Edifici Storici - Restauri

In vendita la villa Emo Capodilista, quella di Rivella, a Monselice

Villa Emo Capodilista a Rivella ancora in vendita: prezzo dimezzato Nel luglio 2023 il quotidiano Il Gazzettino segnalava la messa in vendita della villa palladiana Emo Capodilista, conosciuta come “La Rivella”, al prezzo di 5,9 milioni di euro. La storica dimora sorge a Monselice, ai piedi dei Colli Euganei, ed è una delle più prestigiose ville venete del territorio, risalente al Cinquecento e attribuita all’architetto Vincenzo Scamozzi . A distanza di tempo, l’immobile risulta ancora sul mercato, ma con una significativa riduzione del prezzo: oggi viene proposto a 3,2 milioni di euro. La villa è nota anche al grande pubblico per aver ospitato, in passato, il giovane Carlo d’Inghilterra e la principessa Margaret. L’edificio, realizzato in stile palladiano e caratterizzato da una pianta quadrata tipica dell’architettura scamozziana , è stato oggetto di un importante intervento di ristrutturazione nel 1966 ad opera dei conti Andrea Emo Capodilista e Giuseppina Pignatelli. Oggi si presenta come una residenza di grande fascino, circondata da giardini all’italiana con peschiere, roseti, viali alberati e ampi spazi verdi . Il complesso comprende inoltre una barchessa e una dépendance, oltre a ulteriori ambienti da ristrutturare. Tra gli elementi più interessanti figura la presenza di una fonte d’acqua termale all’interno della proprietà, potenzialmente valorizzabile per un utilizzo turistico-ricettivo. Nonostante il ribasso, si tratta comunque di una cifra importante: un’occasione per pochi, che per molti resta, almeno per ora, soprattutto un sogno. Qui sotto l’articolo del Gazzettino del 2023 Info sulla villa https://www.ossicella.it/monselice/villa-maldura/ © 2026 a cura di Flaviano Rossetto  per  […]

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Lavori urgenti per la quattrocentesca chiesa del Carmine di Monselice

Lavori urgenti per la quattrocentesca chiesa del Carmine di Monselice L’amministrazione comunale ha approvato, in data 20 marzo 2026, un provvedimento urgente per intervenire sul tetto e sulle facciate della Chiesa del Carmine, situata in via Trento Trieste. L’edificio religioso – si legge nel provvedimento – versa in uno stato di grave degrado ed è stato dichiarato inagibile già da alcuni anni (vedi foto del tetto). L’immobile è stato riconosciuto di interesse culturale ed è quindi un bene tutelato ai senti del D.Lgs. 42/2004 Purtroppo, un progetto di manutenzione straordinaria, con una previsione di spesa di circa 500.000 euro, non ha ottenuto finanziamento per mancanza di fondi. Negli ultimi mesi si sono verificate infiltrazioni di acqua piovana che hanno causato danni non solo al tetto della chiesa, ma anche ai soffitti e alle pareti interne delle abitazioni limitrofe. Prendono ora avvio i primi interventi per la messa in sicurezza dell’edificio e delle abitazioni ad esso adiacenti. I lavori – anticipati dal Comune di Monselice – sono stati affidati a una ditta di Solesino per un importo di circa 15.000 euro. È opportuno precisare che la chiesetta costituisce un’eredità del disciolto Ente di Valorizzazione dei Colli Euganei ed è attualmente in multiproprietà tra otto enti, con le seguenti quote: Comune di Este (31%), Comune di Monselice (22%), Comune di Baone (7%), Comune di Battaglia Terme (8%), Comune di Montegrotto Terme (15%), Comune di Galzignano Terme (6%), Comune di Cinto Euganeo (7%) e Comune di Lozzo Atestino (4%).     Ogni intervento […]

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La casa Rossa sul Montericco affidata in gestione agli Scout di Monselice

