Edifici Storici - Restauri

La casa Rossa sul Montericco affidata in gestione agli Scout di Monselice

LA CASA ROSSA SUL MONTERICCO AFFIDATA IN GESTIONE AGLI SCOUT DI MONSELICE Ci fa piacere rilanciare un articolo de Il Mattino di Padova del 25 febbraio 2026, nel quale viene commentato l’affidamento della Casa Rossa del Montericco agli scout. UN PO’ DI STORIA Si tratta di un edificio un tempo utilizzato dai «custodi» del colle – ai tempi del conte Cini – per curare la manutenzione del Montericco e dei suoi giardini. Le cronache raccontano che una cinquantina di giardinieri si occupavano della cura del Monte Ricco, attrezzato con grandi terrapieni dove venivano coltivati migliaia di fiori. Tra i loro compiti rientrava anche la gestione di alcuni animali che pascolavano liberamente nelle aree vicine. Il conte Cini trasformò l’intera sommità del colle in un giardino colorato e fece costruire una grande villa sulla cima, servita da una teleferica utilizzata per portare cibo e vivande in grande quantità per gli ospiti eccellenti. Nei mesi estivi la famiglia Cini si trasferiva al Montericco e vi ospitava il bel mondo italiano. Regina delle feste era la moglie del conte, l’attrice del cinema muto Lyda Borrelli. Nel Novecento il colle ha sempre ospitato giovani monselicensi, la tradizione continua ancora con la nuova proprietà dell’area. Buon segno L’ARTICOLO DEL MATTINO Qui sotto in chiaro, l’articolo della giornalista Giada Zandonà pubblicato nel Mattino del 25 febbraio 2026 La Casa Rossa è uno dei simboli del Monte Ricco: si nota in lontananza e da sempre è la prima meta di chi percorre i tornanti con l’obiettivo di arrivare alla terrazza […]

Ambiente e Natura

Alessandro Tasinato, uno scrittore d’ambiente

Nell’ambito della rassegna 𝐔𝐍 𝐁𝐎𝐒𝐂𝐎 𝐃𝐈 𝐂𝐔𝐋𝐓𝐔𝐑𝐀 venerdì 27 febbraio 2026 si è svolto l’incontro con lo scrittore d’ambiente 𝐀𝐥𝐞𝐬𝐬𝐚𝐧𝐝𝐫𝐨 𝐓𝐚𝐬𝐢𝐧𝐚𝐭𝐨 durante il quale è stato presentato il suo ultimo libro “𝐈𝐥 𝐟𝐮𝐧𝐞𝐫𝐚𝐥𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥’𝐞𝐬𝐩𝐞𝐫𝐭𝐨 𝐚𝐦𝐛𝐢𝐞𝐧𝐭𝐚𝐥𝐞”, pubblicato da Edizioni Alegre: un romanzo civile potente e necessario che affronta il tema della crisi ambientale in un territorio segnato dalla contaminazione degli Inquinanti Eterni e dalla presenza di impianti che bruciano migliaia di tonnellate di rifiuti. Dalla Difesa del Popolo dell’ 11 agosto 2025 riportiamo una interessante recensione Laurea in Scienze ambientali a Ca’ Foscari, Alessandro Tasinato è un cinquantenne che misura la scrittura con l’attualità delle “catastrofi ecologiche”. Dopo Il fiume sono io con cui ha vinto il Premio Gambrinus Mazzotti nel 2018 raccontando del Fratta Gorzone, sempre per i tipi di Bottega Errante Edizioni ha appena pubblicato Il funerale dell’esperto ambientale (160 pagine, 17 euro) con l’eco della vicenda Pfas. Comincia al cimitero, dove il custode attende una donna. Ma la storia vira nella vita standard del protagonista, travolto dal cataclisma della realtà. «La tutela dell’ambiente (o l’esatto suo contrario) è oggi basata su modelli totalmente rappresentativi. Un conto sono i dati ambientali come i valori di un campione d’acqua prelevata da un fiume. Un altro è l’uso che se ne fa. Posso considerare quei dati oppure ignorarli, a seconda degli interessi che voglio privilegiare. Si arriva così al paradosso del marchio ecologico di cui certe industrie si vanno fregiando, pur essendo responsabili della morte biologica del fiume che ne riceve gli […]

