Novità sull’ascensore della Rocca

(Arv) Venezia 6 feb. 2024 – L’assemblea legislativa regionale, durante la seduta di oggi, ha dato il via libera, con 27 voti favorevoli e 10 contrari, alla mozione n. 428, illustrata dal presidente della Prima commissione permanente del Consiglio veneto Luciano Sandonà (Lega-LV), volta a impegnare l’esecutivo regionale a portare a termine il prima possibile l’ascensore della Rocca di Monselice, la cui realizzazione è rimasta sospesa per il blocco ultradecennale dei lavori e a proposito della quale è intervenuto anche l’assessore Francesco Calzavara che ha rappresentato lo stato dell’arte dei lavori svolti e in via di realizzazione. Pubblichiamo il comunicato stampa ANSA della Giunta Regionale Veneto 06 febbraio 2024 (Arv) Venezia 6 feb. 2024 – “Con soddisfazione è stata approvata la mozione di cui sono primo firmatario, sulla Rocca di Monselice affinché il Consiglio regionale del Veneto affronti una riflessione sul futuro stesso del prezioso manufatto, del mastio e di tutto il suo complesso, partendo dal completamento dell’ascensore. Un compendio di alto valore storico e che se, debitamente rivalutato, potrebbe trasformarsi in un grande volano economico per tutta l’area di Monselice e dei Colli Euganei da inserire in un circuito turistico, di valenza naturalistica e culturale, grazie alla vicinanza dell’area termale euganea e del Parco Colli. Si potrebbe inoltre creare all’interno dell’area un Museo interattivo che dialoghi con gli altri musei veneti; il tutto nell’ottica di rilancio delle attività economiche e turistiche dell’area. C’è necessità di un importante confronto con il territorio, con le imprese, albergatori, con gli enti locali, per creare […]

Iniziati i lavori propedeutici per la ricostruzione della mura dei frati

Da alcuni giorni sono iniziati i lavori per il rifacimento di un tratto delle mura dei frati, caduto nel 2021. La ditta incaricata sta tagliando una ventina di grossi e grandi alberi cresciuti vicinissimi alle vecchie mura. Probabilmente sono stati loro a contribuire ad indebolire le fondamenta delle mura. I lavori sono stati affidati ad una ditta di Padova per una spesa di € 310.316,53 oltre Iva. Purtroppo in questa prima fase sarà ripristinato solo il tratto di Mura danneggiato. Comunque bene. Avanti con i lavori. Info sul bosco dei frati https://www.ossicella.it/parco-buzzaccarini-detto-anche-bosco-dei-frati-a-monselice/ Monselice 28 gennaio 2024

Frana di San Tommaso a Monselice: arrivati i finanziamenti

Da diversi anni un’ampia area riguardante il versante – est del Colle della Rocca, (attorno alla vecchia chiesa di San Tommaso x intenderci) è stata interessata da dissesti e movimenti franosi. Più volte l’Amministrazione comunale è intervenuta delimitando l’area e chiudendo il bel percorso che gira attorno alla Rocca. Il fronte cava che circonda la chiesa continua lentamente a cedere, serve un intervento drastico. Purtroppo il terreno interessato risulta condiviso da molti proprietari, e precisamente: Comune di Monselice, Comune di Padova, Provincia di Padova, Regione del Veneto e anche alcune proprietà private: creare la giusta sinergia – pensiamo – non sia stato semplice. INTERVENTI PASSATILa Regione del Veneto è intervenuta nel 2013 realizzando un intervento mirato al taglio della vegetazione e successivamente al consolidamento delle pareti rocciose più critiche con legature e chiodature.Dopo quasi 10 anni la situazione è peggiorata e il versante del Colle, oltre al dissesto idrogeologico, è interessato anche da un ‘ruscellamento’ diffuso ed incontrollato che si anima dopo ogni pioggia scaricando le acque sulla stradina pubblica di accesso al complesso monumentale della Pieve di San Tomio.Nel 2013 in occasione del manifestarsi di un cedimento sulla stradina i residenti e quelli delle case popolari a valle, su via Galileo Galilei, sono stati sfollati per un periodo al fine verificare la situazione.Infine nel 2018 il Comune ha eseguito un intervento concreto con una barriera lignea di puntellamento del muro di sostegno dell’ultimo tratto più esposto della stradina di Via San Tommaso; LE INIZIATIVE DI VALORIZZAZIONE DA REALIZZARESperiamo che […]