LA CASA ROSSA SUL MONTERICCO AFFIDATA IN GESTIONE AGLI SCOUT DI MONSELICE Ci fa piacere rilanciare un articolo de Il Mattino di Padova del 25 febbraio 2026, nel quale viene commentato l’affidamento della Casa Rossa del Montericco agli scout. UN PO’ DI STORIA Si tratta di un edificio un tempo utilizzato dai «custodi» del colle – ai tempi del conte Cini – per curare la manutenzione del Montericco e dei suoi giardini. Le cronache raccontano che una cinquantina di giardinieri si occupavano della cura del Monte Ricco, attrezzato con grandi terrapieni dove venivano coltivati migliaia di fiori. Tra i loro compiti rientrava anche la gestione di alcuni animali che pascolavano liberamente nelle aree vicine. Il conte Cini trasformò l’intera sommità del colle in un giardino colorato e fece costruire una grande villa sulla cima, servita da una teleferica utilizzata per portare cibo e vivande in grande quantità per gli ospiti eccellenti. Nei mesi estivi la famiglia Cini si trasferiva al Montericco e vi ospitava il bel mondo italiano. Regina delle feste era la moglie del conte, l’attrice del cinema muto Lyda Borrelli. Nel Novecento il colle ha sempre ospitato giovani monselicensi, la tradizione continua ancora con la nuova proprietà dell’area. Buon segno L’ARTICOLO DEL MATTINO Qui sotto in chiaro, l’articolo della giornalista Giada Zandonà pubblicato nel Mattino del 25 febbraio 2026 La Casa Rossa è uno dei simboli del Monte Ricco: si nota in lontananza e da sempre è la prima meta di chi percorre i tornanti con l’obiettivo di arrivare alla terrazza […]

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Il nuovo assessore regionale Filippo Giacinti, con competenze anche sul Castello di Monselice, annuncia l’avvio di importanti lavori sulla rocca.

La Regione del Veneto investe oltre 1,5 milioni di euro per la sicurezza e la riqualificazione della Rocca di Monselice Cambio di guardia anche al Castello di Monselice dopo le elezioni regionali del 2025: Francesco Calzavara lascia il posto a Filippo Giacinti. Il nuovo assessore, già sindaco di Albignasego, ha comunicato con una nota stampa l’intenzione di proseguire i lavori sulla Rocca, già programmati e finanziati dal suo predecessore. Nel dettaglio dovrebbero partire importanti interventi di messa in sicurezza e riqualificazione del complesso monumentale della Rocca di Monselice, uno dei luoghi simbolo del patrimonio storico e culturale veneto. L’assessore regionale al bilancio e al patrimonio, Filippo Giacinti, ha sottolineato che continua l’impegno concreto della Regione del Veneto per la tutela e la valorizzazione dei beni storici. Nel pomeriggio del 14 gennaio 2026, è avvenuta la consegna dei lavori relativi agli interventi di messa in sicurezza e di adeguamento alle normative di prevenzione incendi del complesso di Castello Cini e del Palazzo dell’ex biblioteca. L’importo del contratto ammonta a 839.122,25 euro, a fronte di un quadro economico complessivo pari a 1,2 milioni di euro. “Si tratta di opere fondamentali – evidenzia Giacinti – che consentiranno di innalzare i livelli di sicurezza di edifici di straordinario valore storico e culturale che dal 1981 sono diventanti musei regionali in proprietà alla Regione del Veneto, garantendo al contempo una migliore conservazione e una fruizione più adeguata da parte dei visitatori“. Un secondo cantiere, anch’esso in partenza, riguarderà la riqualificazione della scala di accesso al Mastio Federiciano, all’interno dello stesso complesso monumentale. La scala, chiusa al […]

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Una ditta di Vicenza vince la gara per il restauro della chiesa di Santo Stefano – 2^ stralcio

L’Amministrazione comunale con provvedimento n° 1138 del 30 dicembre 2025 ha aggiudicato i lavori per il secondo stralcio del “restauro e consolidamento della ex chiesa di Santo Stefano”, con una offerta di 1.600.000 euro. Dieci le ditte invitate alla gara, la ditta vincitrice ha presentato un ribasso d’asta di ben 179.000 euro. Tale economia sarà a disposizione dell’amministrazione per eventuali imprevisti o per il completamento dei lavori che saranno finanziati con un 3^ stralcio. Sarà però una corsa contro il tempo, i lavori dovranno terminare entro il 30 giugno 2026 per rispettare le norme previste per gli interventi finanziati con i fondi concessi al Comune di Monselice dal Piano Nazionale per la ripresa e resilienza (PNRR). Purtroppo sono sempre possibili imprevisti e subappalti che inevitabilmente possono rallentare i lavori. Dita incrociate quindi, comunque è un bel regalo che babbo natale porta a tutti i monselicensi. E’ sempre bene ricordare che il progetto esecutivo di restauro e consolidamento della ex chiesa di Santo Stefano – 2° stralcio”, è stato elaborato dall’ ing. arch. Paolo Faccio e dall’ arch. Mattia Rizzi, dello studio Faccio Engineering S.r.l. di Padova, per un importo complessivo € 2.385.000. Nella duecentesca chiesa domenicana di Santo Stefano sarà ricavato un auditorium/centro culturale e musicale. Restaurare l’antica chiesa significa restituire alla città un edificio storico di grande importanza situato nel centro cittadino che potrebbe ridare dignità alla grande piazza di via Carboni. Il secondo stralcio trasformerà la navata centrale in una sala da circa 180 posti a sedere, ideale […]