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Le suore di clausura mettono in vendita il monastero di Monselice

LE SUORE DI CLAUSURA METTONO IN VENDITA IL MONASTERO DI MONSELICE Dopo il ‘Mattino’ anche il ‘Gazzettino’ dà notizia della vendita del monastero di clausura delle carmelitane scalze situato in via San Biagio a Monselice. L’annuncio è comparso qualche giorno fa su un famoso sito web che si occupa di intermediazioni immobiliari: l’ordine religioso, proprietario del lotto, ha dato mandato per la gestione delle trattative ad un’agenzia di Milano. Il monastero occupa una superficie di 1.750 metri quadri e di un parco di 1,2 ettari ai piedi della Rocca, sfuggito miracolosamente alle cave. Il monastero è valutato due milioni di euro e potrebbe essere adibito a casa, albergo o sede di qualche ricca istituzione. Naturalmente è alto anche il fardello delle tasse che si porta dietro. L’acquirente dovrà fare un po’ di conti tenendo presente la realtà monselicense e la tortuosa stradina che lo collega alla città. Dopo i frati di San Giacomo e quelli del Montericco, ora anche le suore lasciano Monselice a conferma delle difficoltà degli ordini religiosi a gestire il loro immenso patrimonio immobiliare. Le 5 sorelle verranno trasferite – precisa il Gazzettino – alla Casa Bortignon, che si trova all’interno dell’Opera della provvidenza Sant’Antonio di Padova. Dicono di essere serene, il loro mondo fatto di contemplazione e di silenzi continuerà nel nuovo rifugio. Di certo mancherà a noi il suono della loro campanella, in cima alla chiesetta che scandisce da 72 anni le ore della preghiera. Moltissimi sono ancora i monselicensi che ad ogni ora del […]

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Contributo di 184.000 euro dal GAL al museo San Paolo di Monselice

Il Mattino di Padova del 6 febbraio 2026 accenna all’erogazione, da parte del GAL Patavino, di un contributo di 184 mila euro al Museo comunale di Monselice. Il progetto approvato prevede la realizzazione di iniziative finalizzate a favorire l’aggregazione educativa e sociale dei giovani all’interno del Museo San Paolo. COME VERRÀ UTILIZZATO L’obiettivo è duplice: da un lato l’attivazione di laboratori pensati per coinvolgere attivamente gli studenti delle scuole primarie e secondarie, rendendo il museo un luogo di formazione vivo; dall’altro la creazione di uno spazio dedicato a mostre culturali, artistiche e scientifiche, sviluppato in collaborazione con l’università e le istituzioni locali. Parte del contributo verrà utilizzata per realizzare importanti lavori di manutenzione alla vecchia chiesa, che prevedono il rifacimento della pavimentazione con un sistema integrato di riscaldamento. A questi interventi seguiranno l’installazione di un impianto audiovideo di ultima generazione e di un videoproiettore professionale, a supporto della narrazione multimediale e dei laboratori. Sono inoltre previsti l’efficientamento energetico dell’illuminazione e altri interventi per migliorare l’accessibilità esterna per i gruppi scolastici. Si auspica infine che i giovani possano essere coinvolti anche nella gestione delle visite guidate al museo. UN PO’ DI STORIA DEL (TRAVAGLIATO) MUSEO DI MONSELICE Tra il 1985 e il 1987 il francescano padre Ferrari e l’archeologo della Soprintendenza Sandro Salvatori iniziarono a indagare sotto il pavimento della chiesa di San Paolo di Monselice alla ricerca del leggendario “tempio di Giove”. Lentamente, però, vennero alla luce le strutture primitive dell’antica chiesa, risalenti all’alto Medioevo (VI-VIII secolo). Tra il 2003 […]

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San Valentino 2026 a Monselice

