News culturali

Armeria castello di Monselice – catalogo online

CATALOGO ONLINE DELL’ARMERIA DEL CASTELLO DI MONSELICE ( e non solo) Questa mattina (martedi 27 giugno 2023) presso l’Aula Businaro del castello di Monselice è stato 𝑝𝑟𝑒𝑠𝑒𝑛𝑡𝑎𝑡𝑜 𝑖𝑙 𝑝𝑜𝑟𝑡𝑎𝑙𝑒 𝑝𝑒𝑟 𝑙𝑎 𝑐𝑜𝑛𝑠𝑢𝑙𝑡𝑎𝑧𝑖𝑜𝑛𝑒 𝑜𝑛𝑙𝑖𝑛𝑒 𝑑𝑒𝑙𝑙𝑎 𝐹𝑜𝑡𝑜𝑡𝑒𝑐𝑎 𝑅𝑒𝑔𝑖𝑜𝑛𝑎𝑙𝑒 𝑐ℎ𝑒 𝑖𝑛𝑐𝑙𝑢𝑑𝑒 𝑝𝑎𝑟𝑡𝑒 delle fotografie 𝑑𝑒𝑙𝑙𝑎 𝑟𝑖𝑐𝑐𝑎 𝑎𝑟𝑚𝑒𝑟𝑖𝑎 𝑑𝑖 𝑀𝑜𝑛𝑠𝑒𝑙𝑖𝑐𝑒. Una bellissima iniziativa che ci consente di consultare agevolmente (schede e foto) dell’armeria del castello di Monselice. Nel catalogo sono presenti anche molti beni storico-artistici posseduti da alcuni dei più importanti musei veneti. L’armeria del castello è stata allestita da Vittorio Cini negli anni Trenta del Novecento attualmente è tra le più importanti in Italia, seconda nel Veneto solo all’Armeria di Palazzo Ducale a Venezia. Il catalogo è disponibile qui: https://arte.cini.it/ E’ consigliabile una visita online. Esempio, in ricerca strutturata alla voce comune digitare ‘Monselice’ escono 400 schede di beni Monselicensi. Flaviano Rossetto x Vecchia Monselice Monselice 27 giugno 2023 © 2023 a cura di Flaviano Rossetto  per  https://www.ossicella.it/ Per storia di Monselice https://www.monseliceantica.it/ Contatti e info flaviano.rossetto@ossicella.it https://www.facebook.com/flaviano.rossetto

Edifici Storici - Restauri

Monselice 1938

Così si presentava Monselice nel 1938. Il comune era governato dal podestà Annibale Mazzarolli, mentre l’Italia si armava x la seconda guerra Mondiale. In primo piano il municipio costruito sulle fondamenta di una bellissima loggia medioevale abbattuta (purtroppo) nel 1834. Nel 1856, l’edificio divenne residenza municipale per circa 110 anni. Venne abbattuto nel 1966 portando alla luce, dopo mezzo millennio, quasi tutta la facciata della chiesa San Paolo, come si vede tutt’oggi. La sede comunale venne trasferita nell’attuale villa Tortorini, dove si trova ancora. Si vedono sotto il municipio i vigili, un tabacchino e un fruttivendolo attorno si svolgeva il mercato della anatre e delle ocche … Bella l’insegna del parrucchiere ! dove ora c’e’ l’ufficio turistico… sembra di sentire i rumori di una cittadina che contava già quasi 16.000 abitanti, Maggiori info https://www.ossicella.it/…/storia-del-vecchio-municipio…/ © 2023 a cura di Flaviano Rossetto  per  https://www.ossicella.it/ Per storia di Monselice https://www.monseliceantica.it/ Contatti e info flaviano.rossetto@ossicella.it https://www.facebook.com/flaviano.rossetto

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Una nuova guida turistica per Monselice

E’ stata presentata sabato 20 maggio 2023 presso la Pieve di Santa Giustina una nuova guida di Monselice, scritta da Riccardo Ghidotti. 190 pagine a colori dove c’è un po’ di tutto. Dalla geografia, ai personaggi famosi, senza trascurare i monumenti storici-artistici. Il libro fotografa la nostra città mettendo in risalto le eccellenze sociali e culturali monselicensi che meritano attenzione turistica. La scrittura è molto sciolta e amichevole, il tutto stampato a grandi caratteri. Spiace rilevare però che alcune realtà museali e culturali, ben descritte nel volume, siano chiuse al pubblico. La guida merita comunque una attenta lettura e un plauso.   Viene  venduta a 15 euro presso la sede degli amici dei musei di Monselice.   © 2023 a cura di Flaviano Rossetto  per  https://www.ossicella.it/ Per la storia di Monselice https://www.monseliceantica.it/ Contatti e info flaviano.rossetto@ossicella.it https://www.facebook.com/flaviano.rossetto

