Lavori Pubblici

Ostello di Monselice, cercasi imprenditore con voglia di investire

L’Amministrazione comunale cerca di individuare un operatore economico a cui affidare la ristrutturazione e la gestione del Venetian Hostel. L’edificio è dotato di ben 100 posti letto suddivisi in 19 camere dislocate su tre piani in via Santo Stefano superiore. La struttura è stata inaugurata il 27 novembre 1999 ( nella foto il Sindaco Fabio Conte) recuperando un edificio cinquecentesco dei nobili Tassello, utilizzando i finanziamenti previsti per il giubileo del 2000 integrati con propri fondi. Tutti pensavano che diventasse un volano per il turismo giovanile italiano, ma in verità subito emersero problemi strutturali e la gestione risultò subito in perdita. Lentamente la struttura incominciò a degradarsi. Il colpo finale arrivò quando la cooperativa che lo aveva in gestione invece dei turisti ospitò numerosi migranti sbarcati nel nostro paese, con il risultato di far fuggire gli ospiti che avevano prenotato. L’edificio venne di fatto chiuso 5 anni fa dall’amministrazione comunale xchè non aveva le risorse finanziarie per fare la manutenzione ordinaria e straordinaria. Ora parte questo esperimento alla ricerca di un imprenditore che sia in grado di far quadrare i conti. Certo tutte le speranze di attivare il turismo giovanile sono sparite nel tempo. Comunque attendiamo l’esito del bando con un po’ di fiducia.     Ancora nessuna novità, i finanziamenti per il restauro non sono arrivati. Qui sotto il Mattino dell’11 aprile 2026 (GZ) che  fa il punto della situazione          

Ambiente e Natura

Renato Malaman è la legge n.1097/71 che 54 anni fa salvò i Colli Euganei.

Giovedi 27 novembre 2025, per l’università per il tempo libero (Anteas) di Monselice, il giornalista Renato Malaman ha relazionato – anche con l’aiuto di immagini e testimonianze – sulla legge che ha salvato i nostri Colli. Erano presenti circa 300 persone incantate dalle parole del noto giornalista del ‘Mattino’, autore ( con altri) di un fortunato libro “I colli ritrovati : gli Euganei a cinquant’anni dalla legge che fermò le cave”. Ottimo il coordinamento di Ester Besusso, nella foto assieme al giornalista. Renato ha iniziato proiettando un vecchio video Rai nel quale erano presentate le problematiche di quel tempo derivanti dalle cave e soprattutto le ragioni di un gruppo di giovani – ‘ambientalisti, diremo oggi’ – che per primi sensibilizzarono la popolazione sui disastri che i cavatori stavano causando al paesaggio dei colli. Negli anni ’70 non c’erano leggi che tutelavano l’ambiente e neppure una coscienza ambientale, ha precisato il giornalista. Senza tante formalità chiunque poteva scavare il sasso dei Colli da utilizzare per il sottofondo di strade, argini dei fiumi o per farne cemento da utilizzare nelle costruzioni civili e industriali. Per velocizzare la produzione di cemento era stata ideata perfino una teleferica che avrebbe dovuto portare il sasso da Baone fino ai cementifici di Monselice; per fortuna si sono limitati a farne solo un modellino. Centinaia erano i lavoratori che ‘vivevano’ del lavoro con le cave (cavatori, meccanici e autisti et.). Per loro la chiusura delle cave avrebbe comportato la perdita del posto di lavoro. Nonostante le tensioni […]

