Ma che bella fiaba! E che festa! Cenerentola, ovvero Monticelli, la contrada più piccola e periferica di Monselice, vince e stravince. E poi festeggia nel castello. Il “suo” castello… quello di Lispida. Pavesato di rossonero per l’occasione e con Rino Biscaro a fare gli onori di casa, ovvero l’ex capo contrada, oggi assessore alla Giostra.
A Monticelli ricorderanno a lungo l’edizione di quest’anno della Giostra della Rocca. Con il trionfo nella appassionante sfida della quintana, il primo premio nel corteo storico, nella gara dei tamburini e persino nella “staffetta”… Più il Palio dei Santi, che è la gran combinata e sarà consegnato il primo novembre.
Ma per tutti l’immagine più emozionante è la vittoria all’ultimo anello di Jacopo Matticari, di Narni, come il prode Gattamelata, cavaliere che veglia sulla basilica del Santo…
Castello di Lispida con oltre 170 presenti alla festa, con presenze istituzionali di livello: dalla consigliera regionale Giorgia Bedin, al vicesindaco Niccolò Ruffin, alla presidente della Giostra Paola Signoretto. C’era pure il leader dell’opposizione Stefano Peraro, oltre naturalmente al capo contrada Alberto Cusin.
Sembrerà scontato, ma riscontrare quanta gioia Monticelli ha saputo esprimere alla festa nel castello di Lispida è stato davvero contagioso… Davide Biasiolo, della storica trattoria Da Mario, in centro a Monticelli, ha portato persino il figlio Valentino. Tutti sono arrivati con familiari al seguito, come se si trattasse di una sagra speciale. Di un invito a corte…
Catering curato da Andrea Bergamasco dell’Antico Molino e vino a fiumi. Peraltro il bel castello, oggi di proprietà Sgaravatti, è stato la dimora del conte Corinaldi, produttore che ai primi del secolo scorso vinse il primo premio internazionale ottenuto da un vino dei Colli Euganei… A Parigi.
Festa grande per tutta la serata. Monticelli si è pavoneggiata un po’, ma ne aveva ben donde… Rino Biscaro la soddisfazione ce l’aveva stampata in faccia. E lui è uno che della contrada di Monticelli è stato tra i fondatori…
La fiaba si è conclusa a notte fonda. Chissà quale Cenerentola vestita in damasco rosso e nero ha perso la scarpetta uscendo dal castello…
*Da un post su FB di Renato Malaman


Monselice 11 ottobre 2026
