News e informazioni su Monselice

Nuovo supermercato nell’area ex Rubini: scattano le proteste ambientaliste

Da alcuni mesi gli ambientalisti monselicensi si sono mobilitati contro l’ipotesi di un nuovo supermercato nell’area ex Rubini. L’iniziativa fa seguito alla delibera del Consiglio comunale n. 62 del 7 ottobre 2025, che ha approvato un accordo pubblico-privato per la realizzazione di un punto vendita alimentare tra via Colombo e via Marconi, contestualmente all’adozione di una variante parziale al Piano degli Interventi. Gli ambientalisti contestano l’operazione su più fronti, ben riassunti nell’articolo del Gazzettino del 2 gennaio 2026 che alleghiamo. Seguiremo la vicenda per la parte relativa alle vecchie mura che attraversano l’area da porta Vallesella a porta San Martino. La prima parte è ancora ben visibile; la seconda è stata abbattuta, ma con ogni probabilità sono ancora presenti in loco le fondamenta. Sarebbe comunque interessante conoscere le dimensioni della cinta muraria in quel punto e documentare l’eventuale presenza di torresini. Sarà di notevole importanza conoscere anche l’orientamento attuale della Soprintendenza in merito alla conservazione delle nostre mura in un contesto fortemente urbanizzato. Speriamo che dal confronto tra le parti emerga anche la necessità di procedere alla mappatura e all’apposizione di un vincolo sulle tormentate mura di Monselice. Su questo argomento consiglio la lettura del mio post https://www.monseliceantica.it/perche-le-mura-di-monselice-sono-state-demolite-mentre-quelle-di-cittadella-este-e-montagnana-sono-ancora-in-piedi/ Attendiamo – con serenità – il parere della Soprintendenza e di tutti gli enti coinvolti. Monselice 3 gennaio 2026 Gazzettino del 2 gennaio 2026 che riassume le tesi delle parti in causa   Le mura attraversano l’area interessata dai nuovi insediamenti commerciali e termina alla porta di SAN MARTINO Sulle mura di Monselice […]

Gli antifonari miniati della Pieve di Santa Giustina di Monselice in mostra a Padova con la bibbia istoriata

Nel Salone dei Vescovi al Museo Diocesano, accanto alle pagine miniate della Bibbia Istoriata, sono in mostra altre voci del Trecento padovano: gli antifonari di Monselice, oggi conservati alla 𝐁𝐢𝐛𝐥𝐢𝐨𝐭𝐞𝐜𝐚 𝐂𝐚𝐩𝐢𝐭𝐨𝐥𝐚𝐫𝐞 𝐝𝐢 𝐏𝐚𝐝𝐨𝐯𝐚. Sono opere nate per le liturgie corali in cui le miniature parlano 𝐥𝐚 𝐬𝐭𝐞𝐬𝐬𝐚 𝐥𝐢𝐧𝐠𝐮𝐚 𝐟𝐢𝐠𝐮𝐫𝐚𝐭𝐢𝐯𝐚 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐁𝐢𝐛𝐛𝐢𝐚 e in cui la mano sembra essere la stessa della bottega di miniatori che l’hanno realizzata. La storia dei codici miniati di Monselice Per necessità liturgiche la – ricca – Collegiata di S. Giustina di Monselice si dotò di circa 35 codici miniati da conservare nella sacrestia. I codici vengono enumerati per la visita pastorale del vescovo di Padova Pietro Barozzi, il 7 Ottobre 1489. Poi, il numero di codici muta nel tempo. Nel Febbraio 1943, durante la Seconda Guerra Mondiale, l’arciprete monselicense Luigi Gnata riesce a contarne solo 13. Dopo la morte dell’arciprete si decide di trasferire in Capitolare anche i restanti codici. Nel 1994 la biblioteca di Monselice ha affidato al prof Silvio Bernardinello la realizzazione di una dettagliata relazione sui codici della collegiata di santa Giustina presso la capitolare di Padova, che alleghiamo  https://www.ossicella.it/…/i-codici-della-pieve-di…/ La mostra in corso Ora presso la sede vescovile è in corso la mostra 𝐋𝐚 𝐁𝐢𝐛𝐛𝐢𝐚 𝐈𝐬𝐭𝐨𝐫𝐢𝐚𝐭𝐚 𝐏𝐚𝐝𝐨𝐯𝐚𝐧𝐚. 𝐋𝐚 𝐜𝐢𝐭𝐭𝐚̀ 𝐞 𝐢 𝐬𝐮𝐨𝐢 𝐚𝐟𝐟𝐫𝐞𝐬𝐜𝐡𝐢. 𝐆𝐥𝐢 𝐀𝐧𝐭𝐢𝐟𝐨𝐧𝐚𝐫𝐢 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐂𝐨𝐥𝐥𝐞𝐠𝐢𝐚𝐭𝐚 𝐝𝐢 𝐌𝐨𝐧𝐬𝐞𝐥𝐢𝐜𝐞 nella quale sono esposti anche gli antifonari della Pieve di Monselice. La mostra merita una visita, tutte le info presso il museo diocesano di Padova. Dal 17 ottobre 2025 al 19 aprile […]