Piazza Mazzini si tinge di bianco

Piazza Mazzini verrà riqualificata con una nuova pavimentazione e qualche ‘segno’ artistico-storico. I lavori dovrebbero partire il 22 novembre 2023. Si tratta di interventi finanziati con 500mila euro di Fondi del PNRR che hanno l’obbligo di partire entro fine anno. Verrà realizzato – tra l’altro – un nuovo sistema di illuminazione a pavimento e tra i merli delle mura storiche, nonché l’inserimento del sedime della vecchia porta di ingresso alla piazza da via Dante e del sedime degli antichi fabbricati che insistevano nella piazza nel lato sud. Il mercato settimanale del lunedì sarà spostato nel nuovo Campo della Fiera. Si tratta di uno spostamento provvisorio già in accordo con le associazioni di categoria e gli operatori interessati. I lavori dovrebbero durare 3 mesi, al termine una piazza rinnovata degna di una grande città. Nel frattempo una lunga rete bianca cinge la piazza, sembra un pezzetto di paradiso.   Monselice 22 novembre 2023

Un nuovo supermercato proprio sopra le mura medievali di Monselice

Il Mattino di lunedi 16 ottobre 2023 pubblica un lungo e dettagliato articolo nel quale si lascia intravvedere l’interesse di una nota ditta commerciale a costruire un nuovo supermercato nell’area di via Marconi (di fronte all’ospedale vecchio x intendersi) . Non voglio addentrarmi nelle questioni socio-ambientaliste ed economiche che il nuovo esercizio commerciale potrebbe portare alla città, ma ribadire con forza che in quell’area sorgevano le mura medievali di Monselice e che probabilmente a due metri di profondità ci sono ancora le loro fondamenta. Per essere più chiari in quell’area passavano le mura che partivano dalla Porta di San Martino per congiungersi con Porta Valesella (fig. n.2 – segnate in marrone). Un tratto è ancora visibile ed è costituto dalla fabbrica Besutti, costruita utilizzando come facciata sud le mura monselicensi (fig. 3). Nella fig. 4 possiamo vedere una cartina settecentesca nel suo complesso dove è evidenziato ( in basso a destra) il tratto delle mura citate che formavano un’ ampia curva seguendo quella che oggi è via Marconi. Sarebbe opportuno che tutta l’area fosse destinata a verde pubblico e recuperate le fondamenta della vecchia fortificazione locale. In ogni caso tutta l’area è di grande interesse archeologico e andrebbe studiata con attenzione in accordo con la soprintendenza. Maggiori info sulle porte medievali di Monselice in https://www.monseliceantica.it/le-7-porte-medioevali-di…/               © 2023 a cura di Flaviano Rossetto  per  https://www.ossicella.it/ Per storia di Monselice https://www.monseliceantica.it/ Contatti e info flaviano.rossetto@ossicella.it https://www.facebook.com/flaviano.rossetto

Inaugurazione del campo della fiera di Monselice

Sabato 8 ottobre 2023 con il tradizionale taglio del nastro, benedizione e concerto è stato inaugurato il nuovo campo della fiera. Quindici mesi di cantiere e circa 800mila euro, in parte finanziati dal Pnrr: questi i numeri più importanti dell’opera più attesa dai monselicensi, che per oltre un anno hanno sentito la mancanza del più grande parcheggio gratuito della città. I lavori hanno riguardato il rifacimento totale della pavimentazione con asfalto drenante, l’illuminazione, la realizzazione di un camminamento a ridosso delle antiche mura civiche, la risistemazione delle aree verdi,  l’installazione di colonnine per la ricarica di mezzi elettrici, la videosorveglianza, un punto di rimessaggio bici e un bagno autopulente. Il progetto del nuovo Campo della fiera è stato realizzato dall’architetto monselicense Margherita Petranzan.  “Ogni spazio pubblico è sacro ed è per tutti. Questo luogo è sempre stato dedicato alle persone, sia per il gioco che per le rappresentazioni e per il posteggio delle auto. Quando ci si accosta al restauro di un luogo così, bisogna partire dal fatto che lì si concentrano i rapporti delle persone. Per questo, abbiamo pensato ad un percorso pedonale che possa far rinascere il concetto di agorà che si addice a questo spazio”. (Testo tratto dal Gazzettino a firma di Giovanni Brunoro). Tutta l’area risulta ordinata è pulita e verrà ulteriormente potenziata con nuovi servizi e collegamenti con le piste ciclabili. Ora è attesa la prova con la fiera dei Santi che interesserà la nuova pavimentazione.       © 2023 a cura di Flaviano […]

