Scrittori, storici, giornalisti e studiosi monselicensi

1980- 2024     (In aggiornamento continuo)

A cura di Flaviano Rossetto

Per eventuali altre indicazioni o nuovi autori vi prego di contattarmi alla mailflaviano.rossetto@ossicella.it

A Monselice vivono e operano numerosi scrittori, storici, giornalisti e studiosi che affidano alla carta stampata i propri racconti, studi o ricerche. Grazie alla manifestazione “Monselice scrive”, alcuni di loro hanno presentato al pubblico le loro pubblicazioni. In questa pagina abbiamo riportato qualche dato biografico e la loro bibliografia. Naturalmente aspettiamo quanti vorranno pubblicare i loro racconti o studi per presentarli al pubblico monselicense.

Nives BADA – E’ nata a Carrara Santo Stefano, al tempo della seconda grande guerra. Ha frequentato con gioia e voglia di conoscenza le scuole dell’obbligo, cioè le elementari. Per le ragazze, a quel tempo, la scuola non era considerata importante, ma la sua passione per la lettura e la scrittura ha agevolato e favorito la sua sensibilità poetica… Ha scritto: Sussurri. Battaglia Terme, La Galiverna 2008. – A spasso col tenpo. Battaglia Terme, La Galiverna 2009.

Gianni BELLINETTI – E’ nato a Fiesso Umbertiano (Rovigo) nel 1942, da genitori monselicensi. Fino a dieci anni è vissuto a Monselice con i nonni nella casa fra il Castello Cini e Ca’ Nani. Laureato in Lettere, insegna Storia Contemporanea all’Università della Terza Età di Palmanova e Cervignano e collabora con il settimanale “II Friuli”. Autore di numerosi articoli e pubblicazioni di storia locale. Ha scritto, fra gli altri: Le mie case. Palmanova, Emme studio 1994. Salmodia per un ritorno. Trieste, Editreg 2000. Governare per slogan, scritte fasciste sulle strade del Friuli. Trieste, Editreg, 2003. A so deventà furlan: raconti in dialetto…sul filo dei ricordi. Trieste, Editreg, 2004. Vite Parallele. 2007San Giorgio di Nogaro, Capitale di guerra (1915-1918). Trieste, Editreg, 2008. Telefonate dal cielo: dialogo immaginario con don Antonio Bellina. Trieste, Editreg, 2009. Intervista a Donna Rachele. Forìo d’Ischia, Editreg, 2010. L’ultimo sogno: quasi un romanzo. Editreg, 2014. 1915. Editreg, 2015. 1916. Editreg, 2016. 1917. Dall’Isonzo al Piave. Editreg, 2017. Zibaldino…ma non solo 2023  Come suggerisce il nome, è una raccolta di appunti autobiografici in cui l’autore ripercorre ì momenti salienti della sua vita: l’infanzia, la scelta di diventare insegnante, il matrimonio, l’esperienza come docente, la passione per la scrittura e molto altro ancora. A corredare gli appunti sparsi, che permettono di fare la conoscenza dell’affabile autore e scoprire numerose curiosità sulla storia e la tradizione locali, sono presenti fotografie, poesie e anche un breve dizionario di lingua veneta.

Isabel BELLINI – E’ nata nel 1983 a Monselice, ora vive a Pernumia con il marito e figli. La sua passione per la scrittura, coltivata sin da bambina, si è concretizzata recentemente con la pubblicazione di un primo libro, ma ha in programma altri racconti. Ha scritto: Fumo e liquirizia. Monselice, La torre dei libri 2012.

Paolo BERNARDINIE’ nato a Monselice nel 1938, ha trascorso la fanciullezza e la giovinezza nella parte alta della Rocca, in continuo contatto con i resti delle mura medioevali e con il mastio federiciano sul quale saliva quasi quotidianamente accompagnato dal suo cane. Laureato in Lettere, ha svolto la sua attività nella scuola come docente e Preside. Una volta libero da incombenze di lavoro, ha avuto la tranquillità necessaria per dedicarsi alla scrittura. E’ mancato nel 2016.

Ha scritto: Gli ozi di Federico: 1239, l’imperatore Svevo a Padova e Monselice. Padova, Zielo 2004. La Rocca, il mio piccolo mondo. Monselice, Giraldi, 2007.

Cristina BERTAZZO – È nata e vive con la famiglia a Monselice dove attualmente insegna discipline storiche e letterarie all’Istituto J. F. Kennedy. Particolarmente attenta alla didattica scolastica, ha collaborato a riviste e iniziative culturali locali, investendovi le sue competenze professionali. Negli ultimi anni si è dedicata allo studio del ciclo scultoreo di Villa Duodo a Monselice. Ha scritto: Metamorfosi a Villa Duodo. Un ciclo scultoreo settecentesco in Monselice: descrizioni, narrazioni e interpretazioni. Cittadella, Bertoncello 2009.

Mario BOETTO – Nato nel 1942, da quattro anni presidente onorario del Monselice 1926. Entrando nella sua stanza di casa respiri un profumo di calcio d’altri tempi: foto in bianco e nero a cadenzare la sua carriera (18 stagioni da bomber). Al centro fa bella vista una maglia biancoscudata con lo scudetto tricolore a testimoniare la vittoria della compagine patavina nel campionato juniores 1960-61 in cui lui fu decisivo con un gol e un assist che piegarono la Pro Patria (2-1). Continua la storia biancorossa dal 2008 al 2017, oltre trecento pagine in cui si racconta, tra rabbia e tristezza il fallimento del 2012, due campionati senza calcio e poi l’ennesima ripartenza e il ritorno in Prima categoria dopo due esaltanti promozioni. 

Adolfo BONINI – È nato a Polesella e ora vive a Monselice. Da sempre ha sentito l’esigenza di scrivere attratto dal mondo della natura che percepisce come un elemento esistenziale e di consolazione. Ama la poesia ermetica e in particolare ammira Ungaretti per l’essenzialità del verso e Leopardi per le sue descrizioni dell’assoluto. Ha scritto: Il prato stellato. Rovigo, Europrint 2005. Oltre la siepe. Raccano, Officina delle ombre 2006. A Tiziana. Raccano, L’officina delle ombre 2009.

Marco BRINAFICO – E’ nato a Este nel 1994. Vive con la famiglia in un paesino tra le campagne monselicensi. Da sempre amante della letteratura. Si avvicina al teatro, recitando dapprima come attore nel laboratorio teatrale del liceo, poi diventando uno dei collaboratori. La sua voglia di narrare è implicita sia nella recitazione che nella scrittura. Ha scritto: Io sono sempre qui, Monselice, 2014.

Romolo BRUGIOLO – E’ nato a Monselice nel 1949, ha lavorato presso la Società Autostrade. Autodidatta, segue da tempo la religiosità popolare della Bassa Padovana. Colleziona immagini dei santi e della Madonna, i cosiddetti ”Santini”. E’ stato proprio riordinando e consultando la sua collezione che ha sentito il desiderio di andare in giro nel territorio alla ricerca di quelle presenze religiose ”strada per strada” che ha cominciato a fotografare e catalogare, raccogliendo il materiale di base con cui è stata poi costruita la sua opera prima. Ha scritto: Preghiere di strada. Oratori, capitelli, edicole votive e chiesuole in Monselice e nel suo territorio. Monselice 2011.

Cristiano BULEGATO – E’ nato a Monselice, fa il fotografo ed ha collaborato alla realizzazione di una cinquantina di libri. Tra i molti citiamo: Venezia e Monselice nei secoli XV e XVI. Ipotesi per una ricerca (A cura di Roberto Valandro). Comune di Monselice, 1985. Inoltre: Roberto Valandro, Il Monte sacro di Monselice: un itinerario giubilare euganeo. Cittadella, Bertoncello, 1999. Giorgio Caproni, Giuseppe Coccato, Rino Ferrari, Pietro Gattolin, Rosa Grandi, Pietra su pietra: frammenti di Monselice in bianco e nero. Monselice, Pro Loco, 2003. Aldo Businaro, Monselice, la Rocca, il castello: dalla fondazione Giorgio Cini alla regione del Veneto. Cittadella, Biblos, 2003. Cristina Bertazzo, Metamorfosi a Villa Duodo, un ciclo scultoreo settecentesco in Monselice. Cittadella, Bertoncello, 2009. Claudio Giulivo, Gianni Borin, Cristiano Bulegato, La vite nel paesaggio dei Colli Euganei. Antiga edizioni, 2018

Gianni BRUNORO – E’ nato nel 1936 a San Pietro Viminario. Geologo, insegnante, giornalista, pubblicista dal 1975, si occupa di fumetti dal 1968. Fra le migliaia di articoli, scritti per tutte le pubblicazioni del settore ma non soltanto, le decine di prefazioni, la cura di volumi (antologie di Jacovitti per Stampa Alternativa, tutto Eleuteri Serpieri per Edizioni Di), c’è anche un dizionarietto tecnico sui comics e altri saggi: monografie sulla Bonelli e su vari autori di fumetti. Dal suo saggio si nota che l’ eroe a fumetti preferito è Corto Maltese, creazione di Hugo Pratt. Nel saggio, infatti, oltre ad analizzare tutti gli episodi della saga del marinaio, Brunoro descrive la psicologia di Corto, le sue relazioni affettive con donne e amanti, il suo amore per le avventure e per i lunghi viaggi per mare. l’impareggiabile decano della critica fumettistica italiana, autore di una dozzina di volumi fondamentali per tutti noi, tra i primissimi a tenere una regolare rubrica di informazione radiofonica settimanale sui fumetti nel 1976 a Radio Padova, forse il primo ad avere usato la parola “fumettàro” (in una intervista a Hugo Pratt di quello stesso anno su “Comics” di Lucca), il primo a fare una lunga intervista a Galep su “Il fumetto” nel 1978, il primo a tenere un corso di aggiornamento per insegnanti sui fumetti a Padova, autore delle uniche interviste mai rilasciate ad Aristea Bertasi (madre di Sergio Bonelli) e Andrea Lavezzolo, il primo a firmare un’analisi a 360° su Corto Maltese nel 1984 (nell’unico libro sul personaggio ad aver avuto due edizioni, la seconda quasi il doppio dell’altra. Ha scritto tra l’altro: Il mio giardino. Napoli, Edizioni Strip, 1986; La parte dell’occhio: le tecniche di disegno del fumetto. Comune di Monselice 1986; Manara: serata in solitario rosa shocking, Firenze, Glamour, International, 1988 ; Corto come un romanzo, illazioni su Corto Maltese ultimo eroe romantico, Roma, Lizard, 2008.

