Lavori Pubblici

Riqualificazione urbana lungo l’argine del Bisatto: dal Ponte di Ferro alla Cavana

RIQUALIFICAZIONE URBANA LUNGO L’ARGINE DEL BISATTO: DAL PONTE DI FERRO ALLA CAVANA Da alcuni mesi è in corso un intervento di rigenerazione urbana sull’argine destro del Bisatto, tra il Ponte di Ferro e la Cavana. Il progetto prevede la realizzazione di un percorso pedonale pavimentato, arricchito da arredi urbani, panchine e nuove piantumazioni, con l’obiettivo di restituire maggiore fruibilità e qualità all’area. Il nuovo viale si inserisce nel più ampio processo di valorizzazione del vecchio porto fluviale, destinato a diventare il nuovo ingresso stradale della città da nord. L’intervento si affianca a quello già realizzato nei giardini di via Argine Destro, anch’esso finanziato con fondi PNRR. Tra gli elementi più visibili del cantiere spicca il lungo colonnato bianco che collega la Cavana al Ponte di Ferro, destinato a diventare il tratto architettonico caratterizzante del nuovo assetto dell’argine. Il progetto comprende anche un’area di sosta per i ciclisti, nuove aiuole e diverse panchine lungo il percorso. Resta invece da chiarire se sarà realizzato anche un sistema di contenimento, come un muretto o dei gargami, richiesto dal Genio Civile per la protezione dell’area in caso di piene del Bisatto. La disponibilità limitata di risorse avrebbe infatti ridimensionato il progetto iniziale. I lavori sono tuttora in corso e alcuni dettagli verranno definiti nei prossimi giorni. La trasformazione comporterà anche la perdita di una ventina di stalli per la sosta delle auto. Sul giudizio complessivo del progetto conviene comunque attendere la conclusione del cantiere. L’intervento, del valore di 270.000 euro, è finanziato con fondi […]

Lavori Pubblici

Vandalismi all’ostello di Monselice

Emittente televisiva Prima Free lunedi 6 luglio 2026 ha trasmesso un lungo  intervento dell’assessore Gianni Mamprin, con il quale denuncia lo stato di abbandono in cui si trova il nostro ostello. Alcune persone – precisa Mamprin – avrebbero divelto la porta d’ingresso dell’edificio, nonostante le catene, e avrebbero dormito per mesi tra le stanze dell’ostello comunale di Palazzo Tassello. Durante il sopralluogo ufficiale con il sindaco Franco Ennio, all’interno sono stati trovati vetri e finestre in frantumi, sporcizia ovunque e almeno due stanze con i letti occupati di recente, probabilmente durante l’inverno. Trovati anche sacchetti con vestiti ancora imballati, forse frutto di furti, e chiavi sparse in ogni ambiente. La visita ha permesso di verificare che qualcuno, negli ultimi mesi, aveva trovato rifugio all’interno dell’edificio, senza però arrecare danni alla struttura o agli arredi. Nonostante gli anni di chiusura, la struttura cinquecentesca che sorge sul colle della Rocca si presenta in condizioni migliori di quanto si potesse immaginare. Le travi sono solide, mentre gli interventi più consistenti riguardano l’adeguamento degli impianti, il rinnovo degli ambienti e la sistemazione delle aree esterne, ormai invase dalla vegetazione. Il comune, assicura l’assessore, cercherà le risorse per rimettere in sesto la struttura da 98 posti letto, nata per il Giubileo del 2000 con un investimento di oltre cinque miliardi di lire e chiusa dal 25 novembre 2019, quando la cooperativa Terra di Mezzo riconsegnò le chiavi al Comune. Monselice, 8 luglio © 2026 a cura di Flaviano Rossetto I siti WEB Monselice Antica e […]

Lavori Pubblici

Partono i lavori per la messa in sicurezza del porto fluviale di Monselice

Il porto di Monselice si sviluppava dal Ponte della Pescheria fino a poco oltre il Campo della Fiera. Entrò in funzione nel XIII secolo con lo scavo del canale Bisatto, voluto dal Comune di Padova per collegare la Bassa Padovana con la città patavina. Grazie a un efficiente sistema di canalizzazione, le imbarcazioni potevano raggiungere anche Chioggia. Il porto era utilizzato principalmente per il carico e lo scarico di legname, pietre, trachite e altri materiali destinati a Padova e Venezia. Durata e declino Il porto rimase attivo per circa otto secoli. Dopo la Seconda guerra mondiale, con il potenziamento del trasporto su gomma e lo sviluppo delle autostrade, perse progressivamente importanza fino a essere abbandonato. Attualità e uso turistico Oggi l’area dell’antico porto è dotata di un pontile fisso e galleggiante, oltre a uno scivolo (scalo), per favorire il turismo fluviale. La memoria storica del porto resta viva nella toponomastica e nella tradizione locale. Sono inoltre rimaste numerose fotografie che documentano l’intensa attività commerciale svolta lungo il canale. Le preoccupazioni del Genio Civile e non solo Negli ultimi mesi il Genio Civile regionale ha sollecitato la realizzazione di un argine in grado di contenere eventuali esondazioni del canale Bisatto lungo via Argine Destro, nel tratto compreso tra il Ponte di Ferro e la Cavana. Attualmente manca anche una banchina di sicurezza sul lato destro, con gravi rischi sia per le auto in transito sia per i bambini che potrebbero avvicinarsi eccessivamente al canale. In passato, infatti, alcune automobili sono finite […]