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In vendita il negozio di Regazzoni in piazza Mazzini a Monselice

Piazza Mazzini senza il negozio di Regazzoni è vuota. Aquilino Regazzoni ci ha  lasciato nel 2011, era il titolare dello storico negozio di ferramenta, ma dentro alla sua bottega si trovava un po’ di tutto e tanta cordialità. Non aveva computer, ma ricordava con precisione tutta la  mercanzia e i prezzi di ogni singolo oggetto. La sua famiglia aveva iniziato a lavorare nel lontano 1887, il padre Pietro era calderaio: riparava i pentoloni di rame utilizzati per fare la polenta. Poi lentamente, anno dopo anno, Aquilino ha acquistato tutte le case attorno al suo negozio (quasi un quartiere). Parlava volentieri di politica con i clienti e spesso criticava le iniziative di Palazzo Tortorini, sempre in maniera gentile e moderata. Era stato anche consigliere comunale per Forza Italia nella prima giunta guidata da Conte, fino al 2003. Ora, nei siti specializzati, viene proposta la vendita del suo palazzo  un affare, vista la posizione) ma fa sorgere una grande tristezza in quanti hanno frequentato il suo negozio. Un pezzo di Monselice che sparirà, con la paura che finisca … Comunque bene, la vita va avanti.     Anche il Mattino del 23 dicembre 2025 si sofferma sul palazzo di Regazzoni con un bell’articolo di Giada Zandonà che alleghiamo qui sotto.   Flaviano Rossetto x Vecchia Monselice Monselice, 20 dicembre 2025

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Partiti i lavori per la palazzina della Società Operaia di Monselice

Da alcuni giorni una enorme gru edile gialla volteggia sopra i cieli di Monselice. Non è la scala per il paradiso, ma segnala che sono partiti i lavori per la costruzione della palazzina di quattro piani di proprietà della Società Operaia che sta sorgendo sulle ceneri dell’ex cinema Roma. Complessivamente saranno ricavati 14 nuovi appartamenti in centro città. La storia del nuovo edificio è molto lunga e problematica. Il progetto originario della palazzina risale alla fine degli anni ’90, frutto del lavoro di un noto e rinomato  studio di architettura di Monselice. Per superare grossi problemi economici e burocratici, la Società operaia fece un primo accordo col Comune nel quale si stabiliva che sul sedime del vecchio cinema sarebbero stati costruiti degli appartamenti, degli uffici e una sala polivalente che sarebbe ( quest’ultima) stata messa a disposizione dei cittadini per incontri e riunioni. Ma la crisi economica che stava arrivando fece naufragare il piano economico. La Società Operaia per superare le problematiche emerse chiese al Comune di dare più spazio agli immobili residenziali, rispetto a quelli ad uso direzionale, dato che negli ultimi anni la richiesta di abitativo è sicuramente maggiore di quella ad uso ufficio. Nel nuovo progetto furono eliminati gli uffici e la sala polivalente al pianoterra. Anche il secondo accordo con il comune fu approvato. Finalmente il 27 maggio 2025 la concessione edilizia per una palazzina di 4 piani è stata rilasciata. Un accordo privato regolerà la questione economica tra la società operaia e la ditta che […]

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Trovati nuovi ornamenti e disegni medioevali nella chiesa di Santo Stefano

Il Mattino di mercoledi 28 agosto 2024 pubblica un documentato articolo sulle decorazioni medievali rinvenute durante i restauri della chiesa di Santo Stefano. Le nuove scoperte sono riprodotte all’esterno della chiesa in appositi panelli che per comodità alleghiamo qui sotto. Semplificando sono scritte, stemmi, volti di santi o benefattori, frutto dell’attività religiosa della chiesa dominicana. Naturalmente sarà necessario evidenziare nel progetto definitivo i nuovi affreschi e pitture. I lavori termineranno nel 2026 per una spesa di circa 2,4 milioni di euro. La vecchia chiesa romanica diventerà una sala x concerti e spettacoli.         Alleghiamo il Mattino del 28 agosto 2024     Anche il periodico monselicense Tabloid di Ottobre 2024 tratta l’argomento           Utili notizie anche nel sito di una ditta che ha curato il restauro della copertura [ Clicca qui…]   Monselice, 29 agosto 2024 © 2025 a cura di Flaviano Rossetto Vedi anche:   Per news su Monselice https://www.ossicella.it/  Per arte e architettura https://www.ossicella.it/monselice/ Per storia di Monselice https://www.monseliceantica.it/ Per l’archivio storico   https://www.monseliceantica.it/archivio/ Info e segnalazioni scrivimi qui flaviano.rossetto@ossicella.it https://www.facebook.com/flaviano.rossetto