Ambiente e Natura

Bonifica dell’ Ex Italcementi: Si lavora sul progetto di rigenerazione

La società milanese R. Capital ha presentato al protocollo comunale l’aggiornamento dettagliato dell’accordo pubblico privato per la rigenerazione dell’area ex Italcementi. Nel documento si prevede la cessione al Comune di 20mila metri quadrati per impianti sportivi e la realizzazione, a spese del privato, del collegamento stradale verso l’ospedale e Nuova Regionale 10. Il documento integra la proposta originaria del dicembre 2023 e rappresenta un passaggio fondamentale per quello destinato a diventare il più grande progetto di rigenerazione urbana nella provincia di Padova.   L’operazione prevede investimenti complessivi superiori ai 100 milioni di euro. Compresa nell’accodo la demolizione dello stabilimento e la bonifica dell’area, per una spesa compresa  tra 115 e 125 milioni. Il cementificio ha cessato la produzione di klinker nel 2011 e chiuso definitivamente nel 2015. IL PIANO DI INTERVENTI in 5 PUNTI Primo punto: la destinazione dl 20 ettari corrispondenti all’area dello stabilimento da demolire, a zona produttiva con fabbricati alimentati da energie rinnovabili. Sono già attivi contatti con multinazionali interessate a fare grandi investimenti occupazionali  a Monselice. La società ha precisato che non saranno ammesse aziende chimiche, inceneritori o attività Incompatibili con la normativa ambientale del Parco colli, ma solo realtà che hanno manifestato necessita di espandersi. Secondo intervento: la realizzazione di un parco fotovoltaico su 24 ettari. Un Impianto di medie dimensioni capace di erogare dodici megawatt di picco, la cui energia sarà destituita in parte alle aziende insediate e in parte immessa nella rete nazionale. Terzo elemento: la cessione al comune di Monselice di un’area di […]

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Monselice ricorda i tanti veneti che sono emigrati in Brasile

Gemellaggio tra Monselice e  la cittadina brasiliana di ‘Antonio Prado’ nello Stato di Rio Grande do Sul L’avvocato Lucio Merlin, dei Lions di Monselice, ha promosso presso il nostro comune un gemellaggio con il comune brasiliano di ‘Antonio Prado’, situato nello Stato di Rio Grande do Sul. L’iniziativa si propone di partecipare alle celebrazioni previste per la «Giornata dell’Immigrante italiano» che si svolgono per ricordare il 150° anniversario dello sbarco in Brasile di un gruppo di 386 lavoratori italiani con le loro famiglie, giunte nel paese americano a bordo del vapore Sofia. L’evento vuole rendere omaggio al contributo che l’emigrazione italiana ha fornito alla cultura, all’economia e al carattere nazionale del Brasile. Da quel lontano 1874 più di un milione e mezzo di italiani sono stati protagonisti dello sviluppo del Paese sudamericano. Oggi, in Brasile risiede la più grande collettività di italo-brasiliani al mondo, stimata in circa 32 milioni di persone, cui si aggiungono, al 31.12.2022, circa 680.000 cittadini con passaporto italiano. Monselice ha voluto partecipare all’evento con due solenni cerimonie. La prima si è svolta il  20 maggio 2025 presso la Sala Consiliare del Comune di Monselice durante la quale è stato ufficialmente firmato il gemellaggio tra il Comune di Monselice e il Comune brasiliano di ‘Antonio Prado’, situato nello Stato del Rio Grande do Sul. La seconda ha avuto luogo il 5 novembre 2025 nella cittadina brasiliana ‘Antonio Prado’.     Maggiori info [ clicca qui…]   Un secolo e mezzo di storia veneta viene studiata e rivalutata con l’istituzione […]

Ambiente e Natura

A cinquant’anni dalla legge che ha salvato i colli Euganei

A cinquant’anni dalla legge che ha chiuso le cave sui Colli Euganei, percorriamo la salita che porta al Montericco dove sono visibili le ferite provocate dalle ruspe, fermate dalla legge 29 novembre 1971, n. 1097.  Senza tale legge chissà come sarebbero ridotti oggi i colli Euganei. Del monte Cero, del monte Ricco, del monte Rusta, del monte Cinto e di tanti altri ancora, se si fosse continuato a scavare ai ritmi infernali degli anni 1960-’70, non ci sarebbe rimasto più nulla. E’  ancora vivo in noi il  ruolo decisivo che ebbe avuto in tutta la vicenda dall’on. Giuseppe Romanato, il parlamentare della vicina città di Rovigo, a quel tempo Presidente della Commissione Pubblica Istruzione della Camera. L’on. Romanato non è stato solo formalmente il primo presentatore della legge, ma è stato soprattutto il parlamentare che con più coerenza e coraggio la legge l’ha voluta.  Oggi la vegetazione lentamente sta ricoprendo le ferite. Ma fatti pochi passi lungo la salita – dopo il capitello di Belluco – scorgiamo quello che rimane delle cave: un capannone in cemento e un capiente frantoio in cemento con 6 enormi vasconi dove si frantumava il sasso del Montericco per ridurne le dimensioni. Il tempo in quei luoghi si è fermato, quasi a testimoniare per l’eternità il sacrilegio compiuto. Gli anziani ricordano ancora il frastuono delle mine che a mezzogiorno sbriciolavano la roccia. I sassi cadevano sul  piazzale della cava in grandi quantità.  Le ruspe lo caricavano sui camion che lo portavano sul Po, per ripararne […]