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Città veneta per la cultura 2023: Monselice non ce la fa

Sono le “Terre Alte della Marca Trevigiana”, ad essersi aggiudicate il titolo di Città Veneta della Cultura 2023. Il titolo che nelle due prime edizioni è stato di Cittadella e Caorle va, quindi, quest’anno ad una cordata di vari comuni – con capofila Pieve di Soligo – che ha presentato un programma di 60 eventi diffusi sul territorio e imperniati su paesaggio e musica. Lo ha annunciato oggi il Presidente della Regione del Veneto a Venezia in un incontro a cui erano presenti l’Assessore regionale alla Cultura, il Presidente della Provincia di Treviso, il Sindaco di Pieve di Soligo, la Presidente dell’Associazione Colline del Prosecco Unesco. Nulla da fare quindi per Monselice che nei mesi scorsi aveva avanzato la propria candidatura, nel tentativo di “collegare il passato al futuro e viceversa, nell’ottica di valorizzare e promuovere il patrimonio materiale ed immateriale legato all’importante storia della città e nel contempo di farsi portavoce di nuovi processi culturali, architettonici e sociali”. Evidentemente il progetto proposto dalla cittadina della Rocca con il tutolo “Passato remoto futuro prossimo” che si articolava in più fasi sul tema di Federico II, nulla ha potuto contro le colline del prosecco. Peccato però… Flaviano Rossetto x ‘Vecchia Monselice’ – Monselice 7 aprile 2023  

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Omaggio a Clermine Lupi, la prima bibliotecaria di Monselice

Questa mattina visitando la bella mostra fotografica di Roberto Cattapan “Ottanta: il colore del bianco nero”, ho ritrovato tra le immagini la mia collega bibliotecaria Clermine Lupi che ha prestato servizio con umiltà e abnegazione x moltissimo tempo alla loggetta. Era figlia dei Lupi, storici custodi del carcere comunale dei primi del ‘900. Ha iniziato giovanissima presso il Gabinetto di Lettura e poi ha continuato tra i libri della rinata biblioteca comunale. Durante la guerra – e anche dopo – ha ‘salvato’ il nostro ricco patrimonio librario, costituito da circa 15.000 volumi antichi (XV-XX secolo), purtroppo ora chiuso in qualche magazzino in zona industriale. Per lei naturalmente neanche un riconoscimento. Ma questa è il destino degli umili  ‘Nini’ che vivono lontano dalle luci. Un bacio cara Clermine, sei sempre nel mio cuore. Flaviano Rossetto, Monselice 2 aprile 2023

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Morato racconta la banda di Giuseppe Bedin

Giovedi 24 novembre 2022 al parco Buzzaccarini di Monselice è stato presentato il libro Una scomoda amicizia. Il campione e la banda Bedin scritto Gian Antonio Costantini (Attilio Fraccaro Editore). Hanno colloquiato con l’autore Monica Canazza e Flaviano Rossetto. Il libro narra la storia di Antonio Morato, campione di ciclismo, che durante un soggiorno per lavoro in Francia conosce il bandito Giuseppe Bedin diventandone amico e forse anche complice in alcune rapine. L’opera ripercorre la loro storia e la tragica fine della Banda Bedin. Morato dopo torture e pestaggi da parte della polizia finirà per collaborare con le forze dell’ordine favorendo la cattura di alcuni componenti della banda. Nonostante il tardivo pentimento sconterà parecchi anni di galera nelle carceri italiane. Un libro molto interessante che racconta come Bedin ha operato sul territorio. Dalle notizie raccontate e dai processi è emerso una serie di collegamenti con la malavita locale. Ora restiamo in attesa del 3 volume nel quale saranno pubblicati i verbali delle udienze dei processi dai quali si spera di far luce su quanti hanno protetto la latitanza di Giuseppe Bedin.     Maggiori notizie su Bedin https://www.ossicella.it/monselice/giuseppe-bedin-il-bandito-monselicense-che-imbarazzo-il-duce/     © 2023 a cura di Flaviano Rossetto  per  https://www.ossicella.it/ Per storia di Monselice https://www.monseliceantica.it/ Contatti e info flaviano.rossetto@ossicella.it https://www.facebook.com/flaviano.rossetto    