In vendita il negozio di Regazzoni in piazza Mazzini a Monselice

Piazza Mazzini senza il negozio di Regazzoni è vuota. Aquilino Regazzoni ci ha  lasciato nel 2011, era il titolare dello storico negozio di ferramenta, ma dentro alla sua bottega si trovava un po’ di tutto e tanta cordialità. Non aveva computer, ma ricordava con precisione tutta la  mercanzia e i prezzi di ogni singolo oggetto. La sua famiglia aveva iniziato a lavorare nel lontano 1887, il padre Pietro era calderaio: riparava i pentoloni di rame utilizzati per fare la polenta. Poi lentamente, anno dopo anno, Aquilino ha acquistato tutte le case attorno al suo negozio (quasi un quartiere). Parlava volentieri di politica con i clienti e spesso criticava le iniziative di Palazzo Tortorini, sempre in maniera gentile e moderata. Era stato anche consigliere comunale per Forza Italia nella prima giunta guidata da Conte, fino al 2003. Ora, nei siti specializzati, viene proposta la vendita del suo palazzo  un affare, vista la posizione) ma fa sorgere una grande tristezza in quanti hanno frequentato il suo negozio. Un pezzo di Monselice che sparirà, con la paura che finisca … Comunque bene, la vita va avanti.     Anche il Mattino del 23 dicembre 2025 si sofferma sul palazzo di Regazzoni con un bell’articolo di Giada Zandonà che alleghiamo qui sotto.   Flaviano Rossetto x Vecchia Monselice Monselice, 20 dicembre 2025

Concerto dell’Avvento 2025 – Un viaggio nella magia della musica! 

Sabato 13 dicembre 2025 presso la chiesa di San Giacomo ha avuto luogo una serata speciale all’insegna dell’atmosfera natalizia con il Concerto dell’Avvento – natale 2025 eseguito dal Gruppo Strumentale Giovanile “Antonio Gualtieri”, diretto da Erica Zerbetto e con la direzione artistica di Sandra Masin. I giovani musicisti hanno eseguito le melodie più amate della tradizione, insieme a brani senza tempo di grandi compositori: Hanby, Bloch, Rieding, Bach, Vivaldi, Mozart, Tchaikovskij, Sor. Un concerto suggestivo per lasciarsi avvolgere dal calore delle feste, tra armonie che risvegliano emozioni, ricordi e la magia tipica di questo periodo dell’anno che chiude le celebrazioni giubilari per l’Anno Santo 2025 Un evento da ricordare       Monselice 20 dicembre 2025

Partiti i lavori per la palazzina della Società Operaia di Monselice

Da alcuni giorni una enorme gru edile gialla volteggia sopra i cieli di Monselice. Non è la scala per il paradiso, ma segnala che sono partiti i lavori per la costruzione della palazzina di quattro piani di proprietà della Società Operaia che sta sorgendo sulle ceneri dell’ex cinema Roma. Complessivamente saranno ricavati 14 nuovi appartamenti in centro città. La storia del nuovo edificio è molto lunga e problematica. Il progetto originario della palazzina risale alla fine degli anni ’90, frutto del lavoro di un noto e rinomato  studio di architettura di Monselice. Per superare grossi problemi economici e burocratici, la Società operaia fece un primo accordo col Comune nel quale si stabiliva che sul sedime del vecchio cinema sarebbero stati costruiti degli appartamenti, degli uffici e una sala polivalente che sarebbe ( quest’ultima) stata messa a disposizione dei cittadini per incontri e riunioni. Ma la crisi economica che stava arrivando fece naufragare il piano economico. La Società Operaia per superare le problematiche emerse chiese al Comune di dare più spazio agli immobili residenziali, rispetto a quelli ad uso direzionale, dato che negli ultimi anni la richiesta di abitativo è sicuramente maggiore di quella ad uso ufficio. Nel nuovo progetto furono eliminati gli uffici e la sala polivalente al pianoterra. Anche il secondo accordo con il comune fu approvato. Finalmente il 27 maggio 2025 la concessione edilizia per una palazzina di 4 piani è stata rilasciata. Un accordo privato regolerà la questione economica tra la società operaia e la ditta che […]

Poeti e scrittori