News e informazioni su Monselice

Una palazzina a 4 piani al posto dell’ex cinema Roma della Società Operaia

Il Consiglio comunale del 6 aprile 2023 ha autorizzato la società operaia a costruire sulle fondamenta dell’ex cinema Roma un edificio residenziale di 4 piani. La vicenda si trascinava da circa 30 anni, da quando il vecchio cinematografo è stato demolito per lasciare il posto ad uno spazio incolto e degradato. Inizialmente era prevista anche una sala pubblica polivalente nella quale la ‘Società’ – fondata nel 1868 – poteva svolgere la propria attività culturale, ma nel progetto finale è stata eliminata. Nella foto l’articolo  del Mattino del 26 aprile 2012 che riassume l’intera vicenda L’Amministrazione precisa che l’intenzione è quella di rigenerare un’area degradata sotto l’aspetto urbanistico, economico e sociale. Il Comune ne ha ricavato quasi 62mila euro da utilizzare in opere pubbliche. Dal canto suo, la Societa operaia darà in permuta l’area a una ditta costruttrice, ricavandone benefici economici ( n. 3 appartamenti in costruzione) che saranno oggetto di un contratto a parte. IL PERMESSO DI COSTRUIRE Nei primi mesi del 2025 si sono compiuti i primi lavori di pulizia dell’area e poi in data 27 maggio 2025 il tanto atteso permesso  di costruire un edificio ‘residenziale a blocchi’. Finalmente nel novembre 2025 sono partiti i lavori Resta l’amarezza per la perdita di uno spazio culturale senza il quale l’Associazione di Mutuo Soccorso non avrà modo di realizzare iniziative pubbliche. Inoltre Monselice perde anche il murales di Tony Gallo, realizzato qualche anno fa xchè sarà coperto dalla nuova costruzione. Info sulla società operaia [ vai…] Info sul murales [ vai…] […]

A cinquant’anni dalla legge che ha salvato i colli Euganei

A cinquant’anni dalla legge che ha chiuso le cave sui Colli Euganei, percorriamo la salita che porta al Montericco dove sono visibili le ferite provocate dalle ruspe, fermate dalla legge 29 novembre 1971, n. 1097.  Senza tale legge chissà come sarebbero ridotti oggi i colli Euganei. Del monte Cero, del monte Ricco, del monte Rusta, del monte Cinto e di tanti altri ancora, se si fosse continuato a scavare ai ritmi infernali degli anni 1960-’70, non ci sarebbe rimasto più nulla. E’  ancora vivo in noi il  ruolo decisivo che ebbe avuto in tutta la vicenda dall’on. Giuseppe Romanato, il parlamentare della vicina città di Rovigo, a quel tempo Presidente della Commissione Pubblica Istruzione della Camera. L’on. Romanato non è stato solo formalmente il primo presentatore della legge, ma è stato soprattutto il parlamentare che con più coerenza e coraggio la legge l’ha voluta.  Oggi la vegetazione lentamente sta ricoprendo le ferite. Ma fatti pochi passi lungo la salita – dopo il capitello di Belluco – scorgiamo quello che rimane delle cave: un capannone in cemento e un capiente frantoio in cemento con 6 enormi vasconi dove si frantumava il sasso del Montericco per ridurne le dimensioni. Il tempo in quei luoghi si è fermato, quasi a testimoniare per l’eternità il sacrilegio compiuto. Gli anziani ricordano ancora il frastuono delle mine che a mezzogiorno sbriciolavano la roccia. I sassi cadevano sul  piazzale della cava in grandi quantità.  Le ruspe lo caricavano sui camion che lo portavano sul Po, per ripararne […]