Francesco BUSINARO – E’ nato nel 1961 a Caracas, Venezuela. Dopo aver conseguito la maturità classica a Venezia, allievo del Collegio Navale Francesco Morosini, si laurea in Scienze Biologiche con una tesi in Antropologia fisica. Coltiva da sempre la passione per la scrittura e per il web che lo porta nel 2000 a collaborare con Diego Cugia all’edizione radiofonica e televisiva di Jack Folla – Alcatraz per la RAI. Dal 2007 si occupa di editoria. Ha scritto: La rosa bianca, In edibus 2011 – Il giardino d’ombra, In edibus 2012

Nicoletta CANAZZA – Nata a Montagnana, attualmente risiede a Rovigo. Laureata in Giurisprudenza e in Scienze Politiche, è giornalista per Il Gazzettino, scrittrice e sceneggiatrice. Come giornalista ha iniziato a Il Resto del Carlino, lavorando, tra gli altri, per Stern, La Difesa del Popolo, Il Mattino di Bolzano, Il Sole24Ore. Esordio nella narrativa nel 1998 con il racconto Il mistero di Morlupo nella raccolta Undici portieri e una riserva (Nabu Edizioni, Firenze).  HA SCRITTO: Il ladro di fisarmoniche ( 2022), la sua ottava opera, è ambientato alla fine degli anni 50, nella campagna tra Bologna e il fiume Reno: il maresciallo Lorenzo Spada indaga sull’uccisione di un suonatore di fisarmonica; il suo è un viaggio dentro un mondo duro, dove la fatica è la misura di tutte le cose. Secondo l’autrice, “è un romanzo su un mondo che finisce, ma soprattutto sulle donne che lo hanno governato a lungo senza alcun riconoscimento, sulla loro resilienza, la sorellanza e la forza delle piccole cose.”

Gianluca CAPPELLOZZA – È nato a Monselice nel 1965. Lavora a Vicenza conseguendo la laurea in sociologia e poi quella di filosofia. Ha esordito con libro sul ‘Nordest’ nel quale descrive un viaggio attraverso tre province del Veneto. Con il secondo romanzo ha vinto il premio speciale della giuria del concorso “Scriviamo insieme”. Il Delta del Po per Cappellozza sta diventando il grande amore ed è la prova che ormai si è innamorato della nostra terra, già descritta nella sua prima opera attraverso il viaggio usato anche nel suo terzo libro. Ha scritto: Vi regalo…il Nordest?! Vicenza, Padova, Rovigo, il triangolo dei mille perché, Paderno Dugnano, Colibrì, 2004. – Boccasette, Sandrigo, Tgbook 2010. – Ritorno nel Delta. – Peripezie da sociologo non accademico, istruzioni per l’uso, Sandrigo, Tgbook, 2015.

Emanuela CANDEO, Il Ritorno. Il libro, ambientato tra Monselice ed Arquà Petrarca, narra una storia prepotentemente vitale rispecchiando quello che è sempre stato l’approccio alla vita di Emanuela.

Patrizio CAZZARO – E’ nato a Venezia nel 1945. È stato ufficiale di Marina e Capitano di Lungo Corso poi ingegnere presso la Fincantieri di Venezia che si occupa di costruire le grandi navi. Ha coltivato interessi letterari (Pirandello, Goldoni) non meno che musicali (Giuseppe Verdi, Mozart, Chopin) e storici. Ha scritto: Pirandello: saggio, Monselice, Nuova Prhomos, 2012. – Il pianto di pietra: il Carso di Ungaretti, Monselice, Nuova Prhomos, 2015. – La grande guerra sull’altopiano dei sette comuni. Nel centenario della grande guerra 1916-2016. Monselice, Nuova Prhomos, 2015 – Caporetto. Storia di una disfatta. Nuova Phromos, 2017

C. COGNOLATO, A. CUSIN, E. MANIN e M. MANIN – Hanno scritto a quattro mani una documentata storia del castello di Monselice e dei beni storico- artistici che conserva; sono le ‘storiche’ guide che ogni giorno accompagnano i turisti  nell’antico maniero e, nel bel tempo, fino al Mastio. Il loro libro si intitola: Il castello di Monselice: un percorso per immagini. Vicenza, Edibus, 2012.

Franco COLOMBARA – Nato a Tribano nel 1947 è laureato in Scienze Biologiche presso l’Università di Padova. Appassionato naturalista e attivo ricercatore di fossili e minerali, è stato tra gli scopritori dei pesci cretacei di Cinto Euganeo e ha partecipato alle ricerche scientifiche condotte successivamente dal dott. Lorenzo Sorbini per il recupero e lo studio dei citati reperti. Ha quindi diretto, all’inizio degli anni ’90, altre due campagne di scavo nello stesso giacimento. Già conservatore del Sistema Museale della Provincia di Padova, ha curato gli allestimenti di vari musei, tra cui il Museo geopaleontologico e archeoindustriale Cava Bomba a Cinto Euganeo, dove sono conservati i fossili cretacei sopracitati. Recentemente è stato il coordinatore scientifico per la realizzazione del Museo dei Colli Euganei a Galzignano Terme. Tra le sue numerose pubblicazioni va segnalata La Geologia dei Colli Euganei, realizzata in collaborazione con il geologo Giamberto Astolfi ( I edizione 1990, II edizione 2003). Attualmente, libero da incarichi istituzionali, sta curando un progetto personale di raccolta sistematica e catalogazione di materiali geologici del Sud Alpino orientale. Ha scritto: Colli Euganei: note naturalistiche, Valdagno, Pavan, 1989. Giamberto Astolfi, Franco Colombara, Geologia e paleontologia dei Colli Euganei, Padova, Editoriale Programma, 1990. Cava Bomba a Cinto Euganeo: La Fornace, il Museo Geopaleontologico. Padova, Editoriale Programma,1994. Il complesso monumentale Villa Beatrice d’Este, Padova, Editoriale Programma, 1994. Anita Piugnataro, Aldo Pettenella, Franco Colombara, Una giornata a Cava Bomba e Monte Cinto: storia naturale e analisi del paesaggio, archeologia industriale. Tre sguardi su un versante dei Colli Euganei, Verona, Cierre, 1995.Giamberto Astolfi, Franco Colombara, La geologia dei Colli Euganei. Canova 2005. Pietre e marmi del Veneto: geologia, arte, storia, Piazzola sul Brenta, Papergraf, 2013.

Emiliano CONFORTO e Manolo DE SANTOS – Emiliano è nato a Conselve nel 1980. Ha sempre amato l’arte, il senso del viaggio e la musica in genere. Il tempo gli ha dato modo, attraverso intense emozioni, di costruirsi un forte senso critico verso il mondo che lo circonda. Manolo è nato ad Asolo nel 1978, ora vive a Battaglia Terme. Alice Giora dice di Lui: “Non risponde all’appello dei volti noti. Da sempre fautore della cultura come condizione necessaria al conseguimento di una propria identità, sotto un eteronimo tutela nobili passioni e dentro alle parole accomoda ogni esperienza sensibile”. Hanno scritto: In due calligrafie, Padova, La gru, 2011.

Mauro CONTATO – E’ nato nel 1974 a Monselice. Si è laureato in Scienze Politiche presso l’Università degli Studi di Padova. Ha lavorato per diversi anni ricoprendo vari ruoli presso Agenzie per il lavoro. Ha scritto: Passepartout: ovvero di cosa parliamo quando parliamo di spread. Roma, Cromo Grafica, 2012. – Taccuino 2011-2013, Europa edizioni, 2013 – Taccuino 2014-2016, Europa edizioni, 2016 – The General Logic trilogy, Europa edizioni, 2019 – Landingplaces, Europa Edizioni, 2020 –  Taccuino 2019-2020, Europa Edizioni, 2020.

Taccuino 2022 (2022) – L’opera presenta 47 pensieri commentati redatti dall’autore, nonchè alcune importanti citazioni esito di molte letture impegnate e considerazioni rilevanti scritte in occasione delle festività nazionali del 25 aprile, del primo maggio e del 2 giugno e di un mini radio-set composto da canzoni prevalentemente a base elettronica. Al suo interno, una breve ma vera e propria “proposta politica” dello scrittore.

Fabio CONTERIO – È nato nel 1961, risiede a Monselice fino al 1994. Si trasferisce poi nel vicino comune di Pernumia dove attualmente vive con al moglie Silvana. Artigiano nel settore elettrico industriale con i viaggi nel sangue condivide questa passione, unita alla fotografia, con la moglie, anche lei protagonista di ogni viaggio e di ogni avventura. Un viaggio in Amazzonia è stato lo spunto per scrivere un libro quasi un diario di viaggio: Amazzonia, Monselice, 2014.

Gastone CUSIN – È nato a Monselice nel 1944. Ora in pensione, si dedica allo studio della natura dei Colli Euganei. Fin da ragazzo ha mostrato un amore e una passione incondizionati per la natura e questi sentimenti l’hanno portato a ricercare, indagando nel mondo del naturalismo in veste di autodidatta. Nell’aprile del 1986 ha contribuito alla fondazione del Gruppo Micologico Naturalistico Culturale Monselicense al quale dedica tuttora gran parte del suo tempo ed è anche guida naturalistico-ambientale. Da sempre Gastone Cusin si dedica anche a scrivere canti poetici che firma con lo pseudonimo “Regi”. Nel giugno del 1996 esce la sua prima pubblicazione: Le poesie dell’amore, che presenta dei canti romantici dedicati all’immagine femminile, nel 1999 vede la luce la seconda pubblicazione: Altri gridi, composizioni poetiche che parlano dell’amore, della vita, di Dio. Nel 2000 ha pubblicato “Le sorgenti dei Colli Euganei”, individuandone circa 250. Nel 2004 edita il “terzo libro dei romantici”: Lettere d’amore, che raccoglie un’insieme di lettere, di pensieri scaturiti ed elaborati dalla fantasia del poeta e presentati a donne immaginarie, brani romantici che si prestano ad essere usati da uomini innamorati per trasmettere i loro sentimenti alla donna che amano, o che desiderano, o che sognano di avere. Poi Canti nel verde, un insieme di poesie dedicate alla natura, alla vita e a Dio: sono la risposta alle molteplici emozioni, alle singolari sensazioni che la natura e la vita hanno donato all’autore avvolgendolo nel loro amplesso coinvolgente ed appassionato. In un’ epoca travagliata come la nostra, in cui la donna viene maltrattata, offesa, calpestata e a volte uccisa rimane ancora qualche sparuto estimatore dell’essere umano femminile. Ha scritto, fra gli altri:

Le poesie dell’amore, Monselice, Cusin, 1996.

Altri gridi, Monselice, 1999.

Le sorgenti dei Colli Euganei, Este, Parco regionale dei Colli Euganei 2001.

Terzo libro dei romantici, 2004.

Canti nel verde, Gruppo micologico naturalistico culturale monselicense, 2005.

Gastone Cusin, Giancarlo Zanovello, I funghi dei Colli Euganei, Teolo, Gruppo Micologico Naturalistico Colli Euganei, 2012.

Monte Calbarina, tesori dei Colli Euganei, Monselice, Futurama, 2013.

Donna Come Poesia, Monselice, Euganeamente, 2013.