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Il pellegrini del Cammino di Sant’Antonio, arrivano a Monselice

l Cammino 2022 sulle orme di Sant’Antonio e partito il 30 giugno da Capo Milazzo per arrivare il 9 ottobre alla Basilica del Santo a Padova. Viene percorso da un gruppo ristretto di pellegrini in 92 tappe, ma di volta in volta altri camminatori possono aggiungersi anche per brevi tratti. Tutti possono coinvolgersi negli eventi religiosi e culturali di arrivo tappa. Con le stesse modalità, nel 2021 sono state vissute le tappe da Montepaolo a Rimini e da Gemona del Friuli a Padova. Il “Cammino sulle orme di Sant’Antonio” ha fatto tappa oggi (sabato 8 ottobre 2022), con la reliquia “ex ossibus”, a Monselice.       info sul cammino https://www.antonio2022.org/cammino/  

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Restaurato il murales di Morini

Nel corso dei miei pellegrinaggi in bicicletta attorno a Monselice sono passato più volte davanti al murale di via del Porto, che rappresenta Monselice e ricorda la Giostra della Rocca. Una caldissima giornata dei primi di agosto mi sono soffermato a guardarlo e mi sono accorto che era in grave stato di degrado. Una parte di intonaco si era già staccato ed era caduto a terra, buona parte del rimanente era “incartellato” come si dice in gergo, e sarebbe venuto via entro poco tempo. Così ho pensato di chiamare a raccolta gli amici del gruppo “Lasciateci Restaurare” per un intervento di salvaguardia e restauro. Detto e fatto si sono subito mobilitati Graziano, che è artigiano di mano fina, e ha rifatto la parte caduta dell’intonaco, poi con lui, Maurizio, Valter e Sergio, abbiamo fatto dei fori nell’intonaco, iniettando una bella quantità di resina per solidificarlo. Quindi la parola, anzi i pennelli, sono passati agli artisti del gruppo: Domenico, e Giorgia Merlin convocata per l’occasione che ha accettato ben volentieri di far parte del gruppo di volontari. Loro hanno “rinfrescato” con nuove tinte buona parte del Murale ed hanno aggiunto alcuni motivi ornamentali, ben visibili nell’immagine in alto che rappresenta il lavoro finito. Il murale è nato nel 2007 da un’idea e dalla abile mano di di Primo Paolo Morini, agente della polizia locale di Monselice e artista per passione. A lui si deve la prima stesura del lavoro. Poi quasi 10 anni dopo, nel 2016, il murale è stato sottoposto […]

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Graduale miniato in pergamena del XV-XVI sec, della biblioteca di Monselice

Presentiamo il Graduale (libro dei canti liturgici) miniato in pergamena del XV-XVI sec, posseduto dalla biblioteca di Monselice. Un vero tesoro che meriterebbe di essere esposto al pubblico, naturalmente con le dovute cautele. Dimensioni del codice mm. 474×332. Nella foto la miniatura relativa all’antifona (Nella liturgia cristiana, versetto che si canta o si recita prima del salmo o di altra preghiera) per la messa della festa di San Giovanni Battista (24 giugno, l’importante avvenimento religioso viene ricordato ogni anno nel capitello di Giovanni Bellucco, all’inizio della salita del Montericco)     La miniatura nella foto è alla carta 183r iniziale “D”<e ventre” mmm 112 x 103, quadro esterno in oro, all’interno è miniata la figura di San Giovanni Battista, avvolto da un manto, mostra messo busto scoperto, con la mano destra regge un favo, con la mano sinistra mostra un cartiglio srotolato, il paesaggio è rappresentato da un terreno roccioso e secco, ai due lati della figura di San Giovanni Battista due alberi verdi e rigogliosi; l’ornato esterno dell’iniziale ha la cornice simile per forma e colori alle precedenti, con l’aggiunta della figura di un cane, le altre figure sono state asportate. Storia del manoscritto: secondo padre Vittorino Meneghin il corale proviene dal convento San Giacomo di Monselice che divenne francescano nel 1769 e prima ancora dal convento di San Pietro in Viminario fondato nel 1393 e soppresso nel 1769, alcune fonti attestano che dopo la soppressione di tale convento la comunità di San Pietro in Viminario venne trasferita assieme […]

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Un campo volo per Domenico Mingardo

Sabato 28 maggio 2022 è stato inaugurato a San Cosma il campo volo intitolato a Domenico Mingardo, grazie agli sforzi della moglie e degli amici. Conoscevo Domenico e i suoi ultraleggeri volavano sopra la mia testa; era un imprenditore agricolo con la passione per il volo. Il suo sogno di ufficializzare un campo volo si è avverato, volare era la sua passione, verso sera prendeva il suo veicolo e volava in alto, in cerca di pace. Domenico è scomparso a 71 anni nel dicembre del 2020, ma il suo desiderio oggi è realtà: un campo volo nei suoi campi. RIP Domenico. Anche il corriere riporta la notizia. https://corrieredelveneto.corriere.it/…/padova-domenico…

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