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La loggetta si rifà il look. Interventi di manutenzione straordinaria 2025

La loggetta si rifà il look. Interventi di manutenzione straordinaria, pulizia e consolidamento degli intonaci esterni Dopo numerose sollecitazioni, l’Amministrazione comunale ha deciso di intervenire sulle facciate del quattrocentesco Palazzo della Loggetta. Nonostante un primo intervento del 2010, le facciate esposte a nord, presentano ‘vistose macchie scure dovute alla presenza di numerose colonie di licheni formatesi nel corso degli anni per il dilavamento delle superfici intonacate e delle superfici lapidee da parte dell’acqua meteorica. L’intonaco presente sulle superfici delle facciate dell’edificio presenta numerosi stacchi dalla sottostante parete muraria mettendone in pericolo la conservazione e, contestualmente, determinando un pericolo per la pubblica incolumità in caso di caduta sul sottostante marciapiede pedonale. L’intervento di manutenzione straordinaria prevede di sanare la situazione riscontrata e ridare il dovuto decoro al prestigioso edificio storico, garantendo nel contempo la salvaguardia del bene e della pubblica incolumità.’ Il palazzo della Loggetta è un immobile di interesse culturale vincolato ai sensi del D.Lgs. 42/2004 I lavori sono stati affidati ad una ditta di Venezia per una spesa di 55.000 euro. Speriamo che il Nostro centro storico riacquisti i propri tradizionali colori antichi. TERMINE DEI LAVORI Questa mattina (3 marzo 2026) la ditta incaricata dei lavori sta smontando i ponteggi utilizzati per l’intervento sulla facciata esterna della Loggetta, iniziato nell’ottobre dello scorso anno. Lo storico edificio si presenta ora in un elegante colore giallo paglierino. I lavori, affidati a una ditta di Venezia, hanno comportato una spesa di 55.000 euro. Un bel risultato: la piazza appare oggi più vivace […]

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Conferenza stampa di fine mandato dell’assessore regionale Francesco Calzavara sul Castello di Monselice.

Lunedi 29 settembre 2025  l’assessore Francesco Calzavara, che ha una specifica competenza su Castello di Monselice, ha presentato il programma degli interventi  eseguiti o da realizzare sul complesso monumentale della Rocca. Erano presenti il sindaco Giorgia Bedin, l’amministratore unico di Veneto Edifici Monumentali Aldo Rozzi Marin, i progettisti (della scala al mastio e della casa Cattin)  i tecnici regionali che sostengono amministrativamente i progetti. Complessivamente il programma completo degli interventi prevede una spesa di per investimenti di 4,7 milioni di euro per trasformare la Rocca in un polo culturale e turistico di riferimento del Veneto. Il progetto più ambizioso riguarda Casa Salotto (nota come Casa Cattin), il restauro conservativo trasformerà l’edificio in una struttura ricettiva di pregio con cinque’ stanze e una suite panoramica all’ultimo piano. Entro novembre è atteso il progetto esecutivo, i lavori dovrebbero partire a giugno 2026 con chiusura entro la fine del 2028. Tra le molte anticipazioni quella più gradita riguarda l’approvazione della soprintendenza della nuova scala di accesso al Mastio Federiciano, attesa da anni dalla comunità, per una spesa di circa 300mila euro.  I lavori patiranno a breve Si tratta, complessivamente, di un piano organico di interventi con un investimento pari a oltre 4,7 milioni di euro che comprende cantieri già avviati, opere ultimate e nuovi progetti in fase di affidamento. Tra i principali: Casa Salotto (2.000.000 € – fondi FSC) Nuova scala di accesso al Mastio Federiciano (300.000 €) Recupero della Locanda Longobarda (ex Casa Bernardini) (300.000 € – già concluso) Adeguamento Castello Cini […]

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