Maurizio DE MARCO – È nato a Monselice nel 1950, dove vive attualmente. Nel 1974 si è laureato in Scienze Politiche presso l’Università di Padova. E’ stato a lungo collaboratore del quotidiano “il Gazzettino” ed è iscritto all’Albo dei Giornalisti dal 1973. Dal 1978 si è dedicato all’attività di Pubblicitario professionista, lavorando per Agenzie di Padova e Milano e, dagli anni ’90, come titolare di un proprio studio di Pubblicità, Marketing e Comunicazione. Tra il 1985 e il 1995 è stato Consigliere Comunale e poi Assessore all’Urbanistica e Arredo Urbano del Comune di Monselice. Negli anni più recenti si è dedicato in particolare all’attività editoriale, realizzando edizioni di monografie, libri, cataloghi d’arte, manuali e pubblicazioni illustrate. È autore di una articolata storia del quotidiano “Il Gazzettino”, edita da Marsilio, rimasta per vari anni nel programma di studio del corso di laurea in Storia del giornalismo dell’Università di Padova. Ha scritto una guida turistica della città di Monselice, corredata di immagini da lui stesso realizzate, edita in tre lingue. Giornalista, fotografo, appassionato di storia e cultura monselicense, ha accumulato negli anni una importante ra colta di immagini fotografiche, disegni, mappe, stampe e illustrazioni della città di Monselice, dal medioevo fino ai giorni nostri. Selezionando da questo archivio ha rielaborato, restaurato e colorato una serie di stampe e fotografie di Monselice antica, ricavandone una pregevole collezione edita a tiratura limitata. Ha scritto: Il Gazzettino, storia di un quotidiano, Venezia, Marsilio Editore 1976. Monselice e il suo Castello, guida turistica della città Storica, Monselice, Ottagono Edizioni, 1998.

Paolo DE MARCHI – Nato a Monselice nel 1954, ha lavorato presso la Regione Veneto, ora fa l’insegnante. Ha scritto: Paolo De Marchi (a cura di), Il Veneto tra Risorgimento e unificazione. Partecipazione volontaria (1848-1866) e rappresentanza parlamentare: deputati e senatori veneti (1866-1900), Caselle di Sommacampagna, Cierre 2012. Alberto Espen, Da Montemerlo al Volturno: storia di Antonia Masanello, la guerriera di Garibaldi. La meglio gioventù: borghesi, studenti, artigiani, operai: la nazione armata del Risorgimento italiano. Con un contributo di Paolo De Marchi, Venezia, Consiglio regionale del Veneto, 2012. Paolo De Marchi, La retorica della guerra nell’anno della neutralità dalle pagine de Il Gazzettino – Neutralismo, interventismo e conflitto sociale in Veneto nell’anno della neutralità (1914-1915), Centro Studi per la Scuola Pubblica del Veneto.

Tadeusz MAREK DOBROWOLSKI – È nato in Polonia nel 1944, si laurea in lingue ugrofinniche all’Università di Varsavia. Nel 1968 è a Budapest e nel 1969 in Finlandia, sempre con borse di studio. Forte dei suoi ventisette anni e di mille dollari guadagnati in una panetteria di Lappeenranta, “sbarca” in Italia dove comincia come aiuto-giardiniere. Lavora inoltre come bagnino, poi costruisce campi da tennis in Germania, raccoglie pompelmi in Israele e, nel frattempo, nel 1974 si laurea in Lingue all’Università di Padova con una tesi su Dostojevskij. Nel 1978 è a Salisbury, in Inghilterra, dove fa la “cavia umana” allo Harvard Hospital per una ricerca sui virus del raffreddore comune. Successivamente entra nello staff del Castello Cini. Negli anni ha collaborato con il “Gazzettino”, “Veneto: ieri, oggi, domani”, “Carta”, “Bell’Italia”. Ha scritto: Castello di Monselice: una visita didattica. Monselice 1998. (fascicolo dattiloscritto) Il Castello Cini: per saperne di più. Arredamento, arte, ambienti e storie sul maniero di Monselice. Monselice 2003.

Davide DONATO – È nato a Monselice nel 1967 dove ancora risiede con la sua famiglia. Gestisce un negozio di informatica, ma la sua passione è scrivere. Inizia con libri gialli per poi arrivare ai romanzi. I suoi scritti ambientati dal Devonshire ad una moderna Milano fino ad una Monselice dei primi anni del ventesimo secolo, ci presentano situazioni diverse e temi differenti. Lo scrittore dà grande importanza al genere “giallo”. In queste opere si può notare la forte attenzione dell’autore nel descrivere i particolari sia fisici che psicologici dei personaggi da lui utilizzati. Infatti, grazie a questi e ad una narrazione fluida e semplice, permette al lettore di immedesimarsi nella vicenda e partecipare attivamente alle indagini e alla risoluzione degli enigmi e dei misteri che compaiono nelle pagine dei suoi scritti, stuzzicando in questo modo la curiosità e, di conseguenza, la logica di chi legge. Ha scritto:

La pelle degli altri, Marina di Massa, Edizioni clandestine 2006. Sgambetto di Regina, Bologna, Giraldi 2007. (con lo pseudonimo di Justine Donato), Il Chitarrista, Roma, Curcio 2008. Gli ostacoli del cuore, Marina di Massa, Edizioni clandestine, 2009. La maledizione dei Lawrence, Cocquio Trevisago, 0111, 2011. Il prete partigiano, Cocquio Trevisago, La Gialla, 2012. L’ultima illusione, Cocquio Trevisago, La nera, 2014. Io sono il re nero, 0111 Edizioni, 2017.

Maurizio DRAGO – Ha iniziato la sua attività di giornalista da quando frequentava la facoltà di Scienze Politiche all’Università di Padova. Ha proseguito la sua professione come dirigente presso le associazioni economiche. Poi si è buttato a capofitto nel lavoro di giornalista nella ricerca e valorizzazione dei prodotti tipici e dei luoghi caratteristici della nostra bella Italia, coniando per primo il nome di “giornalista enogastroturista”, acquisendo conoscenze specifiche nel settore del turismo e dei prodotti, della ricettività e della ristorazione. Amministratore unico di DragoPress, è autore di numerose guide al turismo enogastronomico e responsabile ufficio stampa di importanti fiere e Borse del Turismo. Collabora con testate giornalistiche nazionali, Rai e tv private.

Collaborazioni e pubblicazioni Quotidiano Estensione, Il Gusto Italiano, Sapori d’Italia, Vino&Cibo, DiTUTTO (responsabile della rubrica “Itinerari di viaggio”), Settimanale In Famiglia, Viaggi&Gusti.it, Con i piedi per terra, Sapori d’Italia, enogastronomia.info.

LIBRI: I miei migliori ristoranti 2023

Giancarlo FABBIAN – Nato a Monselice il 19 luglio 1941. Ama leggere e scrivere. In pensione da alcuni anni, si dedica al volontariato ospedaliero ed ha sperimentato i pellegrinaggi a piedi a Santiago, Roma e Gerusalemme. Compone narrazioni e pensieri poetici, legati agli eventi quotidiani, in dialetto veneto e in ‘italiano. Coordina il gruppo itinerante dei “Poeti della Rocca in fiore” e frequenta le aule scolastiche, intrattenendo gli allievi con storie che testimoniano il suo amore per la bellezza del Creato. Ha scritto: Monselice Moseelese è un insieme di storie, personaggi, luoghi e dediche, scritti in italiano e in dialetto dall’autore in ricordo della sua gioventù, degli amici e dei luoghi che ha frequentato nella sua tanto amata città natale. Una raccolta di pensieri… “per non dimenticare” che nasce dal desiderio di condividere emozioni e per far rivivere Monselice come un piccolo cosmo di valori e di aneddoti, popolato di persone care e di personaggi storici.

Rino FERRARI – Rino Ferrari (Monselice, 4 aprile 1914 – Parma, 26 giugno 2008) è nato da Lea Bianchi e da Giuseppe, un maestro di scuola elementare. Dopo la precoce morte del padre, si sposta con la madre a Parma, la sua seconda patria. Tra il ’39 e il ’45 è coinvolto nella seconda guerra mondiale, da cui esce sì piegato nel corpo e nell’anima, ma confortato dalla feconda vena poetico-narrativa che trova estrinsecazione nelle prime pubblicazioni parmensi. Nel ’70 è a Monselice per qualche anno e nel ’75 esce Perduta Terra, un’opera dedicata tutta a Monselice; a questa seguiranno numerose altre raccolte, tra cui la riedizione del drammatico diario bellico in Quando la notte oscura le stelle. Tornerà poi all’ombra della Rocca più volte, accolto nelle scuole, ospite del Lions Club e dell’Associazione culturale ‘S. Martino’. Nel 2002 riceve il premio NANTOPOESIA, onorato pure qui da noi con una cartella pittorica firmata da Giuseppe Coccato. Negli ultimi anni è costretto nella dimora parmense dai penosi malanni della vecchiaia, editando l’ultimo lavoro, lo Zibaldone di poesie; muore il 26 giugno 2008, consumato dagli anni e dalla fatica del vivere. Ha scritto:

Perduta terra. Parma, la Nazionale, 1976.

Dove il Montericco. Cittadella, Bertoncello, 1972.

Per Chiara. Parma, Riunite Donati, 1977.

Bagliori di vita. Parma, Officina Grafica Artigiana, 1992.

Terra mia. Cittadella, Bertoncello 1978.

L’albero maestro: poesie e prose. Monselice, Ass. Gruppo culturale Brunacci, 1984.

Meteora, poesie. Parma, Orion Trend, 1988.

Sull’abisso. Parma, Grafica Artigiana, 1994.

Tutto vive. Parma, Officina Grafica Artigiana, 1994.

Ultimi bagliori. Parma, Grafica Artigiana, 1997.

Quando la notte oscura le stelle. Monselice, L’Officina di Mons Silicis, 2000.

Zibaldone di poesie, 2002.

Monsiliciana : un memoriale per Nella Maria Berto. Poesie e prose di Rino Ferrari. Este, Grafica Atestina, 2013.

Roberto FIORETTO – E’ nato ad Atri (Teramo) nel 1979. Si è laureato in Scienze della Comunicazione e sta conseguendo il dottorato di ricerca in Sociologia: processi comunicativi e interculturali nella sfera pubblica presso l’Università di Padova, con una tesi sulla costruzione del “consumatore etnico”. Ha lavorato nelle relazioni pubbliche e nel 2006 è stato research director della prima agenzia italiana di marketing multiculturale. Ha svolto e svolge attività di ricerca sulla comunicazione faccia a faccia e professionale. Ha scritto: Pubbliche fascinazioni: I rituali delle relazioni pubbliche tra scienza e arte, Padova, Cleup 2006. Saggi in La Mendola S. (a cura di), Comunicare interagendo. I rituali della vita quotidiana, Utet 2007.

Giovanni FORTIN –  E’ nato a Monselice nel 1958 e ha conseguito la maturità classica presso il liceo statale ”G.B. Ferrari” di Este. Ha scritto un libro di fantascienza nel quale ha raccolto le sue conoscenze sulle culture e le leggende di popoli ormai scomparsi come Inca, Maya e Atzechi che sostenevano la presenza di più mondi paralleli tra loro nei quali sono ambientate le vicende del libro. Ha scritto: Le porte dei Mondi. Milano, Il Melograno 2007.