Edifici Storici - Restauri

Trovati nuovi ornamenti e disegni medioevali nella chiesa di Santo Stefano

Il Mattino di mercoledi 28 agosto 2024 pubblica un documentato articolo sulle decorazioni medievali rinvenute durante i restauri della chiesa di Santo Stefano. Le nuove scoperte sono riprodotte all’esterno della chiesa in appositi panelli che per comodità alleghiamo qui sotto. Semplificando sono scritte, stemmi, volti di santi o benefattori, frutto dell’attività religiosa della chiesa dominicana. Naturalmente sarà necessario evidenziare nel progetto definitivo i nuovi affreschi e pitture. I lavori termineranno nel 2026 per una spesa di circa 2,4 milioni di euro. La vecchia chiesa romanica diventerà una sala x concerti e spettacoli.         Alleghiamo il Mattino del 28 agosto 2024     Anche il periodico monselicense Tabloid di Ottobre 2024 tratta l’argomento           Utili notizie anche nel sito di una ditta che ha curato il restauro della copertura [ Clicca qui…]   Monselice, 29 agosto 2024 © 2025 a cura di Flaviano Rossetto Vedi anche:   Per news su Monselice https://www.ossicella.it/  Per arte e architettura https://www.ossicella.it/monselice/ Per storia di Monselice https://www.monseliceantica.it/ Per l’archivio storico   https://www.monseliceantica.it/archivio/ Info e segnalazioni scrivimi qui flaviano.rossetto@ossicella.it https://www.facebook.com/flaviano.rossetto

Ambiente e Natura

Terminato il primo intervento sulla frana che minacciava la Chiesa di San Tommaso.

Sono terminati da qualche giorno i primi lavori  per la messa in sicurezza di via San Tommaso, per una spesa di oltre 550mila euro, finanziati con fondi PNRR. Da oltre dieci anni una frana  minacciava il versante  nordest del colle della Rocca e in particolare la stradina che porta alla vecchia chiesa. Una ditta specializzata ha realizzato una barriera con pali di cemento e consolidando i muri con barre auto perforanti in acciaio lungo il fronte interessato dal dissesto. Contestualmente è stata posata una nuova linea fognaria a servizio delle abitazioni della zona, mentre sono state rifatte le pavimentazioni stradali. Aspettiamo ora le risorse per il II stralcio, che riguarderanno la messa in sicurezza della frana a monte della chiesetta, finanziati anch’essi con contributi regionali, provinciali e comunali. Speriamo che l’intervento comprenda anche la riparazione del tetto della vecchia chiesa. Da mesi la pioggia bagna gli affreschi medievali. Parco di San Tommaso A conclusione dei lavori sarà possibile percorre gli antichi sentieri che girano attorno alla Rocca  tra le antiche – e per fortuna abbandonate – cave di trachite. Monselice, 8 novembre 2025   © 2025 a cura di Flaviano Rossetto Vedi anche:   Per news su Monselice https://www.ossicella.it/  Per arte e architettura https://www.ossicella.it/monselice/ Per storia di Monselice https://www.monseliceantica.it/ Per l’archivio storico   https://www.monseliceantica.it/archivio/

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Fiera dei Santi a Monselice – anno 2025

 https://www.ossicella.it/monselice/la-fiera-dei-santi-a-monselice/   La fiera 2025 ha abbandonato il campo di via Piave per approdare nuovamente nella cava della Rocca, nel centro di Monselice e nel campo della fiera: l’1 e il 2 novembre 2025. Tantissima gente e tanta allegria. Sabato con tanto sole, ma domenica nel pomeriggio la pioggia, ma oramai quasi tutti avevano partecipato alla storica fiera.  Molte le aziende dei nostri agricoltori che hanno proposto prodotti sani, sicuri e locali con la possibilità di degustarli. Non mancavano i cotechini con la lingua, con il radicchio, con la zucca, con le castagne, salumi di vario tipo, miele, birra, formaggi, pane, dolci e molti altri prodotti. Tanti colori per la 750^ edizione della fiera, tradizione rispettata. Qui sotto il bel commento del Mattino:   Programma 2025 La tradizionale Fiera dei Santi di Monselice, appuntamento tra i più antichi e sentiti del territorio, torna anche quest’anno con un’edizione ricca di eventi culturali collaterali! Nei giorni 1 e 2 novembre  il centro storico di Monselice si riempie di vita con le tantissime bancarelle della grande fiera merceologica: un percorso ricco di prodotti, sapori, profumi e curiosità per tutti. In contemporanea, all’interno della Cava della Rocca si svolge la Fiera Agricola, con esposizione e vendita di macchine e attrezzature per l’agricoltura, insieme a una ricca selezione di prodotti agroalimentari locali. La Fiera dei Santi è anche un’occasione di incontro, cultura e divertimento. Tra gli eventi collaterali si segnalano: 01/11 Benedizione della Città con camminata, partenza dalla Porta Romana ore 15.30; Festa dello Zafferano dei Colli Euganei presso Azienda Agricola La saggezza della Terra Alla […]