Trovati nuovi ornamenti e disegni medioevali nella chiesa di Santo Stefano

Il Mattino di mercoledi 28 agosto 2024 pubblica un documentato articolo sulle decorazioni medievali rinvenute durante i restauri della chiesa di Santo Stefano. Le nuove scoperte sono riprodotte all’esterno della chiesa in appositi panelli che per comodità alleghiamo qui sotto. Semplificando sono scritte, stemmi, volti di santi o benefattori, frutto dell’attività religiosa della chiesa dominicana. Naturalmente sarà necessario evidenziare nel progetto definitivo i nuovi affreschi e pitture. I lavori termineranno nel 2026 per una spesa di circa 2,4 milioni di euro. La vecchia chiesa romanica diventerà una sala x concerti e spettacoli.         Alleghiamo il Mattino del 28 agosto 2024     Anche il periodico monselicense Tabloid di Ottobre 2024 tratta l’argomento           Utili notizie anche nel sito di una ditta che ha curato il restauro della copertura [ Clicca qui…]   Monselice, 29 agosto 2024 © 2025 a cura di Flaviano Rossetto Vedi anche:   Per news su Monselice https://www.ossicella.it/  Per arte e architettura https://www.ossicella.it/monselice/ Per storia di Monselice https://www.monseliceantica.it/ Per l’archivio storico   https://www.monseliceantica.it/archivio/ Info e segnalazioni scrivimi qui flaviano.rossetto@ossicella.it https://www.facebook.com/flaviano.rossetto

Terminato il primo intervento sulla frana che minacciava la Chiesa di San Tommaso.

Sono terminati da qualche giorno i primi lavori  per la messa in sicurezza di via San Tommaso, per una spesa di oltre 550mila euro, finanziati con fondi PNRR. Da oltre dieci anni una frana  minacciava il versante  nordest del colle della Rocca e in particolare la stradina che porta alla vecchia chiesa. Una ditta specializzata ha realizzato una barriera con pali di cemento e consolidando i muri con barre auto perforanti in acciaio lungo il fronte interessato dal dissesto. Contestualmente è stata posata una nuova linea fognaria a servizio delle abitazioni della zona, mentre sono state rifatte le pavimentazioni stradali. Aspettiamo ora le risorse per il II stralcio, che riguarderanno la messa in sicurezza della frana a monte della chiesetta, finanziati anch’essi con contributi regionali, provinciali e comunali. Speriamo che l’intervento comprenda anche la riparazione del tetto della vecchia chiesa. Da mesi la pioggia bagna gli affreschi medievali. Parco di San Tommaso A conclusione dei lavori sarà possibile percorre gli antichi sentieri che girano attorno alla Rocca  tra le antiche – e per fortuna abbandonate – cave di trachite. Monselice, 8 novembre 2025   © 2025 a cura di Flaviano Rossetto Vedi anche:   Per news su Monselice https://www.ossicella.it/  Per arte e architettura https://www.ossicella.it/monselice/ Per storia di Monselice https://www.monseliceantica.it/ Per l’archivio storico   https://www.monseliceantica.it/archivio/

Fiera dei Santi a Monselice – anno 2025

 https://www.ossicella.it/monselice/la-fiera-dei-santi-a-monselice/   La fiera 2025 ha abbandonato il campo di via Piave per approdare nuovamente nella cava della Rocca, nel centro di Monselice e nel campo della fiera: l’1 e il 2 novembre 2025. Tantissima gente e tanta allegria. Sabato con tanto sole, ma domenica nel pomeriggio la pioggia, ma oramai quasi tutti avevano partecipato alla storica fiera.  Molte le aziende dei nostri agricoltori che hanno proposto prodotti sani, sicuri e locali con la possibilità di degustarli. Non mancavano i cotechini con la lingua, con il radicchio, con la zucca, con le castagne, salumi di vario tipo, miele, birra, formaggi, pane, dolci e molti altri prodotti. Tanti colori per la 750^ edizione della fiera, tradizione rispettata. Qui sotto il bel commento del Mattino:   Programma 2025 La tradizionale Fiera dei Santi di Monselice, appuntamento tra i più antichi e sentiti del territorio, torna anche quest’anno con un’edizione ricca di eventi culturali collaterali! Nei giorni 1 e 2 novembre  il centro storico di Monselice si riempie di vita con le tantissime bancarelle della grande fiera merceologica: un percorso ricco di prodotti, sapori, profumi e curiosità per tutti. In contemporanea, all’interno della Cava della Rocca si svolge la Fiera Agricola, con esposizione e vendita di macchine e attrezzature per l’agricoltura, insieme a una ricca selezione di prodotti agroalimentari locali. La Fiera dei Santi è anche un’occasione di incontro, cultura e divertimento. Tra gli eventi collaterali si segnalano: 01/11 Benedizione della Città con camminata, partenza dalla Porta Romana ore 15.30; Festa dello Zafferano dei Colli Euganei presso Azienda Agricola La saggezza della Terra Alla […]