Pietro GATTOLIN – Nato ad Este nel 1924 da una famiglia di piccoli contadini; dal momento che in famiglia si contavano molti fratelli, egli non poté continuare con gli studi cosicché, dopo la licenza di quinta elementare, dovette fermarsi. La sua passione, però, era leggere e grazie alla biblioteca di Este riusciva a sfogliare libri d’avventura (Salgari e Collodi) e di geografia. Per ragioni varie la sua famiglia dovette trasferirsi in Libia dove il giovane Gattolin iniziò a scrivere sui pezzi di carta che la mamma usava per accendere il camino. Durante la II Guerra Mondiale la sua famiglia fu costretta a ritornare in Italia e, all’età di 19 anni, fu deportato in Germania. Quando ritornò si trasferì per lavoro a Monselice, è mancato nel 2014. È stato scrittore e poeta dialettale. Ha scritto: I porteghi dea Bassa ai nostri tempi. Casalserugo, Nuova cartotecnica 2004, A volte il cuore. Albignasego, Proget, 2010.


Riccardo GHIDOTTI – 
Cremasco, nato nel 1956, vive e lavora a Monselice, dove è stato assessore alla cultura. Scrittore, poeta, pubblicista e critico d’arte è promotore ed animatore di iniziative culturali per la città di Monselice. Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana è Presidente della Associazione Amici dei Musei per la quale realizza numerosi e qualificati eventi culturali Tra le molte pubblicazioni citiamo: Sant’Antonio da Padova e il miracolo della donna di Monselice, Monselice, Associazione Amici dei Musei 1995. Le sette chiese, Monselice, Amici dei Musei 1998. Il Santuario delle sette chiese di Monselice, Vicenza, Terraferma 2000. Racconti monselicensi. Padova, Libreria Diego Valeri, 2005. Come morbide rose. Padova, Orizzontilibri 2006. Non abbandonarli: madre con uno sguardo: Ida Lenti Brunelli, giusta tra le nazioni, Orizzontilibri, 2010. Monselice sacro monte giubilare: storia, arte, devozione, Orizzontilibri, 2011. Ida Lenti, un angelo nella Shoah: giusta tra le nazioni, Bosco dei Frati, Orizzontelibri, 2014. Monselice colle celeste. Omaggio a Giorgio Bassani, 2022. Monselice. Guida turistica,  2023. Una guida completa della città di Monselice che descrive con linguaggio divulgativo i maggiori luoghi cittadini d’interesse turistico, non trascurando le frazioni e gli itinerari che interessano il vasto territorio del Comune. La guida contiene anche una puntuale descrizione delle varie manifestazioni che la città vive con cadenza annuale, in primis la Giostra della Rocca. Anche l’aspetto enogastronomico è presente in questa pubblicazione esaustiva grazie anche al corredo fotografico del volume. E inoltre:

Cinquant’anni di storia. Nel centenario dell’aeronautica militare. Riccardo Ghidotti e Fernando Parolo, Monselice, 2023

Alberto GIORDANI  – E’ scrittore, regista, attore e musicista. Ha pubblicato poesie e articoli sulle riviste Italian Poetry Review, edita dalla Columbia University; Anfione Zeto, rivista di architettura e arti e Oscillations, rivista francese di scienze umane e arti. Ha collaborato con l’università IUAV, il Politecnico di Milano e l’Università della Svizzera Italiana. Vive e lavora a Parigi. Ci sono più cose in cielo e in terra di quante ne sogni il tuo aspirapolvere. Roma, Cromografica, Roma 2011. Passaggi. Mimesis 2015. Soglie. Il Poligrafo 2018.

Davide GOBBO – E’ nato a Conselve nel 1981, si è laureato in storia nel 2007 con una tesi, oggi divenuta libro, sul Monticelli. Ha collaborato al progetto del Dizionario biografico dei presidenti e dei segretari generali delle Camere di commercio italiane e ultimamente ha pubblicato dei saggi nell’Atlante storico della bassa padovana, curato da F. Selmin. Per l’Anpi Veneto ha realizzato una monografia sul campo di concentramento per civili jugoslavi di Chiesanuova. Ha scritto: L’occupazione fascista della Jugoslavia e i campi di concentramento per i civili jugoslavi in Veneto: Chiesa Nuova e Monigo (1942-1943). Padova, Centro Studi Ettore Luccini, 2011. Tra anarchismo e socialismo. Carlo Monticelli nel movimento operaio italiano. Cierre, 2013.

Rosa GRANDI – E’ nata a Revere nel 1943, ora vive e lavora a Monselice. Ha partecipato a svariati premi di poesia nazionale e internazionale con riconoscimenti importanti. Tra i molti ricordiamo la Fiera della canzone italiana, Milano 1976; il concorso nazionale Olivo d’oro, Spoleto 1976; Premio di poesia “Momenti di un Tempo Libero”, Este 1976 ; Premio di poesia “Zattera d’Oro”, Domodossola 1977. Ha scritto: Nessuno è solo. Abano Terme, Il Gerione 1974; La mia voce. Tralli editore, 1979.

Franca GREGGIO – È nata a Monselice e oggi risiede a Battaglia Terme in provincia di Padova. Sempre appassionata di poesia e scrittura ama dipingere e cucinare, ha una sensibile passione per la natura e le piante. Mamma di due figli, trova la spinta poetica da sua nipote Ottavia, raccogliendo scritti e memorie di una vita. Tutto passa! Perché non sia passato invano, l’autrice, ormai settantenne, ha raccolto in poesia il suo sentire e il suo vissuto e lo racconta in queste pagine. Lo dona volentieri a coloro che in qualche momento della loro vita hanno vissuto le stesse emozioni. Ha scritto: Onde di Memoria: scritti, ricordi, sogni e fantasie, Padova, Logos, 2012.

Fabio LONGO ofm – P. Bernardino da Portogruaro e le missioni francescane, Monselice, Segretariato provinciale per l’evangelizzazione missionaria 1994. I Francescani veneti e le missioni in Cina: mostra fotografica-documentaria, Monselice, Associazione San Martino 1997. P. Angelo Polesello: tutto del Signore, Monselice, Frati Minori Convento di S. Giacomo 2000. Mons. Luciano Benigno Migliorini: 1881-1962 frate minore vescovo: ardere per accendere. Malo, Parrocchia di S. Maria in S. Benedetto e S. Gaetano. I frati Minori veneti in Guinea-Bissau, 50 anni di storia da ricordare: 1955-2005. Monselice, Centro Missionario Francescano, 2005. Settantanove anni di presenza a Cormòns dei frati Minori veneti: 1928-2007. Limena, Imprimenda 2007. Sandali, piedi scalzi, bisaccia in spalla, sorriso sulle labbra, occhi di angelo: Fr. Dionisio Filippi ofm per le strade di Cittadella, 1944-1970. 2010.

Amalia LUCIETTO – È nata a Cittadella, ora vive a Monselice. Ha conseguito il Diploma Accademico di Magistero in Scienze Religiose ed è stata docente presso la Scuola di Teologia della Diocesi di Rovigo. Per anni custode della Pieve di santa Giustina, officiata da suo fratello mons. Paolo. Ha pubblicato le antiche scritte e epitaffi traducendole in Italiano presenti nel Duomo vecchio di Monselice. Ha scritto: Gli epitaffi dell’antica pieve di Santa Giustina. Orizzontelibri, 2011.

Catia MAGNI – È nata a Monselice nel 1958. Laureata in storia presso l’Università di Padova ha pubblicato la sua tesi di laurea con il titolo Governare la diocesi nei conflitti. Lettere di Gregorio Barbarigo ai familiari (1671-1676). Padova, Istituto per la Storia Ecclesiastica Padovana, 2011, vincendo il Premio Brunacci.

Giacomo MAINARDI – È nato a Monselice nel 1934, terzultimo di nove fratelli. Nel 1965 si trasferisce a Este dove ancora risiede. Poeta e scrittore ha scritto: Il grillo in bottiglia, poesie. Padova, Zielo, 1981. Ragnatele, poesie. Este, Grafica Atestina, 1982. Quarta misura. Este, Libreria Zielo, 1983. Appunti sul tema: presenza della natura nell’opera di Verdi. Este, Grafica Atestina, 1985. Poesie della ciminiera: colloqui interiori ed altro. Este, Grafica Atestina, 1986. Poesie d’amore e di natura: testo per una cantata. Este, Grafica Atestina, 1987. Il berretto: poesie per burla o del distacco. Este, Grafica Atestina, 1988. Cronache dal Monte Cecilia. Este, Grafica Atestina, 1990.

Il pennino d’oro: poesie sparse. Este, Zielo, 1990.

Bosco a mezzogiorno: poesie. Padova, Zielo 2002.

Versi minimi. Padova, Zielo 2002.

Epifania duemilatrè: poesie. Padova, Zielo, 2003.

Tre novelle (ovvero delle infedeltà coniugali): lettera sullo sport monselicense. 2004.

La palla d’oro: racconti minimi. Padova, Zielo, 2006.

I racconti di Carmine. Padova, Zielo, 2008.

Il Sergente GB: due mesi in prima linea; gli operai, il ministro: 2 soci in vacanza. 2010.

Giudicate voi e altri racconti. Padova, Zielo, 2012.

Anselmo Bucci, pittore volante e un Sant’Antonio mancato. Este, Grafica Atestina, 2012.

Fiori di Roccia: versi residui. Padova, Zielo, 2013.

Luigi MAINARDI (1926-1999) – A distanza di quindici anni un’antologia curata da R. Valandro per rendere omaggio a un concittadino che aveva fatto della meditazione filosofico-religiosa il suo pane quotidiano. Maestro di scuola, corrispondente locale del Gazzettino, aveva abbandonato il corso di Laurea in Filosofia per gravi contingenze familiari, continuando comunque a coltivare questa sua passione introspettiva e toccando insieme tematiche politico-sociali e storico-artistiche, giacché Mainardi era anche pittore, sensibile fra l’altro al fascino del paesaggio euganeo, monumentale e naturalistico. Ha scritto: La ricerca di Luigi Mainardi. Diario filosofico di un maestro di scuola. Itinerari meditativi sull’uomo e sul suo destino. Monselice, Officina Mons Silicis, 2015.

Paolo MALAGUTI è nato a Monselice nel 1978. Trascorre la sua infanzia e la sua giovinezza nella città del Santo, dove si laurea in Filologia italiana. Attualmente vive a Borso del Grappa, in provincia di Treviso e insegna Lettere al liceo scientifico “Brocchi” di Bassano del Grappa.

Ha scritto:

Sul Grappa dopo la vittoria. Treviso, Santi Quaranta, 2009. Sillabario Veneto. Viaggio sentimentale tra parole venete. Treviso, Santi Quaranta, 2011. Mercanti di stampe proibite. Treviso, Santi Quaranta, 2013. La reliquia di Costantinopoli. Vicenza, Neri Pozza, 2015. L’ultimo Carnevale. Solferino, 2019. L’acqua che ride 2021, Einaudi 2020. Il moro della cima, Einaudi 2022. 