Edifici Storici - Restauri

La loggetta si rifà il look. Interventi di manutenzione straordinaria 2025

La loggetta si rifà il look. Interventi di manutenzione straordinaria, pulizia e consolidamento degli intonaci esterni Dopo numerose sollecitazioni, l’Amministrazione comunale ha deciso di intervenire sulle facciate del quattrocentesco Palazzo della Loggetta. Nonostante un primo intervento del 2010, le facciate esposte a nord, presentano ‘vistose macchie scure dovute alla presenza di numerose colonie di licheni formatesi nel corso degli anni per il dilavamento delle superfici intonacate e delle superfici lapidee da parte dell’acqua meteorica. L’intonaco presente sulle superfici delle facciate dell’edificio presenta numerosi stacchi dalla sottostante parete muraria mettendone in pericolo la conservazione e, contestualmente, determinando un pericolo per la pubblica incolumità in caso di caduta sul sottostante marciapiede pedonale. L’intervento di manutenzione straordinaria prevede di sanare la situazione riscontrata e ridare il dovuto decoro al prestigioso edificio storico, garantendo nel contempo la salvaguardia del bene e della pubblica incolumità.’ Il palazzo della Loggetta è un immobile di interesse culturale vincolato ai sensi del D.Lgs. 42/2004 I lavori sono stati affidati ad una ditta di Venezia per una spesa di 55.000 euro. Speriamo che il Nostro centro storico riacquisti i propri tradizionali colori antichi. TERMINE DEI LAVORI Questa mattina (3 marzo 2026) la ditta incaricata dei lavori sta smontando i ponteggi utilizzati per l’intervento sulla facciata esterna della Loggetta, iniziato nell’ottobre dello scorso anno. Lo storico edificio si presenta ora in un elegante colore giallo paglierino. I lavori, affidati a una ditta di Venezia, hanno comportato una spesa di 55.000 euro. Un bel risultato: la piazza appare oggi più vivace […]

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Il capitello di via Pozzetto, a San Cosma, compie  cinquant’anni

Domenica 12 ottobre 2025 la contrada di via Pozzetto ha festeggiato il cinquantesimo dalla costruzione del capitello del Sacro Cuore di Gesù, situato all’incrocio tra le vie Pozzetto e Vallongo a San Cosma. Orgoglioso Nazzareno ci ricorda l’evento annotando che la sua famiglia è stata tra le promotrici dell’iniziativa. La nostra proposta di costruire una capitello – racconta ancora Nazzareno – fu accolta con entusiasmo dai parroci don Bruno Gallato e Luigi  Bizzotto. Gli abitanti di via Pozzetto avevano fin dai tempi passati coltivato una devozione particolare per il Sacro Cuore di Gesù che si è concretizzata con la costruzione di questo capitello in suo onore. Non mancarono gli ostacoli, ma c’erano già il progetto e la concessione del terreno da parte dell’Istituto Provinciale di Assistenza dell’Infanzia. Il parroco Don Luigi passò alla realizzazione e domenica 12 Ottobre 1975, di pomeriggio, fu traslocata la statua del Sacro Cuore dalla Chiesa Parrocchiale al nuovo Capitello. Fu posizionata su due colonne che terminano ad arco con una piccola croce. Il tutto è posto su di un basamento quadrato in marmo. Davanti alla statua con le braccia aperte, completamente bianco, c’è l’altare con intorno alla base tre panchine dove fu celebrata la Santa Messa e benedetta la statua con grande partecipazione di popolo. (con sagra, musica e fuochi d’artificio. Come si faceva un tempo). Durante la semplice cerimonia del cinquantesimo sul Capitello è stata collocata ai piedi della statua una targa colorata. che ricorda l’evento. Un segnale di pace e di devozione di […]

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