Edifici Storici - Restauri

Il nuovo assessore regionale Filippo Giacinti, con competenze anche sul Castello di Monselice, annuncia l’avvio di importanti lavori sulla rocca.

La Regione del Veneto investe oltre 1,5 milioni di euro per la sicurezza e la riqualificazione della Rocca di Monselice Cambio di guardia anche al Castello di Monselice dopo le elezioni regionali del 2025: Francesco Calzavara lascia il posto a Filippo Giacinti. Il nuovo assessore, già sindaco di Albignasego, ha comunicato con una nota stampa l’intenzione di proseguire i lavori sulla Rocca, già programmati e finanziati dal suo predecessore. Nel dettaglio dovrebbero partire importanti interventi di messa in sicurezza e riqualificazione del complesso monumentale della Rocca di Monselice, uno dei luoghi simbolo del patrimonio storico e culturale veneto. L’assessore regionale al bilancio e al patrimonio, Filippo Giacinti, ha sottolineato che continua l’impegno concreto della Regione del Veneto per la tutela e la valorizzazione dei beni storici. Nel pomeriggio del 14 gennaio 2026, è avvenuta la consegna dei lavori relativi agli interventi di messa in sicurezza e di adeguamento alle normative di prevenzione incendi del complesso di Castello Cini e del Palazzo dell’ex biblioteca. L’importo del contratto ammonta a 839.122,25 euro, a fronte di un quadro economico complessivo pari a 1,2 milioni di euro. “Si tratta di opere fondamentali – evidenzia Giacinti – che consentiranno di innalzare i livelli di sicurezza di edifici di straordinario valore storico e culturale che dal 1981 sono diventanti musei regionali in proprietà alla Regione del Veneto, garantendo al contempo una migliore conservazione e una fruizione più adeguata da parte dei visitatori“. Un secondo cantiere, anch’esso in partenza, riguarderà la riqualificazione della scala di accesso al Mastio Federiciano, all’interno dello stesso complesso monumentale. La scala, chiusa al […]

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Conferenza stampa di fine mandato dell’assessore regionale Francesco Calzavara sul Castello di Monselice.

Lunedi 29 settembre 2025  l’assessore Francesco Calzavara, che ha una specifica competenza su Castello di Monselice, ha presentato il programma degli interventi  eseguiti o da realizzare sul complesso monumentale della Rocca. Erano presenti il sindaco Giorgia Bedin, l’amministratore unico di Veneto Edifici Monumentali Aldo Rozzi Marin, i progettisti (della scala al mastio e della casa Cattin)  i tecnici regionali che sostengono amministrativamente i progetti. Complessivamente il programma completo degli interventi prevede una spesa di per investimenti di 4,7 milioni di euro per trasformare la Rocca in un polo culturale e turistico di riferimento del Veneto. Il progetto più ambizioso riguarda Casa Salotto (nota come Casa Cattin), il restauro conservativo trasformerà l’edificio in una struttura ricettiva di pregio con cinque’ stanze e una suite panoramica all’ultimo piano. Entro novembre è atteso il progetto esecutivo, i lavori dovrebbero partire a giugno 2026 con chiusura entro la fine del 2028. Tra le molte anticipazioni quella più gradita riguarda l’approvazione della soprintendenza della nuova scala di accesso al Mastio Federiciano, attesa da anni dalla comunità, per una spesa di circa 300mila euro.  I lavori patiranno a breve Si tratta, complessivamente, di un piano organico di interventi con un investimento pari a oltre 4,7 milioni di euro che comprende cantieri già avviati, opere ultimate e nuovi progetti in fase di affidamento. Tra i principali: Casa Salotto (2.000.000 € – fondi FSC) Nuova scala di accesso al Mastio Federiciano (300.000 €) Recupero della Locanda Longobarda (ex Casa Bernardini) (300.000 € – già concluso) Adeguamento Castello Cini […]

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I dipinti ferraresi del conte Vittorio Cini presentati  al castello di Monselice

I dipinti ferraresi del conte Vittorio Cini presentati  al castello di Monselice * Il 4 giugno 2025 presso il castello di Monselice ha avuto luogo una interessante conferenza dal titolo “Il gusto dei ferraresi. Il collezionismo di Vittorio Cini”, promossa dalla Fondazione Giorgio Cini in collaborazione con Complesso Rocca di Monselice. Alessandra Pattanaro, docente di Storia dell’arte moderna all’Università di Padova (tra i massimi studiosi di pittura ferrarese del Cinquecento) ha presentato, con un immagini, una ventina di grandi dipinti cinquecenteschi acquistati dal Cini su consiglio dell’amico Nino Barbantini, celebre  critico d’arte. Il loro incontro a Ferrara nel 1934, all’indomani della grande mostra sulla pittura del Rinascimento estense, segnò l’inizio di un sodalizio che porterà alla nascita della collezione di dipinti “ferraresi”, destinati in origine ad arredare il  Castello di Monselice. A partire dal 1941 e fino al 1970, Cini mise insieme un nucleo straordinario di opere ferraresi, consigliato prima da Barbantini e poi da Federico Zeri, altro grande nome della critica d’arte italiana. La dott. Pattanaro ha ricostruito le tappe affascinanti della collezione ferrarese di Vittorio Cini, figura centrale nella storia culturale del Novecento italiano che ha dato il via al museo del Cini in via San Vio a Venezia. Protagonista dell’incontro è stata l’Allegoria dell’Abbondanza, una raffinata tela attribuita a Camillo Filippi, pittore della scuola ferrarese, oggi esposta (e visitabile) nel Castello di Monselice     Oltre all’Allegoria dell’Abbondanza, la collezione Cini comprende capolavori come il San Giorgio di Cosmè Tura, le tavolette di Ercole de’ Roberti e la celebre Zuffa […]