Piero fa la merica, Einaudi 2023. Quelli come i Gevori li chiamano «i bisnenti»: hanno due volte niente. Per loro partire, più che una scelta, è un tuffo in un niente diverso, ancora sconosciuto. Anche se dai boschi del Veneto alle foreste del Brasile il viaggio è così lungo. Soprattutto in nave, soprattutto alla fine dell’Ottocento. Attraverso gli occhi di Piero, che ha quindici anni e tante cose in testa, Paolo Malaguti racconta l’epopea e la perdita dell’innocenza degli italiani nelle Americhe: il gesto rapinoso di costruire il mondo tra animali mai visti e piante lussureggianti, dove la lotta con la natura è un corpo a corpo quotidiano. E il futuro una scommessa.

 

Lorenzo MARINI – È nato a Monselice nel 1956. Nel 1980 si è laureato in architettura a Venezia e si è dedicato poi ai cartoon, al teatro sperimentale e alla grafica, ma da dieci anni scrive. Ha lavorato come regista dirigendo spot e videoclip, ma il suo vero lavoro è la creatività applicata alla pubblicità. Dal 21 marzo 1997, Lorenzo Marini è il fondatore e direttore creativo dell’agenzia di pubblicità Lorenzo Marini & Associati. Ha partecipato come opinionista alla trasmissione Bulldozer presentata da Dario Vergassola e Federica Panicucci andata in onda su Rai 2. Ha condotto per Rai Radio 2 Il giorno della marmotta, in coppia con Dario Vergassola. Tiene spesso seminari e conferenze nelle università italiane. 

Ha scritto: Vaniglia. Milano, Editori di Comunicazione, 1999.

L’ uomo dei tulipani. Milano, Lupetti 2002.

Note. Milano, Lupetti 2005.

Questo libro non ha titolo perché scritto da un art director: tra realtà e fantasia, tra saggio e fiaba, tra autobiografia e romanzo il viaggio di un creativo nel pianeta pubblicità. Milano, Lupetti 2007.

Visual. Milano, Lupetti 2009.

Logos alphabet. From Lorenzo to Marini. (Ed. italiana e inglese), Milano, Lupetti 2015.

Type visual. Colouring book, Montabone, 2016

Luigi MASIN – È nato a Monselice nel 1950. È un poeta e scultore assai famoso. Ha pubblicato diversi cataloghi contenenti i suoi quadri e le sue sculture. Ha scritto tra l’altro: Vibrazioni. Padova, 2001. Un percorso nell’arte. Monselice, 2006. Mostra antologica di Luigi Masin (Padova scuderie palazzo Moroni), 2011. Mostra antologica di Luigi Masin (Parenzo – Porec), 2012. Ha collaborato al catalogo La capanna di tronchi di sua moglie Daniela Pegoraro, Monselice, 2015.

Antonio MAZZETTI (Toni) – Estense, laureato in Scienze naturali, insegnante di matematica e scienze, ha condotto ricerche sulla storia naturale e antropica del Colli Euganei. Per cinquant’anni ha guidato escursioni di conoscenza tra storia e natura e dal 1985 ha pubblicato vari lavori sulla sentieristica e il camminare consapevole nell’ambiente euganeo. Nel 1987, in preparazione della nascita (1989) del Parco dei Colli Euganei, ha pubblicato La flora dei Colli Euganei, opera molto apprezzata che ha avuto tre edizioni. Il lavoro del naturalista maturo prende però in considerazione le tracce linguistiche sparse sui terreni dalle passate generazioni, intravedendo nell’oralità di base una prospettiva per raccontare la storia del paesaggio in modo più aderente alla realtà fisica, fatta di rocce, piante, bestie e uomini di passaggio. I nomi della terra. Toponomastica dei Colli Euganei va in stampa nel 1999, in occasione del primo decennale del Parco dei Colli Euganei. Questa seconda edizione, rivista e ampliata, ritorna 20 anni dopo, a ribadire l’importanza della parola come paesaggio. Da sempre Toni racconta, accompagnandosi con proprie immagini emozionali, storie della terra e degli uomini che l’hanno abitata: storie come sentieri di attraversamento culturale, percorsi di nuova confidenza con il territorio.

Assunta MENATO – È nata a San Pietro Viminario e ora vive a Monselice. Scrittrice e poetessa, le piace vivere all’aria aperta, adora in particolare la moto con la quale condivide momenti di rabbia e di felicità. Adora la solitudine, anche se non disdegna la compagnia. Scrive poesie da diversi anni, anche se ultimamente si sta dedicando alla scrittura di romanzi polizieschi. Le piace l’avventura, il rischio; odia qualsiasi tipo di violenza verso le donne e i bambini. Ha scritto: Una poesia al posto del coraggio. Mestre, Tipografia Milano, 2012. Due occhi non bastano. Monselice, La torre dei libri, 2012. Giallo alla Vite rossa. Monselice, La torre dei libri, 2013. Crypted: il codice segreto. Monselice, La torre dei libri 2014. Eros non solo droga. Monselice, La torre dei libri, 2015. Innocenza Violata & Casi a Catena, Il Torchio, 2016. La ragazza sull’altalena, Il Torchio, 2017. Rivoglio mia figlia. L’ignoto

Lucio MERLIN – È nato a Pozzonovo nel 1958, ora risiede a Monselice. Di professione fa l’avvocato, ma la sua passione per la scrittura cronachistica lo accompagna da quando ha esplorato, stendendo la tesi di laurea, il prezioso manoscritto del settecentesco abate Marcantonio Ferrazzi, dedicato alla nostra Collegiata di S. Giustina. Redattore dal 1983 all’89 dell’indimenticato periodico ‘Monselice Panorama’, si sta ora interessando alla storia della locale Società Operaia. Ha scritto: La gamba di legno. Monselice, Graficompons, 2013. Una stretta di mano lunga centocinquant’anni – Monselice: la storia di una società operaia. Monselice, Graficompos, 2018

Francesco Miazzi (a cura di),Vive a Monselice (PD) dove attualmente copre il ruolo di portavoce del Comitato popolare “lasciateci respirare” e di Consigliere Comunale per la lista civica “Ambiente e Società”. Dal 1984 al 2022 ha svolto il lavoro di insegnante in vari ordini di scuola. E’ un attivista nel Coordinamento delle associazioni ambientaliste del Parco dei Colli Euganei che in questi anni si è mobilitato in difesa del Parco.
L’idea del libro nasce attorno alla volontà di raccontare in particolare l’esperienza dei quasi trent’anni del Comitato
Popolare Lasciateci Respirare, inserendola nel contesto regionale e locale, nelle riflessioni sui grandi temi e nodi ambientali. É un lavoro collettivo volto a descrivere le contraddizioni del modello veneto di sviluppo dal punto di vista ambientale, basandosi su fatti. Ha curato il libro: 
Come le strope. storia dell’Ambientalismo nel Veneto e nella Bassa padovana. 2023

Giovanna MONTAGNER – Insegnante per professione e vocazione, vive a Monselice dalla nascita. Fin dalla giovinezza ha vissuto esperienze umane molto importanti e da molti anni opera nel volontariato culturale e sociale. Ha scritto: La voliera. Monselice, 2007. La mia rosa di Gerico. Orizzonti libri, 2009. Diario breve. Monselice, 2010. Tra due stagioni. Monselice, 2012. La danza dei ricordi: lettere. Orizzonti libri, 2013. Sentieri della vita. Dieci racconti. Monselice 2015. Fantastico Mappamondo, 2016. Stagioni poetiche, Orizzontilibri, 2018.

Carla MONTIN – È nata e vive a Monselice dal 1946. È cresciuta a Marendole in una famiglia di contadini, educata ai veri valori della fede. Ha frequentato l’Istituto Magistrale “V. Poloni” e la Facoltà di Magistero dell’Università di Padova. Ha insegnato materie letterarie e ha partecipato al concorso letterario “Premio Città di Monselice” classificandosi per ben due volte seconda con poesie inedite: “Amore” nel 2015 e “Rivelazione” nel 2019. Ha scritto : Come un vento di primavera ( 2023 )  Dall’osservazione della Natura, dell’avvicendarsi delle stagioni e dei sentimenti nasce la vena poetica dell’autrice, perché le muse ispiratrici sono la terra, le piante i fiori e il cielo. Stimolata dagli apprezzati riconoscimenti, ha raccolto in questa silloge poetica un florilegio multicolore delle sue composizioni. “Un’antologia godibile, stimolante, che permette al fruitore, grazie all’apparente semplicità compositiva, un’immersione immediata, partecipe di testi che svelano con sincerità l’autobiografia affettiva di un’anima”.

Lorenzo NOSARTI – Nato a Monselice nel 1946 è stato prima assistente presso la cattedra di Storia della lingua latina, quindi professore associato ed ora professore ordinario presso l’Università di PD. I suoi interessi di studioso sono rivolti prevalentemente (anche se non esclusivamente) al latino arcaico e tardo: il teatro arcaico, tragico e comico (Ennio, Plauto, Cecilio Stazio, Pacuvio, Accio), la poesia didascalica (in particolare le Georgiche di Virgilio), la poesia lirica (Carmina di Orazio), la prosa classica (Cicerone, opere retoriche e filosofiche), l’epica imperiale e tarda (Lucano, Valerio Flacco, Corippo). Ha al suo attivo la pubblicazione di libri e di articoli su varie riviste specializzate; è referente e membro del comitato scientifico di riviste di settore. 

Ha scritto: Contributi a poeti latini. Monselice, 1981. Marco Pacuvio: La Periboea. Padova, Clesp, 1983. Contributi a poeti latini. Monselice, Formec, 1983. L’Alcesti di Barcellona. Anonimo: introduzione, testo, traduzione e commento a cura di Lorenzo Nosarti. Bologna, Patron, 1992. Studi sulle Georgiche di Virgilio. Padova, Il Libraccio, 1996. Filologia in frammenti: contributi esegetici e testuali ai frammenti dei poeti latini. Bologna, Patron 1999. Forme brevi e altri saggi di letteratura latina. Padova, S.a.r.g.o.n, 2005. Forme brevi della letteratura latina. Bologna, Patron, 2010

Guido PAGLIA – È nato ad Arquà Petrarca nel 1944 ed è vissuto per 25 anni a Monselice dove ha cominciato la sua attività di reporter come corrispondente de “L’Avvenire d’Italia” durante gli studi universitari a Padova. Laureatosi in Lettere moderne nel 1969, ha continuato a scrivere per testate locali diventando corrispondente de “Il Resto del Carlino”, e poi de “Il Gazzettino”. Per quest’ultima testata ha lavorato nella redazione di Padova, di Trento e di Venezia. Giornalista professionista nel 1971 è stato subito assunto da La Stampa di Torino e dall’allora direttore Alberto Ronchey. Nel giornale torinese ha lavorato per trent’anni prima come cronista di giudiziaria, di bianca e nera, poi come inviato e infine, per dieci anni, come caposervizio della cronaca.

Ha scritto: La giornalista, veline e veleni in redazione. Spoon River, 2004.; Raccontami una storia. 2006. ;Amori di-letti Euganei. Moncalieri, Sobrero, 2008.