Lavori Pubblici

Ostello di Monselice, cercasi imprenditore con voglia di investire

L’Amministrazione comunale cerca di individuare un operatore economico a cui affidare la ristrutturazione e la gestione del Venetian Hostel. L’edificio è dotato di ben 100 posti letto suddivisi in 19 camere dislocate su tre piani in via Santo Stefano superiore. La struttura è stata inaugurata il 27 novembre 1999 ( nella foto il Sindaco Fabio Conte) recuperando un edificio cinquecentesco dei nobili Tassello, utilizzando i finanziamenti previsti per il giubileo del 2000 integrati con propri fondi. Tutti pensavano che diventasse un volano per il turismo giovanile italiano, ma in verità subito emersero problemi strutturali e la gestione risultò subito in perdita. Lentamente la struttura incominciò a degradarsi. Il colpo finale arrivò quando la cooperativa che lo aveva in gestione invece dei turisti ospitò numerosi migranti sbarcati nel nostro paese, con il risultato di far fuggire gli ospiti che avevano prenotato. L’edificio venne di fatto chiuso 5 anni fa dall’amministrazione comunale xchè non aveva le risorse finanziarie per fare la manutenzione ordinaria e straordinaria. Ora parte questo esperimento alla ricerca di un imprenditore che sia in grado di far quadrare i conti. Certo tutte le speranze di attivare il turismo giovanile sono sparite nel tempo. Comunque attendiamo l’esito del bando con un po’ di fiducia.     Ancora nessuna novità, i finanziamenti per il restauro non sono arrivati. Qui sotto il Mattino dell’11 aprile 2026 (GZ) che  fa il punto della situazione          

Ambiente e Natura

Riprendono i lavori per il canale Desturello, partendo da San Cosma

La Regione finanziato un intervento  di 2 milioni di euro per continuare i lavori del 2016 sul canale Desturello, che  scorre da Pernumia a Tribano, abbracciando la frazione di San Cosma. È un canale di scolo delle acque, atteso da anni, per risolvere il problema degli allagamenti che, durante le piogge intense colpiscono campi e strade, provocando danni ai residenti e alle attività agricole. Il progetto prevede l’allargamento di quasi due chilometri del canale, partendo dal tratto già sistemato anni fa vicino a San Cosma fino ad arrivare al fosso Desturo. I lavori consisteranno nello scavo e nell’ampliamento dell’alveo per aumentare la capacità di contenere l’acqua durante le piene. Tra gli interventi più importanti ci sono la demolizione e ricostruzione di due ponti. Quello di via Cuora sarà rifatto completamente con elementi prefabbricati e dotato di una paratoia elettrica comandata a distanza per regolare il livello dell’acqua. Il ponte Zanetti, che serve per il passaggio dei mezzi agricoli, sarà anch’esso demolito e ricostruito. Lungo il canale verranno inoltre posizionati pali di castagno e pietrame per rinforzare le sponde nei punti più critici, dove la presenza di case o alberi rende difficile il passaggio dei mezzi per la manutenzione. Il cantiere richiederà alcuni interventi preliminari: nel tratto che costeggia via Cuora bisognerà interrare le linee elettriche aeree e sistemare le tubature dell’acquedotto e della fognatura. Per acquisire i terreni necessari sono stati stanziati 280mila euro che serviranno per gli espropri e gli indennizzi ai proprietari. L’opera rappresenta il completamento di un […]

