del complesso ‘Monselice UNO’. Un bel risultato x l’amministrazione comunale che pone fine a una lunga e penosa situazione legale generata dal fallimento dell’Immobiliare che ha costruito l’enorme edificio.
    La palazzina venduta è stata assegnata dal curatore fallimentare al Comune a titolo di risarcimento per il mancato rispetto degli impegni assunti a suo tempo dal costruttore dell’immobile.
    Con i soldi incassati sarà possibile completare/realizzare alcune opere pubbliche, speriamo che siano utilizzate x sistemare gli edifici scolastici, primo fra tutti la nuova sede del Liceo Cattaneo.
    Monselice, 7 gennaio 2023 – A cura di Flaviano Rossetto
  • La malinconia  dei giovani monselicensi

    La malinconia dei giovani monselicensi

    Si diffonde in queste ore la bravata di otto giovani monselicensi che durante la notte dell’ultimo dell’anno hanno danneggiato il pulmino della società di calcio di Monselice e poi postato sui social la loro buffonata.
    I commenti sui giornali non si contano, ma credo siano necessarie una riflessione collettiva e una punizione esemplare per i colpevoli. La società deve avere dei valori e far conoscere i limiti di ognuno. Speriamo che la scuola, insegnanti ed educatori si sentano coinvolti in questa faccenda. Ma sono soprattutto le famiglie che dovrebbero agire.
    3 gennaio 2023
  • Nuovo libro sulle architetture locali: Le pietre di Monselice

    Nuovo libro sulle architetture locali: Le pietre di Monselice

    Presentazione del libro:
    LE PIETRE DI MONSELICE. La geologia incontra la storia, l’arte, l’architettura di Franco Colombara e Massimo Trevisan
    Babbo Natale ci ha portato una nuova e aggiornata guida di Monselice che si propone di far conoscere i principali monumenti locali con particolare attenzione ai materiali lapidei impiegati nella realizzazione delle architetture. Il libro presenta via via curiosità e notizie originali sugli elementi che decorano gli edifici storici di Monselice . Interessanti sono le brevi note geologiche sulla natura dei materiali impiegati. Nella descrizione vengono privilegiati gli edifici e i monumenti dove più diffuso appare l’impiego di pietre e marmi nella speranza di avere gettato su di essi una luce nuova e originale.
    Il primo itinerario parte da piazza Mazzini e termina a Villa Duodo toccando il castello, Villa Nani, Santa Giustina e Villa Duodo.
    Il secondo percorso parte anch’esso da Piazza Mazzini toccando le chiese di Santa Rosa, Santo Stefano, San Martino e termina nel convento di San Giacomo.
    Moltissime le informazioni e le notizie storiche/architettoniche riportate nella pubblicazione che vuole informare il grande pubblico anche sui materiali che nei secoli sono stati usati dagli architetti che hanno operato sul territorio. Un punto di vista insolito, ma molto accattivante.
    Il libro è disponibile presso la libreria fahrenheit di Monselice al costo di 15 euro.
    Monselice 26 dicembre 2022

    Flaviano Rossetto x ‘Vecchia Monselice’

  • Casa Capodivacca a Monselice, all’asta due appartamenti

    Casa Capodivacca a Monselice, all’asta due appartamenti

    DUE APPARTAMENTI DI CA’ CAPODIVACCA ALL’ASTA
    Il Mattino – a firma di Nicola Cesaro – dava notizia che il 14 febbraio 2023 all’asta finiranno due alloggi, un garage e un posto auto del complesso Ca’ Capodivacca, in via Luigi Gonzaga. La quattrocentesca Villa è infatti considerata tra le più antiche dimore di Monselice, storicamente legata alla famiglia padovana dei Capodivacca. L’antico palazzo è stato restaurato nel 2006 e 2016. Tra gli elementi distintivi, spiccano certamente le finestre, soprattutto quelle trifore ad archi a tutto sesto abbelliti con palmette decorative. All’interno, nel cosiddetto Salone nobile, è visibile ancora una intera parete affrescata con una decorazione quattrocentesca, a motivi geometrico- floreali simili ad un rivestimento marmoreo e a un tessuto drappeggiato. Si presume che l’edificio facesse parte di una fortificazione duecentesca utilizzata dopo come una splendida residenza signorile
    La base d’asta complessiva si aggira sui 270.000.euro circa. Non molto in verità.

    Monselice 15 dicembre 2022 – A cura di Flaviano Rossetto

  • Restaurata la storica casa Caccin

    Restaurata la storica casa Caccin

    Lungo via 28 aprile, all’incrocio con via XI febbraio troviamo la bella casa Caccin, un tempo di proprietà comunale. E’ stata oggetto di un bel restauro che dà luce a tutta la via. Un esempio da seguire
    Monselice 29 novembre 2022
  • Via Matteo Carboni a Monselice si fa bella

    Via Matteo Carboni a Monselice si fa bella

    Dopo anni di abbandono ritorna a splendere via Carboni. Un bel colore bianco identifica una lunga serie di edifici storici che formano una grande piazza attorno alla vecchia chiesa di Santo Stefano.
    Il primo edificio da destra (ancora in restauro) era la casa del medico Coin specializzato in dermatologia x l’infanzia. Subito dopo troviamo Casa Olivetti, un amministratore novecentesco della casa di riposo; segue il palazzo dei nobili Pasqualigo, di cui parleremo tra un po’.
    Un bel restauro che fa onore alla nostra città e che mette in luce un angolo antico di Monselice.
    Ora servirebbero alcuni arredi urbani per completare il lavoro. Complimenti a tutti i proprietari di questi importanti palazzi storici diventati un patrimonio della città.
    Monselice, 3 dicembre 2022