Isabella PAGLIA – È nata a Monselice nel 1969. È un’apprezzata autrice di libri per bambini e ragazzi pubblicati in Italia e all’estero. Scrive per il Gruppo Mondadori, San Paolo, Giunti, Il Castoro, ArKa, Camelozampa e altre case editrici italiane e estere. Oltre all’attività di scrittrice è impegnata nella collaborazione editoriale come caporedattrice per la popolare rubrica: “Piccoli Lettori Crescono”,di Book Avenue, per il giornalino Super G! San Paolo e molti altri giornali e riviste destinate ai più giovani ma soprattutto instancabile sostenitrice dei diritti dei bambini. È convinta che dobbiamo ai ragazzi il meglio di ciò che l’umanità ha da offrire, per questo scrive per loro con tanta passione e dedizione. Le piace farli sorridere e pensare. Ha ricevuto vari premi, alcuni anche molto importanti. Tra le molte pubblicazioni citiamo: Buoni, bravi, brutti, cattivi… d’Italia. Monselice, Camelozampa 2011. Di mamma ce n’è una sola. Casalecchio di Reno, Fatatrac 2012. Dante Pappamolla, ovvero come un ragazzino sfigato (ma solo all’apparenza) divenne un eroe…ma per davvero! Monselice, Camelozampa 2012. Che forza papà. Casalecchio di Reno, Fatatrac 2013. Gugu a testa in giù. Firenze, Giunti Kids, 2014. E’ bello sentirsi grande. Milano, Arka, 2015. Sos Supplente in arrivo. Belvedere Marittimo, Coccole Books, 2015. Che rabbia, Nino!. Mondadori, 2016. Il sogno di Youssef. Camelozampa, 2016. Cuccioli & cuccioli. Arka, 2016. Aiuto, i grandi. Il Castoro, 2016.

Storielle per bambini di 2 anni. Emme edizioni, 2016.

Storielle per bambini di 1 anno. Emme edizioni, 2016.

Isabella Paglia, Chiara Gobbo, Quando arriva la mia mamma?. Arka, 2016.

Chi ha paura del buio?. Giunti, 2017.

Isabella Paglia, Elisa Mazzoli, Elisa Prati, Storie per bambine e bambini buoni. Giunti, 2017.

Orsetta Mirtilla: Gli occhiali della fantasia-In tanti è meglio. Il Castoro, 2017.

Miao, squit, bau. Pazze storie di animali. San Paolo, 2017.

Uno. Giunti, 2018.

La bambina Faraone. Mondadori, 2019.

Marina PALMA – È nata a Monselice nel 1959, fa l’insegnante e adora correre per strade e campagne. Ha raccolto in una pubblicazione la storia dell’attività sportiva del suo gruppo di podisti. Ha scritto: La torre che corre. Il podismo a Monselice. Monselice, E – Graf, 2012.

Alberto PELOSO – Parroco nella parrocchia di Ca’ Oddo, nel duomo di Monselice e ora in una chiesa padovana. In occasione della visita del vescovo ha pubblicato una dettagliata storia della parrocchia utilizzando moltissime notizie storiche. Ha scritto: All’ombra del grande albero. La parrocchia di Ca’ Oddo dalla sua formazione e oggi. Este, Grafica Atestina, 2004.

Margherita PETRANZAN – È nata a Monselice nel 1947, è architetto dal 1974 con specializzazione in edilizia residenziale pubblica, privata e restauro. Ha fondato la rivista di Architettura e Arti “Anfione e Zeto” della quale è direttore. È inoltre direttore resp. della rivista di filosofia Paradosso. Autrice di numerosi volumi e saggi. Insegna al Politecnico di Milano. È membro del Comitato di Presidenza dell’Associazione per la qualità delle politiche pubbliche “Italiadecide”. Ha ricevuto il premio speciale alla carriera, nell’ambito del premo letterario “Maria Messina” (Mistretta, Sicilia, 2011). È socio onorario dell’associazione nazionale “Amici dei Musei”. A Monselice ha curato vari interventi di restauro su edifici storici: Villa Nani Mocenigo, Palazzo Fezzi, Pal.Olivetti e Villa Favarona. Ha progettato l’intervento di recupero dell’area “Cinema Roma” e “Via Roma”. Ha progettato e realizzato in totale solidarietà il centro ergoterapico-comunità alloggio “Cinque dita”. Ha scritto, tra gli altri:

Gae Aulenti. Milano, Rizzoli 1996.

Padre Angelo Polesello architetto. Quaderni di Anfione e Zeto. Padova, Il Poligrafo, 2000.

Patrizia Valle, limen: il segno del passaggio, conservazione e valorizzazione del sistema fortificato a Cittadella. Padova, Il poligrafo, 2005.

Franco Purini, La città uguale: scritti scelti sulla città e il progetto urbano dal 1966 al 2004. Quaderni di Anfione e Zeto. Scritti di Margherita Petranzan e Francesco Neri. Padova, Il Poligrafo, 2005.

Costruzioni, Padova, Il Poligrafo, 2013.- 

Ettore PEZZETTI – Umbro di nascita ma padovano di adozione, da pochi anni risiede a Monselice. Appassionato di letteratura e di arti in generale, dopo gli studi tecnici superiori ha continuato a coltivare ed incrementare tali suoi interessi, specie nella scrittura, con poesie, racconti e romanzi. Autodidatta, in tempi recenti ha prodotto in proprio tre sillogi poetiche. Fa parte del Circolo letterario Penna Calamaio & Web di Padova, nato nel 2012.

HA SCRITTO: Prima che sia troppo tardi è il suo primo romanzo, incentrato su una storia d’amore e di ostacoli da superare, sullo sfondo di una città statunitense non specificata e di Dolceacqua, ameno paese ligure. I protagonisti, Jannel e Ale, sono due persone deluse dalle vicende del passato che insieme riescono a curare le loro ferite. Ma un incidente spezzerà l’idillio a fatica riconquistato?

Mariolina PIETROGIOVANNA – Docente universitaria. Ha scritto: Dipinti dell’Ottocento e del Novecento dei Musei civici di Padova, a cura di Davide Banzato. Padova, Il poligrafo 1999. Polittici: pale d’altare dal Gotico al Rinascimento. Venezia, Arsenale, 2001.

Mauro PUGGINA – E’ nato nel 1976 a Este, ora risiede a Monselice, in località Monticelli, da 4 anni. Dopo la laurea in sociologia ha lavorato per un paio d’anni come ricercatore presso l’università di Venezia e di Padova. Si è occupato poi di data mining e analisi statistiche in ambito medico, economico e sociologico. Ha iniziato a scrivere romanzi nel 2005. Inizialmente si trattava di esperimenti più legati alla sociologia ma in breve tempo ha scoperto nei romanzi la sua vera passione. Dopo essersi immerso nelle letture di Baricco, Dostoevskij, King, Coelho, Roth e McEwan, l’esigenza di dar vita a qualcosa di “suo” è divenuta una necessità. Nel corso di questi nove anni è riuscito a portare a termine la stesura di tre romanzi più una raccolta di racconti. Ha utilizzato lo pseudonimo “Kevin Black” per differenziare il “vivere quotidiano” dal “vivere artistico.” Inoltre, così facendo, ha ritenuto che la lettura delle opere fosse meno soggetta all’influenza (positiva o negativa) che potrebbe derivarne dalla conoscenza dell’autore. Oltre alla scrittura è appassionato di fotografia e composizione pittorica. Tra opere su tela e installazioni ha all’attivo una ventina di creazioni. Ha un sito: mauropuggina.it.

Solo un bacio. Vasto, MyBook, 2012.

La notte non siete soli: storie e racconti. Roma, 2013.

Eroi stanchi. Roma, Cromografica, 2014.

Just one kiss. Roma, Cromografica, 2014.

Il quarto angelo. Roma, Cromografica, 2014.

L’oscuro potere di Emily Bell. 2016

La Senna non è solo un fiume. 2018

Stefano QUAGLIO – E’ nato a Monselice nel 1971, ora lavora a Este. Impegnato da sempre per promuovere la piccola frazione di Marendole. Animatore, capo contrada ha profuso ogni energia per lo studio della storia e delle tradizioni del suo paesello d’origine. Ha scritto: Vecchi ricordi. Marendole tra storia e leggenda: nel centenario del capitello del Cristo Re (1 settembre 1901-1 settembre 2001). Monselice 2001; Marendole: storia, leggende, ricordi. Monselice, 2008.

Tiziana QUARTA – È nata nel 1985, cresciuta in Salento, vive adesso con la sua famiglia ai piedi dei Colli Euganei, in provincia di Padova. Poetessa laureata in Scienze della comunicazione e in Giornalismo, coltiva fin da bambina la passione per la scrittura, in particolare per la poesia. La sua terra d’origine ha ispirato Tiziana nella composizione delle sue poesie. Ha scritto Elementi di versi. Alchimia salentina, Villanova di Guidonia, Aletti, 2020

Chiara RANGO

Ha trascorso l’infanzia tra il Veneto e l’Emilia. Nel 1993 si è laureata in Conservazione dei Beni Culturali a Udine. Da molti anni è tornata a vivere nel paese ai piedi dei Colli Euganei dove è nata. Lavora nell’ambito della grafica, della comunicazione e dell’architettura. Da quando è piccola frequenta la costa istriana, qui è nata la sua passione per i Balcani, la loro storia, cultura e letteratura.

Nel limbo sospesi è il suo romanzo d’esordio in cui si snodano frammenti delle vicende umane di Libera, Elio e Izet, i quali alle prese con le incertezze della loro singola esistenza, vengono travolti da una storia più grande a cui non possono opporsi. A simboleggiare il limbo sul quale i protagonisti sono sospesi, il mare diventa una presenza costante all’interno del romanzo. “La sua scrittura è uno specchio di terre, coste e mare…” così la descrive Giacomo Scotti che in questo romanzo ritrova se stesso e le terre vissute dall’autrice.

Filippo ROSSATO – È nato a Monselice nel 1990, appassionato di natura, fotografia e tecnologia, è laureato in Tecnologie Forestali e Ambientali con la tesi  Le praterie del Bosco della Fontana (Mantova): aspetti di diversità vegetale e animale. È consulente dell’Accademia Monselicense di arte, storia, letteratura, musica e turismo; svolge attività di guida e accompagnatore didattico-naturalistico presso il ‘Parco Fenice’ (Green Energy Park) di Padova; dal 2016 collabora per la Rivista Euganeamente dove cura una rubrica dedicata a natura, ambiente, clima, Colli Euganei, habitat, meteo, energie, direttive europee e interviste. È attivo nel campo del volontariato in ambito sociale, culturale e associativo. Ha ideato e progettato un corso sul clima conclusosi in un convegno sui cambiamenti climatici, a cui ha partecipato il noto climatologo Luca Mercalli. Ha curato la parte fotografica di alcune pubblicazioni edite in campo locale e internazionale, tra queste Monselice Sacro monte Giubilare di Riccardo Ghidotti e il catalogo Museo di Pianoforti Antichi redatto dal maestro Franco Angeleri. Ha scritto, come coauture, volume Giardino Botanico di Monselice, Monselice, Futurama, 2014 e Planet Book, Roma, Contrasto, 2020.