COMUNICATO STAMPA DEL COMUNE ll 14 febbraio una tradizione secolare porta migliaia di persone a percorrere la Via Giubilare delle Sette Chiese e raggiungere l’Oratorio di San Giorgio per rendere omaggio a San Valentino e ricevere le preziose “chiavette” dorate. Da tempo immemore nel giorno di San Valentino, migliaia di monselicensi e di visitatori salgono la celebre via delle Sette Chiese, il percorso votivo che si snoda lungo le pendici del Colle della Rocca, per recarsi all’oratorio di San Giorgio – dichiara l’assessore al turismo Stefano Peraro. A Monselice il culto di San Valentino affonda le radici nel Seicento grazie dalla presenza nell’Oratorio di San Giorgio dei resti di ‘un’ San Valentino qui traslato con le spoglie di altri martiri cristiani qui traslati nel XVII secolo dalle catacombe romane. A spingere i moderni pellegrini un atto di devozione e d’amore – continua l’assessore Peraro: presso la piccola chiesa si riceve la “chiavetta” dorata una piccola chiave benedetta che secondo la tradizione popolare protegge la salute, in particolari dall’insorgere dell’epilessia nei bambini. Oggi la chiavetta è divenuta simbolo di buon auspicio. Di anno in anno il pellegrinaggio è diventato sempre più popolare e accanto al San Valentino protettore dei bambini si festeggia il San Valentino degli innamorati con un ricco programma di eventi e iniziative culturali e ludiche dedicato a tutti coloro che si vogliono bene. “La Festa di San Valentino rappresenta uno dei momenti più identitari e sentiti per la nostra comunità: una tradizione che unisce fede, storia e affetti, capace di richiamare […]

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Successo per il Giubileo a Monselice, ma restano i problemi di manutenzione del Santuario

Con una processione solenne, aperta da don Giacinto, si è concluso nel migliore dei modi l’Anno giubilare a Monselice. Il parroco, già qualche giorno prima della chiusura ufficiale dell’evento, aveva comunicato (con molta soddisfazione)  dal pulpito del Duomo che oltre 20.000 pellegrini avevano percorso il Cammino giubilare delle Sette Chiesette. Per tutta la durata dell’evento la parrocchia del Duomo ha profuso ogni energia per sostenere cristianamente l’Anno Santo. Ottimi i volantini e i video realizzati per informare sulle modalità di visita del nostro Santuario. Pregevoli gli interventi di restauro delle vetrate di San Giorgio e significativa la collaborazione del Comune di Monselice, che ha supportato tutte le iniziative. Restano però le problematiche di sempre relative alla manutenzione del Santuario (ad esempio Porta Romana con vistose cadute di intonaco) e la carenza di servizi logistici ai fedeli. Bisognerebbe creare delle zone di sosta e ristoro dei pellegrini attorno alla chiesetta di San Giorgio. Un ringraziamento – però –  è doveroso ai tanti volontari che hanno contribuito alla buona riuscita della manifestazione, nella speranza che il nostro Santuario sia inserito tra i maggiori luoghi di culto del Veneto, con l’aiuto anche delle autorità ecclesiastiche. Speriamo per il prossimo Giubileo.   Dalla Difesa del Popolo del 2 gennaio 2026 L’anno giubilare a Monselice si è concluso con una celebrazione intensa e partecipata. La processione si è tenuta sabato 27 dicembre partendo dall’Oratorio di San Giorgio, in una cornice naturale splendida, baciata da un sole che scendeva all’orizzonte. Don Paolo Marzellan, arciprete del Duomo, […]

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La fiaccola Olimpica 2026 passa per Monselice

Martedi 20 gennaio 2026 ( dalle 15.30 alle 16.30) è passata anche per Monselice la fiaccola olimpica dei giochi invernali Milano-Cortina. La nostra citta ha vissuto  un momento storico ed emozionante: da sempre la Fiamma Olimpica e simbolo di unione, pace e sport! Il percorso ha toccato le principali vie della città, partendo da Strada Rovigana e attraversando: Via Marco Santarello Via Carboni Via Battisti Via Dante Via Giacomo Zanellato Via Roma Via G. Garibaldi per terminare a San Giacomo. Un’occasione unica per applaudire, emozionarsi e sentirsi parte del grande viaggio verso le Olimpiadi Invernali Milano Cortina 2026. Tanta gente in piazza per condividere l’evento. Tra tutti segnaliamo i ragazzi dello Sabinianum, entusiasti e felici. Una festa per la città. Un’occasione unica per applaudire, emozionarsi e sentirsi parte del grande viaggio verso le Olimpiadi Invernali Milano Cortina 2026-          