Lavori in via Argine Destro a Monselice

MERCATO PIU’ GRANDE IN VIA ARGINE DESTRO Partiti ieri, tra la sorpresa generale, i lavori lungo via Argine Destro (a ridosso delle mura medievali- ponte di ferro) per concludersi in piazza Mazzini dove verrà sistemato il “salotto” buono della Città. Il progetto è stato elaborato dall’architetto Fabio Zecchin con studio a Padova e costerà complessivamente 640mila euro (481.00 PNNR e 159.000 fondi propri). La gran parte delle risorse sarà comunque destinata ai lavori lungo l’Argine Destro, in quanto la piazza sarà interessata da interventi di migliorie all’illuminazione e da innesti di arredo urbano. I lavori sono stati affidati ad una impresa Estense. Nelle intenzioni dell’Amministrazione il progetto vuole dare una nuova identità all’argine del canale creando un’area comune compatibile sia con il mercato sia con gli eventi che si realizzeranno nel centro storico. Il mercato cittadino sarà riorganizzato con due file di banchi, una lungo il canale e l’altra nei giardini. Entrambe poggeranno su una pavimentazione in trachite larga otto metri. La separazione tra il camminamento e le mura sarà formata da una ‘siepe’ alberata. La protezione dalla strada, invece, verrà garantita da una fila di dissuasori che ricorderanno gli ormeggi delle barche. Sul lato nord invece verrà installato un padiglione destinato a punto ristoro, utile per i turisti dell’anello ciclabile e i fruitori del centro. Tra il parco e l’angolo con via Dante sarà realizzato un percorso pedonale protetto, dando risposta a quanti chiedevano un transito più sicuro in un punto molto trafficato del centro. Grandi cambiamenti quindi in […]

Fontana San Paolo a Monselice, continuano le disavventure

FONTANA SAN PAOLO, UN’ALTRA SORPRESA, NUOVI COSTI Nei giorni scorsi la ditta incaricata di ripristinare e riparare la fontana stava ultimando i lavori, già si (ri)sentiva lo zampillare dell’acqua che ritornava a scorrere tra la trachite. Ma acceso l’impianto idraulico della fontana per effettuare l’ultimo controllo/collaudo i tecnici hanno evidenziato altre perdite d’acqua nei rivestimenti in trachite dell’invaso superiore e nella vasca semicircolare di raccolta d’acqua del fronte principale. Semplificando la fontana fa ancora acqua da tutte le parti. Ora si rendono necessari nuovi interventi di impermeabilizzazione delle vasche semicircolari del fronte della fontana prospettante via XXVIII Aprile con malta cementizia. Purtroppo il lavoro richiede lo smontaggio delle lastre di trachite faticosamente sistemate anni fa. Il tutto per una spesa aggiuntiva di quasi 11.000 euro che si sommano agli altri 162.000 già impegnati per la stessa ditta. Conclusione, per vederla funzionante bisognerà aspettare ancora un po’. Quando si dice sfortuna !!! Info https://www.ossicella.it/monselice/la-fontana-monumentale-di-mario-botta/ Fonte determina n. 735 del 12/9/2023 Flaviano Rossetto x Tutta Monselice ne parla Monselice 13 settembre 2023

Vicolo di Santo Stefano a Monselice

Fino a poco tempo fa era la scorciatoia che portava al Duomo vecchio. Un angolo caratteristico di Monselice che speriamo venga ristrutturato e aperto al pubblico. Santo Stefano a Monselice ha una storia costruttiva tanto lunga quanto travagliata: venne eretta nel ‘200 dai frati domenicani e rimaneggiata diverse volte nel corso dei secoli. Il nucleo originario era costituito dalla parte centrale della facciata a spioventi, decorata nella parte superiore da archetti pensili e scandita da quattro lesene. All’interno la chiesa è a navata unica, con tre absidi nella parte finale e una copertura a capriate lignee. Inizialmente accanto ad essa vi era anche un convento, poi soppresso nel Settecento, più o meno nello stesso periodo in cui furono aggiunte le navate laterali alla chiesa. Dietro l’edificio si erge ancora oggi un campanile, datato al 1580, e parte delle strutture del complesso conventuale. La chiesa venne chiusa con gli editti napoleonici nel 1810 e da allora non è più stata officiata; venne acquistata dal comune nel 1859. Dopo aver cambiato diverse destinazioni d’uso, al momento è abbandonata, chiusa e inagibile. Da tempo la triste situazione della chiesa è sotto gli occhi dell’amministrazione pubblica, che sta cercando una nuova destinazione d’uso; in passato si era parlato di farla diventare un teatro, ma ad oggi nessun intervento è stato messo in atto e la chiesa versa in uno stato di degrado. Di essa si è occupato anche il Dipartimento di Architettura dello IUAV di Venezia, che nel 2015 ha studiato il luogo stilando […]

1 2 3