Flaviano ROSSETTO – E’ nato a Monselice nel 1957 è stato il responsabile della Biblioteca comunale di Monselice dal 1995 al 2021. Cura la collana editoriale “Appunti di storia monselicense” composta da 10 volumi sulla storia di Monselice. Ha collaborato alla realizzazione della collana editoriale “Il Carrubio”, diretta da Antonio Rigon. Ha realizzato o curato con altri le seguenti pubblicazioni:

Celso Carturan, Memorie di storia monselicense. Dall’Unificazione alla seconda guerra mondiale, Monselice 1990;

Giacomo Zanellato, Monselice 1986;

Monselice e il suo privilegio veneziano. Monselice, 1988.

Due santi per una città: s. Sabino e s. Giustina. Monselice 1989.

Monselice nel cuore del Giubileo. Monselice 1999;

Monselice romana. Monselice 2002;

Per terre e per acque. Le vie di comunicazioni nel Veneto dal Medioevo alla prima età Moderna Monselice 2004;

Da Monselice a Mauthausen. La storia di otto monselicensi morti nei lager tedeschi durante la seconda guerra mondiale. Monselice 2005;

Monselice nella seconda guerra mondiale. Storie di soldati di donne e di partigiani dalla monarchia alla repubblica. Monselice 2009.

Il culto di San Valentino nel Veneto. Padova, Poligrafo 2009.

Giovanni Brunacci tra erudizione e storia: nel III centenario dalla nascita (1711-2011). Padova, Il poligrafo, 2014.

Gianni RUZZANTE – E’ nato a Monselice, dove ha trascorso la sua giovinezza, oggi vive a Padova. Ha sempre coltivato la passione della lettura e della scrittura, oltre al suo lavoro di impiegato bancario. Ha scritto: Luci fittizie. Verona, Ed. del paniere 1989 ; Il canto della cicala, racconto. Milano, Lampi di stampa 2010; Prima che arrivi l’inverno. Europa edizioni, 2016

Giannino SCANFERLA – E’ nato a Padova nel 1956 e vive a Monselice: è stato assessore alla cultura e consigliere comunale per più di un decennio. È stato docente in un istituto superiore del capoluogo dove promuove e coordina le attività dell’area professionalizzante. Nel tempo libero percorre a piedi i grandi itinerari della fede dal Cammino di Santiago alla Via Francigena e ultimamente ha iniziato il lungo percorso dell’Angelo. Raccoglie le sue riflessioni in diversi appunti che pubblica aggiugendovi connotazioni personali e riflessioni sul senso della vita.

Ha scritto: Nel cammino di Santiago. La bestia e il mistero della madre. Ottocento chilometri a piedi sul Camino Francés, da St. Jean Pied de Port a Santiago de Compostela. Monselice, Edizione La Torre, 2009. – Sulla via Francigena: A.D. DCCLXXIII: sulle orme di Giuilsa e Nantelmo. Padova, Cleup 2013. – Sul cammino di sant’Antonio. Diario di un pellegrino. Edizioni Messaggero Padova, 2018. – In terra euganea e altre composizioni, 2022. Stagioni 2023 : Amante della natura e della mobilità dolce, dal 2007 ha intrapreso vari pellegrinaggi dai quali ha tratto ispirazione per le sue opere. Stagioni è una raccolta di liriche suddivisa in cinque sezioni: le prime quattro vertono sull’esperienza di contatto con la natura, in solitaria o in compagnia, che l’autore ha avuto negli anni 2020-2021, nell’arco delle quattro diverse stagioni. L’ultima sezione, invece, è dedicata alle amiche di viaggio dell’autore, da lui descritte in maniera affettuosa. Riprendendo le parole di Cristina Bertazzo, al cammino nella natura dell’autore si collega “l’altro cammino che egli ha intrapreso con il medesimo spirito: la scrittura”.

S. Baldan – Giannino Scanferla, Venticinque anni  di passi (2023)  nel quale sono raccontati i 25 anni di attività dell’associazione Amici di Santiago sulle antiche Vie dello Spirito.

Stefano SCANFERLA. Nato a Monselice ha presentato il suo primo romanzo noir Lost, ambientato a Monselice.

La vita di una tranquilla cittadina del Veneto, (Monselice) viene sconvolta da una serie di macabri omicidi a cui nessuno sa dare una ragione. L’ispettore Granzieri viene incaricato del caso. Per lui l’assassino ha lasciato delle strane tracce sulle scene dei crimini. La follia di un’ombra vestita di nero inizia a dipingere col sangue la città di Monselice e, da quel momento, il passato diventerà presente, i suoi artigli brandiranno un pugnale venuto da un tempo lontano e ciò che resterà sarà solo tenebre e vendetta.

 

Emanuele SCHIBOTTO – Nato a Este nel 1981, Laureato in economia e diritto presso l’Università di Bologna, ha conseguito un master in studi diplomatici presso la Società Italiana per l’Organizzazione Internazionale di Roma. È, inoltre, consulente aziendale, dottorando di ricerca in geopolitica economica e cultore della materia in processi di globalizzazione per l’Università Marconi, coordinatore editoriale del Centro Studi Equilibri.net, oltre che membro dell’Istituto di Politica collabora con testate italiane e straniere tra le quali Affarinternazionali, Asian Century Insitute e The Korea Herald. Ha scritto: Luca Marfè, Emanuele Schibotto, Il divario: globalizzazione, emigrazione e sud. Roma, Nuova Cultura, 2012.

Emanuele Schibotto, Francesco Tajani, Stefano Maria Torelli, Italia, potenza globale? Il ruolo internazionale dell’Italia oggi. Fuoco edizioni, 2015.

Nummer eins. La Germania spiegata agli italiani. goWare, 2015

Francesca SEGATO – Nata a Montagnana nel 1983, è responsabile e animatrice di una casa editrice con sede a Monselice Zampanera, poi Camelozampa specializzata nella pubblicazione di libri per ragazzi. Sono già sette le opere scritte dalla Segato, che è anche collaboratrice de ‘Il Mattino’. Gran parte dei suoi testi sono stati pubblicati proprio per Zampanera, che vanta 12 titoli raccolti nelle collane ‘Le Piume’, picture books per bambini dai 3 anni, e ‘I Peli di Gatto’, narrativa illustrata per lettori dai 7 anni. Zampanera ha concentrato la sua attenzione sul lavoro di giovani autori italiani ma ha anche scommesso su opere sconosciute, traducendo per la prima volta in Italia i racconti per bambini di Daniil Charms (1905 – 1942). Nel 2011 ha fondato con la traduttrice estense Sara Saorin, una nuova casa editrice ‘Camelozampa’ specializzata anch’essa nella pubblicazione di libri per ragazzi che conta oramai 100 titoli in catalogo. Ha scritto, tra gli altri:

Erik il Rosso e lo spirito dell’albero. Monselice, Zampanera, 2007.

Van Gogh fish. Monselice, Zampanera 2007.

Blu!. Monselice, Zampanera 2008.

Scintilla e i gatti di città. Monselice, Zampanera 2008.

Volpito stregotto, magie. Monselice, Zampanera 2008.

Lo strano caso di madama Falena. Monselice, Zampanera 2009.

Davide STRADA – E’ nato a Monza nel 1959, sposato con due figli, si è laureato in medicina e chirurgia presso l’Università di Padova. Attualmente lavora come MMG a Monselice Ha scritto: Gas mostarda, Francisci editore, 2003.

Andrea Augusto TASINATO – E’ nato a Monselice nel 1968, tutt’ora vive. È laureato in Economia aziendale e svolge l’attività di consulente d’azienda. Ha scritto: Il desiderio nascosto. Bologna, Giraldi 2007. – Gli spiriti dell’amore. Bologna, Giraldi 2009. – L’inganno del cuore. Patti, Kimerik 2013. – Anima infetta. Herkules Books 2016. – Il vero falso. 2018. – Le radici dell’anima, 2021

Poesia nella vita mia 2023 : Ogni vita può essere descritta in poesia. Ogni attimo può essere tradotto in versi. La raccolta Poesia della vita mia riunisce composizioni brevi e poesie più lunghe, aforismi e testi di canzoni, che presentano tutti un comune denominatore: una “straripante” passione. La passione per l’amore, la passione per la vita, la passione per il sogno.

Ermes TEMPORIN – Da giovane ha prestato servizio per sei anni in Marina. Ha raccolto numerose cartoline storiche e francobolli di Monselice e di recente si è avvicinato al gruppo dei Poeti della Rocca in Fiore. Ha scritto: Frammenti. Graficompos 2019 –  Tra presente e passato: meditazioni. Graficompos 2019 –  Memorie 2020

Valeria TEVERE – Avvocato e funzionario pubblico. Attualmente risiede a Monselice. Si è occupata, nella sua esperienza lavorativa, di tutela dei diritti delle donne e di minori ed è membro del gruppo giuriste di Fondazione Pangea onlus. Ha unito alla sua esperienza di avvocato la passione per la scrittura, pubblicando tra i12020 e il 2021 due volumi per bambini sul tema dell’educazione civica. Anche l’opera presentata quest’anno segue questo filone.

HA SCRITTO Un arcobaleno di favole. Racconti per i bambini del mondo  – L’autrice, convinta che la fantasia possa rappresentare un mezzo di comprensione della realtà circostante, presenta una raccolta di favole che hanno lo scopo di educare i più piccoli alla cittadinanza attiva, toccando tematiche come il bullismo, l’amicizia interculturale, l’inquinamento ambientale, ecc. Il valore dell’inclusività può essere riconosciuto anche dal fatto che è presente la traduzione delle favole in inglese e spagnolo.

Andrea TOFFOLON – E’ nato a Monselice. Ha conseguito le lauree in Storia e geografia dell’Europa e in Storia dell’arte presso l’Università di Verona. Ha condotto varie ricerche relative alla società e cultura veneta di età moderna adottando un approccio microstorico. Si occupa in particolare del cambiamento nella società, cultura e immagini sacre dopo il Concilio di Trento e di violenza nella Repubblica di Venezia. È codirettore della collana Parentesi Storiche, edita presso QuiEdit. Ha scritto: Montagne di sangue. Faide, violenza e giustizia a Belluno in età moderna (QuiEdit, 2019)

Giuseppe TREVISAN – E’ nato nel 1918 ad Ariano Polesine, nella provincia di Rovigo. Con la famiglia, quando aveva 18 anni, si trasferì a Monselice, dove vive ancora. Nel ’39, vinse il concorso di insegnante, ma nel 1941, venne chiamato alle armi e preparato a combattere nelle accademie militari dove fu catturato dai tedeschi, nel 1943. Da queste vicende e da considerazioni sorte nel corso della sua vita nasce il suo libro: Stammlager XVII A.. Utilizzando vicende ed episodi della sua prigionia nel lager austriaco, Trevisan ci presenta le condizioni dei “IMI” (internati militari italiani). Numerosi sono gli incontri, le nuove amicizie, i rapporti con la famiglia e gli stratagemmi che gli italiani usavano per sopravvivere. Nel settembre 1945, al termine della guerra, ritornò e si sposò con Maria. Non continuò gli studi universitari intrapresi prima dello scoppio della guerra e si diplomò geometra. Durante l’insegnamento ha avuto l’onore di ricevere la medaglia d’argento per il suo impegno educativo e di aver assunto ruoli amministrativi partecipando attivamente alla vita sociale e politica di Monselice. Ha scritto:

Stammlager XVII A. Ricordi dei 733 da prigioniero in Germania. Monselice, 2006.