News culturali

Monselice Scrive: La storia, gli scrittori e le locandine

La fortunata manifestazione letteraria monselicense nasce nel 2004 grazie alla collaborazione dell’allora bibliotecario Flaviano Rossetto con il grafico pubblicitario Maurizio De Marco, incaricato dall’amministrazione comunale di preparare i manifesti e le locandine della rassegna di autori locali. Maurizio ha collaborato attivamente anche nella pubblicazione di numerosi opuscoli e libri che potete trovate in questo sito. L’evento era inserito nel programma dell’assessore alla Cultura Giovanni Belluco. Queste e altre info e locandine sono disponibili nel sito WEB del Comune di Monselice, gestito con passione, fino a poco tempo fa, dal compianto Luca Bertotti.   Il progetto era semplice: offrire agli scrittori monselicensi la possibilità di presentare le loro opere in una sede adeguata, pubblicizzandole e promuovendole con una adeguata campagna di sensibilizzazione. La prima sede  utilizzata è stata la biblioteca del Castello, uno spazio autorevole e prestigioso, garanzia di sicuro successo. 1^ edizione 2004 Alla prima edizione hanno partecipato: Pietro GATTOLIN, Paolo BERNARDINI, Giancarlo FABBIAN, Guido PAGLIA e  Gianni BELLINETTI. L’evento si è svolto da Novembre-dicembre 2004 presso il Castello di Monselice. Locandina del 2004:  1monselice_scrive2004   2^ edizione 2005 Hanno partecipato: Hugo RAISE, Trentanovemila kilometri  di storia. Da Marendole alla  Romagna  Y  Argentina; Giovanni SORANZO, Racconti monselicensi, Matilde PADOAN TECCHIO, Fratelli di latte fratelli di sangue; Matteo PEGORARO, L’urlo del destino. L’evento si è svolto da Novembre-dicembre 2005 presso il Castello di Monselice. Locandina del 2005: 2monselice_scrive2005   3^ edizione 2006  Hanno partecipato: Ugo SUMAN, Racconti attorno al campanile; Davide DONATO, La pelle degli altri; Riccardo GHIDOTTI, Come morbide rose; Davide GREGGIO, Dolce ed armonico poetar; Nicoletta CANAZZA Fortuna brevis. L’evento […]

Urbanistica - Monselice

È andata buca la vendita dell’ex pretura di Monselice

Si è conclusa negativamente l’alienazione, mediante asta pubblica, della ex pretura di Monselice (fabbricato di 800 mq e 860mq di terreno ). Il prezzo a base d’asta del lotto era stato determinato complessivamente in 303.000 euro. Purtroppo, però, nessuna offerta è pervenuta a Palazzo Tortorini. L’apposita commissione ha quindi dovuto dichiarare l’asta deserta per mancanza di offerte. Le cause sono da ricercare nel prezzo troppo alto per uno stabile situato in una zona già densamente urbanizzata, con gravi problemi di parcheggio, strade strette e senza marciapiedi. Evidentemente gli imprenditori di Monselice non hanno ravvisato margini economici sufficienti per investire a quelle condizioni. Ora sarà necessario procedere con una seconda asta, ridimensionando il valore ai reali prezzi di mercato. L’iniziativa comunale si inserisce in un più ampio progetto di alienazione del patrimonio immobiliare dell’ente, con l’obiettivo di ricavare un milione di euro da destinare alle necessità del Comune e – forse – anche all’acquisto del cinema Astoria. Le proteste in Consiglio comunale Le minoranze hanno ribadito che l’operazione sembra rispondere solo alla logica del “fare cassa”, senza alcuna visione sul futuro della città e sull’utilizzo sociale di questi spazi. Un po’ di storia La pretura e il carcere furono costruiti nel 1965, per una spesa complessiva di circa 100 milioni di lire, da una ditta di Sant’Urbano. Gli edifici furono inaugurati il 5 dicembre 1966, in tempi sorprendentemente rapidi. Monselice poté così disporre di nuovi servizi giudiziari, utilizzati da numerosi comuni della Bassa Padovana. Un punto di riferimento per il territorio […]

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