Edifici Storici - Restauri

Anche gli archeologi sulla frana di San Tommaso

Proseguono i lavori per la sistemazione della frana di San Tommaso. La ditta incaricata dovrebbe posare una conduttura x catturare l’acqua che scende dalla Rocca, responsabile quest’ultima del cedimento franoso ai piedi del piccolo colle. Per evitare sorprese la Soprintendenza ha chiesto un monitoraggio degli scavi per la posa delle tubazioni. Dallo scavo potrebbe emergere qualche manufatto antico. La chiesa di San Tommaso Apostolo è una delle più antiche di Monselice, viene citata per la prima volta in un documento riferito all’anno 828 nel quale Gregorio IV papa conferma al monastero di Santa Giustina di Padova la proprietà dei beni. Speriamo… che trovino qualche altro pezzetto di Monselice nascosto sotto la roccia trachitica. Da quelle parti dovrebbe esserci la grande fattoria delle monache di San Zaccaria che nei documenti veniva citata come corte di Petriolo ! Sulle monache di san Zaccaria [ clicca qui…] Info sulla chiesa di San Tommaso https://www.ossicella.it/monselice/chiesa-di-san-tommaso/ (Da un articolo del Mattino di sabato 29 marzo ’25)

Lavori Pubblici

Riprodotto il sigillo trecentesco di Monselice nel selciato dei nuovi giardini

Nei nuovi giardini di via argine destro – in via di ultimazione – è stato riprodotto, a mosaico, l’immagine dell’antico sigillo medievale di Monselice. L’insegna raffigura, in campo circolare, la cinta muraria di Monselice con tre porte aperte della città, la porta centrale è raffigurata ( nell’originale) con un ponte levatoio su onde fluenti; in alto si nota la rocca con un mastio merlato. Il sigillo è un marchio (timbro diremmo oggi) usato in ogni epoca da istituzioni (Stato, Chiesa, ecc.), enti, o privati, per convalidare l’autenticità di un documento o per garantire da manomissioni qualsiasi tipo di chiusura cui si voglia assicurare l’inviolabilità. Quasi sicuramente potrebbe essere stato usato nella cancelleria medievale di Monselice, situata tra la chiesa di San Paolo e il Castello. Una bella iniziativa che ci ricorda l’antica fortezza di Monselice e che speriamo inviti i cittadini a riscoprire il nostro glorioso passato. Maggiori info https://www.ossicella.it/…/sigillo-trecentesco-di…/ Monselice 19 giugno 2024  

Lavori Pubblici

Novità sull’ascensore della Rocca

(Arv) Venezia 6 feb. 2024 – L’assemblea legislativa regionale, durante la seduta di oggi, ha dato il via libera, con 27 voti favorevoli e 10 contrari, alla mozione n. 428, illustrata dal presidente della Prima commissione permanente del Consiglio veneto Luciano Sandonà (Lega-LV), volta a impegnare l’esecutivo regionale a portare a termine il prima possibile l’ascensore della Rocca di Monselice, la cui realizzazione è rimasta sospesa per il blocco ultradecennale dei lavori e a proposito della quale è intervenuto anche l’assessore Francesco Calzavara che ha rappresentato lo stato dell’arte dei lavori svolti e in via di realizzazione. Pubblichiamo il comunicato stampa ANSA della Giunta Regionale Veneto 06 febbraio 2024 (Arv) Venezia 6 feb. 2024 – “Con soddisfazione è stata approvata la mozione di cui sono primo firmatario, sulla Rocca di Monselice affinché il Consiglio regionale del Veneto affronti una riflessione sul futuro stesso del prezioso manufatto, del mastio e di tutto il suo complesso, partendo dal completamento dell’ascensore. Un compendio di alto valore storico e che se, debitamente rivalutato, potrebbe trasformarsi in un grande volano economico per tutta l’area di Monselice e dei Colli Euganei da inserire in un circuito turistico, di valenza naturalistica e culturale, grazie alla vicinanza dell’area termale euganea e del Parco Colli. Si potrebbe inoltre creare all’interno dell’area un Museo interattivo che dialoghi con gli altri musei veneti; il tutto nell’ottica di rilancio delle attività economiche e turistiche dell’area. C’è necessità di un importante confronto con il territorio, con le imprese, albergatori, con gli enti locali, per creare […]

Edifici Storici - Restauri

Iniziati i lavori propedeutici per la ricostruzione della mura dei frati

Da alcuni giorni sono iniziati i lavori per il rifacimento di un tratto delle mura dei frati, caduto nel 2021. La ditta incaricata sta tagliando una ventina di grossi e grandi alberi cresciuti vicinissimi alle vecchie mura. Probabilmente sono stati loro a contribuire ad indebolire le fondamenta delle mura. I lavori sono stati affidati ad una ditta di Padova per una spesa di € 310.316,53 oltre Iva. Purtroppo in questa prima fase sarà ripristinato solo il tratto di Mura danneggiato. Comunque bene. Avanti con i lavori. Info sul bosco dei frati https://www.ossicella.it/parco-buzzaccarini-detto-anche-bosco-dei-frati-a-monselice/   Il Gazzettino del 29 marzo 2024 pubblica un articolato articolo sul fatto contenente anche una breve storia, merita una lettura.      Monselice 28 gennaio 2024

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