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Storia della scuola materna Tortorini di Monselice

Giardino Tortorini

Storia della scuola materna Tortorini

L’asilo infantile Tortorini nacque nel 1923. Un asilo infantile, in realtà, era stato creato dal Comune a fine Ottocento, ma era sopravvissuto per pochi anni. Monselice dunque, nonostante fosse un centro rilevante della provincia di Padova, per un periodo era rimasta priva di questa istituzione. Attraverso il testamento del 31 dicembre 1922, tuttavia, la contessa Margherita Cappello, vedova di Alvise Tortorini, nominò erede il Comune e stabilì l’obbligo di destinare la propria sostanza ereditaria alla fondazione di un asilo infantile, che avrebbe dovuto prendere il nome del marito. Informa lo storico Carturan che il valore dei beni che costituivano l’eredità ammontava in quel tempo a 600 mila lire. La nuova scuola fu eretta in Ente Morale con Regio Decreto 4 settembre 1924 n. 1503 quale Opera Pia soggetta alla legge del 17 luglio 1890.

Fino al 1956 l’Ente Morale ‘Asilo Tortorini’ fece parte degli Istituti Pii (Ospedale, Casa di Riposo, Eca). Nell’opuscolo L’attività delle pubbliche amministrazioni 1956-1964 dedicato a Monselice si afferma: Le suore insegnanti erano quattro e una bidella. Le aule erano quattro, due al piano terra e due al primo piano. I bambini che frequentavano variavano da 60 a 160, a seconda della stagione. Il refettorio, male attrezzato, era ricavato nell’ingresso. Una stanza della villa al pianterreno fungeva nel contempo da soggiorno e sala giochi durante le giornate fredde e piovose dell’inverno. L’ingresso era pericolante ed indecoroso per l’unica scuola materna della Città di Monselice.

E ancora si scrive: Le possibilità finanziarie dell’Ente erano insufficienti sia per un buon funzionamento della scuola, sia per la normale amministrazione di tutta l’opera. Le rette erano ridottissime sia per il grande numero di bambini poveri, sia per l’andamento molto irregolare delle presenze, ridottissimo specie d’inverno quando le spese si presentano maggiori. Si può ben dire che, fino a qualche anno fa, la vita e la funzionalità del nostro Asilo erano assolutamente insufficienti e alquanto indecorose.

Si decretò di conseguenza lo svolgimento di una serie di interventi migliorativi dell’edificio sul piano qualitativo e quantitativo. L’Amministrazione si attivò informando la stampa e i cittadini, e presentando richieste di contributi. Lo studio del piano generale di massima indicava come importo previsto per l’opera la somma di circa 20 milioni di lire. La domanda per il cantiere (17 operai per 45 giorni) venne accettata e si ottennero risorse anche da privati ed enti. I lavori sarebbero stati realizzati per lotti.

Nel 1956 si verificò la scissione degli uffici amministrativi degli Istituti Pii. Il Comune acquistò un tratto del giardino prospiciente il fabbricato per allargare la strada davanti a Piazza San Marco. L’Asilo ricavò dunque 12 milioni di lire, che permisero di completare con i relativi arredamenti tre aule, l’ingresso, la segreteria, l’abitazione delle suore, oltre che di sostituire la vecchia caldaia. La prima parte dei lavori venne conclusa nel 1960: mancavano ancora il refettorio per più di duecento bimbi, una sala riposo e riunioni con ripostigli e dispense, una sala di soggiorno, un cortile ampio e attrezzato. Nel 1961 il Comune si preparava a trasferirsi  nella villa Tortorini ogge sede dell’ufficio tecnico. L’asilo mantenne però il proprio spazio in centro e durante il 1964 anche gli ultimi interventi di sistemazione furono eseguiti.

Monselice ebbe così un luogo adatto per accogliere i suoi piccoli studenti. Nell’opuscolo L’attività delle pubbliche amministrazioni 1956-1964 si conclude la sezione dedicata al settore scolastico sottolineando che l’attività dell’Amministrazione, pur tra mille difficoltà e traversie, è sempre stata sorretta e spinta al fine di bene operare a beneficio morale e materiale dell’infanzia, conscia, l’Amministrazione, della importanza e indispensabilità della prima sana educazione per la formazione dei futuri cittadini.

Istituzione della scuola materna statale Tortorini

Attorno al 1979 (?) l’asilo infantile venne statalizzato, di conseguenza alcuni servizi passarono sotto la gestione dello Stato, mentre il Comune garantiva il personale ausiliario e le spese di funzionamento.

La nuova sede presso il Solario

La nuova sede della scuola d’infanzia Tortorini presso l’area del Solario Cini, alle pendici del Montericco, venne inaugurata il 2 aprile 1995. Fu progettata secondo criteri moderni dall’architetto Norberto Forlin. Con la delibera 242 del 29 marzo di quell’anno la Giunta comunale deliberò di procedere alla cerimonia prevedendo la partecipazione, oltre che delle autorità, anche degli insegnanti, dei bambini, delle famiglie e della cittadinanza. Il programma dell’evento fissava in mattinata il saluto del sindaco Gianni Baraldo, il consueto taglio del nastro, la visita della mostra per il 15° dell’istituzione della scuola materna statale, un momento conviviale; nel pomeriggio lo spettacolo teatrale degli alunni dell’Istituto ‘Corradini’ di Este, introdotto dalla musica della banda locale. Al battesimo ufficiale del plesso prese parte anche l’allora assessore alla Pubblica Istruzione e all’Edilizia scolastica Giannino Scanferla, che nell’occasione evidenziò l’impegno profuso dall’Amministrazione comunale in tutta una serie di interventi in favore delle scuole monselicensi.

Fonti consultate:

– Città di Monselice, L’attività delle pubbliche amministrazioni 1956-1964

Celso Cartran, Storia di Monselice

Documentazione comunale del 1995