News e informazioni su Monselice

Le suore di clausura mettono in vendita il monastero di Monselice

LE SUORE DI CLAUSURA METTONO IN VENDITA IL MONASTERO DI MONSELICE Dopo il ‘Mattino’ anche il ‘Gazzettino’ dà notizia della vendita del monastero di clausura delle carmelitane scalze situato in via San Biagio a Monselice. L’annuncio è comparso qualche giorno fa su un famoso sito web che si occupa di intermediazioni immobiliari: l’ordine religioso, proprietario del lotto, ha dato mandato per la gestione delle trattative ad un’agenzia di Milano. Il monastero occupa una superficie di 1.750 metri quadri e di un parco di 1,2 ettari ai piedi della Rocca, sfuggito miracolosamente alle cave. Il monastero è valutato due milioni di euro e potrebbe essere adibito a casa, albergo o sede di qualche ricca istituzione. Naturalmente è alto anche il fardello delle tasse che si porta dietro. L’acquirente dovrà fare un po’ di conti tenendo presente la realtà monselicense e la tortuosa stradina che lo collega alla città. Dopo i frati di San Giacomo e quelli del Montericco, ora anche le suore lasciano Monselice a conferma delle difficoltà degli ordini religiosi a gestire il loro immenso patrimonio immobiliare. Le 5 sorelle verranno trasferite – precisa il Gazzettino – alla Casa Bortignon, che si trova all’interno dell’Opera della provvidenza Sant’Antonio di Padova. Dicono di essere serene, il loro mondo fatto di contemplazione e di silenzi continuerà nel nuovo rifugio. Di certo mancherà a noi il suono della loro campanella, in cima alla chiesetta che scandisce da 72 anni le ore della preghiera. Moltissimi sono ancora i monselicensi che ad ogni ora del […]

Contributo di 184.000 euro dal GAL al museo San Paolo di Monselice

Il Mattino di Padova del 6 febbraio 2026 accenna all’erogazione, da parte del GAL Patavino, di un contributo di 184 mila euro al Museo comunale di Monselice. Il progetto approvato prevede la realizzazione di iniziative finalizzate a favorire l’aggregazione educativa e sociale dei giovani all’interno del Museo San Paolo. COME VERRÀ UTILIZZATO L’obiettivo è duplice: da un lato l’attivazione di laboratori pensati per coinvolgere attivamente gli studenti delle scuole primarie e secondarie, rendendo il museo un luogo di formazione vivo; dall’altro la creazione di uno spazio dedicato a mostre culturali, artistiche e scientifiche, sviluppato in collaborazione con l’università e le istituzioni locali. Parte del contributo verrà utilizzata per realizzare importanti lavori di manutenzione alla vecchia chiesa, che prevedono il rifacimento della pavimentazione con un sistema integrato di riscaldamento. A questi interventi seguiranno l’installazione di un impianto audiovideo di ultima generazione e di un videoproiettore professionale, a supporto della narrazione multimediale e dei laboratori. Sono inoltre previsti l’efficientamento energetico dell’illuminazione e altri interventi per migliorare l’accessibilità esterna per i gruppi scolastici. Si auspica infine che i giovani possano essere coinvolti anche nella gestione delle visite guidate al museo. UN PO’ DI STORIA DEL (TRAVAGLIATO) MUSEO DI MONSELICE Tra il 1985 e il 1987 il francescano padre Ferrari e l’archeologo della Soprintendenza Sandro Salvatori iniziarono a indagare sotto il pavimento della chiesa di San Paolo di Monselice alla ricerca del leggendario “tempio di Giove”. Lentamente, però, vennero alla luce le strutture primitive dell’antica chiesa, risalenti all’alto Medioevo (VI-VIII secolo). Tra il 2003 […]

San Valentino 2026 a Monselice

COMUNICATO STAMPA DEL COMUNE ll 14 febbraio una tradizione secolare porta migliaia di persone a percorrere la Via Giubilare delle Sette Chiese e raggiungere l’Oratorio di San Giorgio per rendere omaggio a San Valentino e ricevere le preziose “chiavette” dorate. Da tempo immemore nel giorno di San Valentino, migliaia di monselicensi e di visitatori salgono la celebre via delle Sette Chiese, il percorso votivo che si snoda lungo le pendici del Colle della Rocca, per recarsi all’oratorio di San Giorgio – dichiara l’assessore al turismo Stefano Peraro. A Monselice il culto di San Valentino affonda le radici nel Seicento grazie dalla presenza nell’Oratorio di San Giorgio dei resti di ‘un’ San Valentino qui traslato con le spoglie di altri martiri cristiani qui traslati nel XVII secolo dalle catacombe romane. A spingere i moderni pellegrini un atto di devozione e d’amore – continua l’assessore Peraro: presso la piccola chiesa si riceve la “chiavetta” dorata una piccola chiave benedetta che secondo la tradizione popolare protegge la salute, in particolari dall’insorgere dell’epilessia nei bambini. Oggi la chiavetta è divenuta simbolo di buon auspicio. Di anno in anno il pellegrinaggio è diventato sempre più popolare e accanto al San Valentino protettore dei bambini si festeggia il San Valentino degli innamorati con un ricco programma di eventi e iniziative culturali e ludiche dedicato a tutti coloro che si vogliono bene. “La Festa di San Valentino rappresenta uno dei momenti più identitari e sentiti per la nostra comunità: una tradizione che unisce fede, storia e affetti, capace di richiamare […]

Successo per il Giubileo a Monselice, ma restano i problemi di manutenzione del Santuario

Con una processione solenne, aperta da don Giacinto, si è concluso nel migliore dei modi l’Anno giubilare a Monselice. Il parroco, già qualche giorno prima della chiusura ufficiale dell’evento, aveva comunicato (con molta soddisfazione)  dal pulpito del Duomo che oltre 20.000 pellegrini avevano percorso il Cammino giubilare delle Sette Chiesette. Per tutta la durata dell’evento la parrocchia del Duomo ha profuso ogni energia per sostenere cristianamente l’Anno Santo. Ottimi i volantini e i video realizzati per informare sulle modalità di visita del nostro Santuario. Pregevoli gli interventi di restauro delle vetrate di San Giorgio e significativa la collaborazione del Comune di Monselice, che ha supportato tutte le iniziative. Restano però le problematiche di sempre relative alla manutenzione del Santuario (ad esempio Porta Romana con vistose cadute di intonaco) e la carenza di servizi logistici ai fedeli. Bisognerebbe creare delle zone di sosta e ristoro dei pellegrini attorno alla chiesetta di San Giorgio. Un ringraziamento – però –  è doveroso ai tanti volontari che hanno contribuito alla buona riuscita della manifestazione, nella speranza che il nostro Santuario sia inserito tra i maggiori luoghi di culto del Veneto, con l’aiuto anche delle autorità ecclesiastiche. Speriamo per il prossimo Giubileo.   Dalla Difesa del Popolo del 2 gennaio 2026 L’anno giubilare a Monselice si è concluso con una celebrazione intensa e partecipata. La processione si è tenuta sabato 27 dicembre partendo dall’Oratorio di San Giorgio, in una cornice naturale splendida, baciata da un sole che scendeva all’orizzonte. Don Paolo Marzellan, arciprete del Duomo, […]