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Programma dei lavori che la regione intende realizzare sulla Rocca – 2024 2026

Durante il consiglio comunale del 29 ottobre 2024 il sindaco, a seguito di una precisa interrogazione, ha relazionato sulle iniziative che la Regione intende realizzare sui beni dati in gestione alla Rocca di Monselice. Le elenchiamo brevemente per punti. CASA SALOTTO – Per noi è la casa Cattin. La regione ha ricevuto un finanziamento di 2.000.000 di euro per ristrutturare l’edificio. Hanno già incaricato per la progettazione un noto studio di architettura. Il progetto definitivo sarà pronto a fine 2025, poi i lavori. Lo storico palazzo – che fu anche l’abitazione della celebre diva Lyda Borelli moglie del Cini – sarà utilizzato come luogo di ristorazione al piano terra, mentre al primo piano sarà destinato alla ricezione turistica (forse in un breakfast). ANTINCENDIO DEL CASTELLO. Per questo intervento sarà destinata la somma di 1.200.000 euro. Sono in fase di progettazione. Inizio lavori fine del prossimo anno. STABILITA’ DEL MURO DELLE 7 CHIESETTE. Questo lavoro nella foto – in parte – è già terminato per un costo 125.000. Da realizzare la parte del muro a carico della parrocchia (il comune ha contribuito con un contributo di 30.000 concesso al Duomo). CASA BERNARDINI. I lavori sono iniziati il 14 ottobre 2024, per un importo complessivo di 300.000 euro. L’intervento dovrebbe durare 120 giorni. Il piano terra sarà utilizzato per ristoro, mentre il primo piano sarà destinato a ricezione e/o sala didattica. Potrebbe essere usata già per il prossimo giubileo CONSOLIDAZIONE MURA DEL CASTELLO per circa 150.000 euro. I lavori interesseranno anche la […]

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Ritorna a Monselice, per qualche mese, un dipinto della collezione Cini, opera del pittore Paolo Fiammingo

RITORNA A MONSELICE, PER QUALCHE MESE, UN DIPINTO DELLA COLLEZIONE CINI, OPERA DI PAOLO FIAMMINGO L’11 ottobre 2023 presso il castello di Monselice è stato presentato un prezioso dipinto di Paolo Fiammingo (collaboratore di Jacopo Tintoretto) acquistato da Vittorio Cini nel 1941, ora inserito nel patrimonio della Fondazione Giorgio Cini, ma un tempo custodito proprio nel castello di Monselice. Il dipinto si intitola ‘La raccolta della manna’, opera di Paolo Fiammingo (1540/ 1596). Maggiori info https://it.wikipedia.org/wiki/Paolo_Fiammingo L’iniziativa è nata in seno a un accordo di collaborazione tra Fondazione Giorgio Cini, Regione del Veneto e Veneto Edifici Monumentali, che ha in gestione il complesso monumentale del castello. Era presente l’assessore al bilancio della Regione Veneto Francesco Calzavara, il quale ha elencato l’impegno della Regione Veneto x il castello e presentato le problematiche che sta risolvendo. Prima fra tutte la ‘millenaria’ liberazione della cava della rocca da ciò che resta del cantiere x l’ascensore. Dopo i tradizionali saluti di rito, la storica dell’arte monselicense Mari Pietrogiovanna specialista e docente di pittura olandese e fiamminga dell’Università di Padova, ha presentato il quadro ricostruendone la storia e il contesto artistico nel quale è stato prodotto. La studiosa ha precisato che ‘La raccolta della manna’ è un’opera della maturità del maestro di Anversa, che si specializzò a Venezia con una sua prolifica bottega orientata sul paesaggio, dove si mescola la tradizione fiamminga con quella veneziana. Assai interessante è stata la conferenza della studiosa monselicense soprattutto quando ha accennato al confronto veneziano tra la pittura veneta […]

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Un castello di Monselice e un’isola. Omaggio a Vittorio Cini e una sua Biografia

Mercoledi 15 dicembre 2021 presso l’aula Businaro del Castello di Monselice la Fondazione Giorgio Cini ha presentato il volume “Lo specchio del gusto. Vittorio Cini e il collezionismo d’arte antica nel Novecento”, curato da Luca Massimo Barbero, Direttore dell’istituto di Storia dell’Arte. Il volume edito da Marsilio (Venezia 2021) raccoglie gli atti del convegno ospitato a San Giorgio nel 2017 e dedicato alla figura del grande mecenate, fra i più raffinati collezionisti di arte antica del secolo scorso. Nell’ambito dell’evento la storica dell’arte dott. Antonella Chiodo ha relazionato sui lavori di restauro del castello compiuti da Vittorio Cini sotto la guida dell’architetto Nino Barbantini. Il progetto di restauro prevedeva la trasformazione dell’antico maniero in un luogo di rappresentanza del giovane capitano dell’industria Vittorio Cini. I lavori iniziarono nel 1935 e terminarono nel 1937. Contemporaneamente iniziò l’arredamento del castello con acquisti mirati di mobili antichi, libri, quadri e statue, in parte ancora presenti qui a Monselice. La dotta relazione è stata accompagnata dalla proiezione di foto dell’epoca con i due protagonisti in primo piano. Sembra che celebre diva del cinema muto Lida Borelli – moglie del Cini – abbia sponsorizzato i lavori di restauro del castello, dove anch’essa soggiornò a lungo. Tra le persone che si sono interessate ai restauri la dott. Chiodo ha citato anche George Orson Welles (attore, regista, sceneggiatore, drammaturgo e produttore) che nel 1949 è giunto nella biblioteca di Monselice per consultare il libro sul castello curato dall’architetto Nino Barbantini E’ stata una interessante iniziativa che ha […]