Memorie di Guerra, 1940-1946. Testimonianze di guerra. Monselice, 2009.

Memorie di Guerra, 1943-1945. I lager nazisti. Monselice, 2012.

Soldati che si raccontano: 1943- 1945. Testimonianze di combattenti e reduci, a cura di Paolo Bernardini, Giuseppe Trevisan, Monselice Ancr,, Sezione di Monselice-Padova, 2012.

Vita della campagna del polesine 1925-1935. Monselice, 2013.

Metodi di costruzione e restauro del Basso Veneto tra i secoli XIX e XX: nomenclatura veneta dei termini usati da muratori, carpentieri e falegnami. Monselice, 2014.

Annotazione sui lager nazisti. Monselice, Associazione Combattenti e Reduci, Sezione di Monselice-Padova, 2014.

Irene TREVISAN, Nata a Padova nel 1990, è stata guida nel castello di Monselice.  2022.  Ha pubblicato:  I tredici 2020 ; Buie”, edito da Augh! Edizioni.

Massimo TREVISAN – Nato a Monselice nel 1948, architetto ed insegnante, ha collaborato con l’amministrazione comunale nella realizzazione di mostre e nell’allestimento del museo cittadino. Ha scritto: Monselice illustrata: mappe, disegni, stampe. Comune di Monselice 1993; Le pietre di Monselice. La geologia incontra la storia, l’arte, l’architettura di Franco Colombara e Massimo Trevisan

Roberto VALANDRO – È nato a Montagnana nel 1942. Docente di Italiano e Storia presso l’I.T.C. ‘J.F. Kennedy’ di Monselice, ha svolto un’attività trentennale di giornalista pubblicista collaborando in particolare con il settimanale diocesano ‘La Difesa del Popolo’, con giornali e riviste padovani; tuttora pubblica saggi nel periodico ‘Terra d’Este’. Ha cofondato con Camillo Corrain il Gruppo Bassa Padovana e coordinato la pubblicazione di una decina di quaderni, collaborando alla realizzazione del Museo Civico Etnografico di Stanghella. Ha valorizzato artisti e scrittori bassopadovani, in particolare Rino Ferrari, Germano Peraro e Luciano Rosada, senza dimenticare il fraterno sodalizio con i pittori Luciano Zambolin, Delmo Veronese e Giuseppe Coccato, illustratori di molte sue opere. Ha pubblicato numerosi volumi di carattere storico-divulgativo legati al Monselicense, all’area meridionale dei Colli Euganei ed alla Padovanabassa. Molte le pagine di carattere prettamente narrativo, con qualche raro inserto ritmico-poetico. Ha ideato e organizzato caratterizzanti Mostre didattico-divulgative aventi per fulcro generatore Monselice e le sue ricche vicende storiche. Ha collaborato e collabora col Rotary Club di Este, con le Amministrazioni comunali e il Lions Club di Monselice per conferenze e iniziative di carattere culturale. Opere da segnalare:

Per strade antiche. Este, Zielo, 1976.

Un libro per la Bassa. Este, Zielo, 1980.

Angelo Main (1848- 1937). Este, Zielo, 1983.

Mons silicis. Preistoria e storia antica di un territorio euganeo. Cittadella, Bertoncello, 1990.

Voci di cronache lontane. Monselice, La Bottega del Ruzante, 1990.

Le Terre albe. Monselice, La Bottega del Ruzante, 1991.

Leone Traverso. Un traduttore per l’Europa, Monselice, La Bottega del Ruzante, 1992.

Un patrono per una città. San Sabino. Monselice, La Bottega del Ruzante, 1995.

Monselice strada per strada. Monselice, Officina di Mons Silicis, 1997.

Il monte sacro di Monselice. Cittadella, Bertoncello, 1999.

In Arquà Petrarca corona degli Euganei. Monselice, Officina di Mons Silicis, 2001.

Il museo vivo dell’oralità, Monselice, Officina di Mons Silicis, 2001-2003. Tre Volumi.

I secoli di Monselice. Storia e storie per quattro millenni, Monselice, Officina di Mons Silicis, 2007. Tre volumi.

La giostra della Rocca. Venticinque anni di festa popolare in forma di teatro, Cittadella, Bertoncello, 2010.

Effemeridi Basso Padovane. Bertoncello, 2012.

L’albero di Cà Centanini. Cittadella, Bertoncello, 2013.

Gli Ebrei e Monselice. Monselice, Graficompos, 2016.

A Monselice: quasi un romanzo. Peregrinando tra vie vecchie e nuove. L’Officina di Mons Silicis, 2018

La Pro Loco rifondata (1983-2023). Quarant’anni vissuti da protagonisti, 2023

Alessia VEGRO – È nata nel 1980 in provincia di Padova, è sceneggiatrice, produttrice cinematografica e scrittrice. Fin da bambina ha coltivato la passione per la scrittura. È laureata in Cinema presso il DAMS dell’Università di Bologna, discutendo la tesi sul ‘Cinema Argentino’. Il suo progetto di diventare scrittrice ha incrociato il mondo cinematografico durante i suoi studi universitari. Ha esordito come ideatrice, sceneggiatrice e produttrice nel 2017 con il lungometraggio È un Cerchio Imperfetto, selezionato in diversi Festival Cinematografici Internazionali, si è aggiudicato il terzo posto come miglior film in Svezia al ‘Red Corner Film Festival’, il premio ‘Miglior Produttore’ al ‘MedFF’ di Sicilia, e  l’importante riconoscimento canadese al ‘Toronto International Nollywood Film Festival’ dove Alessia è stata insignita dalla Giuria con il ‘Premio Speciale come miglior donna filmmaker’.  Ha scritto Elephant, Bari, Les Flâneurs Edizioni, 2019. 

Resio VERONESE – Nato a Monselice nel 1943, da una famiglia di contadini, ultimo di undici figli. Già nella prima infanzia inizia a scrivere poesie e filastrocche che poi verranno smarrite. A distanza di quasi vent’anni, riaffiora la voglia di scrivere manifestando le sue più segrete emozioni, ispirate spesso all’amore per la vita nei campi. Di professione agricoltore, autodidatta, conosciuto come “Il Poeta Contadino” conservatore del dialetto veneto, ha partecipato e partecipa a concorsi, distinguendosi sempre tra i premiati. Nel 1999 gli viene conferita l’onorificenza di Cavaliere dell’ordine al merito della Repubblica Italiana. Nell’ottobre del 1996, ad esempio, al IV Concorso nazionale indetto dalla Coltivatori diretti federpensionati di Roma, la commissione giudicante gli assegna la medaglia d’argento per la poesia “La Sirena del contadino”. Ha scritto: 

Il poeta contadino. Battaglia Terme, La Galivena, 1996.

L’Upio: versi in vernacolo. Monselice, Graficompos, 2008.

L’uomo della bassa. Trebaseleghe, Grafica Veneta, 2012.

Per un Diario a Memoria. Versi e Immagini. Sant’Elena, I libri dell’Oasi, 2017.

All’ombra della povolata. Voci lontane da un mondo contadino, 2023.

E' la sua quinta opera, è un romanzo autobiografico che, citando Lucio Merlin, "muove i primi passi dalla più tenera età fanciullezza dell'autore, così puntuale nella narrazione dei fatti e dei particolari che li animano da ricreare la vita degli anni cinquanta con stupefacente vividezza e, in qualche caso, anche quella del periodo bellico".

Lauso ZAGATO – E’ nato a Conselve nel 1945, ora vive a Monselice. Giurista, insegna Diritto internazionale e Diritto dell’Unione europea nell’Università Ca’ Foscari di Venezia. Tiene inoltre il corso di Diritti umani e politiche di cittadinanza presso il Corso di laurea specialistica in Interculturalità e cittadinanza sociale della stessa Università. Si è occupato in particolare di problemi legati ai profili internazionali e comunitari della protezione della proprietà intellettuale, allargando poi la ricerca al diritto umanitario. Ha scritto o curato tra l’altro:

Du Bois e la Black reconstruction. Roma, Istituto della Enciclopedia italiana 1975.

La politica di ricerca della Comunità europea. 1993.

Il contratto comunitario di licenza di know-how. 1996.

Cultura e innovazione nel rapporto tra ordinamenti. Milano, Giuffre 2000.

La protezione dei beni culturali in caso di conflitto armato all’alba del secondo Protocollo 1999. Torino, G. Giappichelli 2007.

Introduzione ai diritti di cittadinanza. Venezia, Cafoscarina, 2009.

Lezioni di diritto internazionale ed europeo del patrimonio culturale. Vol. 1. Venezia, Cafoscarina 2011;

Le culture dell’Europa, l’Europa della cultura. Milano, Franco Angeli 2012.

Mirco ZANGIROLAMI – E’ nato a Monselice nel 1975. Laureato in Economia e Commercio, è appassionato di Storia moderna, contemporanea e militare. Ha scritto: Venezia, il Portogallo e le spezie. Il commercio delle spezie tra Venezia e l’Oriente dopo le scoperte navali portoghesi. Youcanprint, 2019

Fiorenzo ZERBETTO – E’ nato a Monselice (PD) e nel suo percorso ha vissuto a Venezia, nell’isola di Albarella, 22 anni a Milano, fino al recente ritorno nel Veneto. Da 30 anni svolge attività di consulenza e docenza sui temi della comunicazione d’impresa e interpersonale. Iscritto all’Ordine dei Giornalisti dal 1986, ha pubblicato su una ventina di testate e ha fondato e diretto due riviste. È autore di monografie e saggi. Ha curato il volume “Riflessioni sul futuro”, Ed. Bayer. Suoi racconti e poesie sono stati inseriti in varie raccolte. Ha scritto: Piccoli, grandi miracoli del/nel Cammino di Santiago, considerazioni, riflessioni, spunti, versi frutto di un vissuto fuori dall’ordinario. Padova, Panda edizioni, 2013.

Stelvio ZIRON – E’ nato a Monselice il 1 gennaio 1917. Ha fatto il ferroviere e il militante politico del PC cittadino. E’ presidente dell’associazione ANPI con la quale realizza alcune manifestazioni e partecipa alle più importanti celebrazioni nazionali. Ha collaborato con varie pubblicazione locali raccontando episodi sulla seconda guerra monselicense. E’ mancato nel 2020. Ha scritto: Lampi di Memoria. Monselice 2015

Gemma ZORDAN, Il riflesso dell’infinito, 2022


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