Decorazione del soffitto della prima chiesetta del Santuario giubilare di Monselice

Sappiamo che le 7 chiesette hanno avuto un lungo percorso architettonico: dal 1605 a fine 700. Diversi architetti si sono alternati secondo i voleri dei Duodo. Sicuramente era prevista anche la decorazione dei soffitti delle 6 cappelle, ma fatta la prima i lavori si sono interrotti. La storica dell’arte Elisabetta Antoniazzi ha studiato la prima chiesetta decorata al soffitto con una finta balaustra, festoni e cherubini. Dopo una attenta analisi ha riscontrato che la tipologia pittorica è molto simile a quella praticata nel settecento nelle ville venete. Forse i Duodo hanno incaricato un frescante attivo nelle vicine ville. Secondo la studiosa gli affreschi sono stati eseguiti nei primi del ‘700, in questo caso sarebbero stati commissionati da Nicolò Duodo. Sul santuario giubilare di Monselice [ Clicca qui…] © 2025 a cura di Flaviano Rossetto Vedi anche:   Per news su Monselice https://www.ossicella.it/  Per arte e architettura https://www.ossicella.it/monselice/ Per storia di Monselice https://www.monseliceantica.it/ Info e segnalazioni scrivimi qui flaviano.rossetto@ossicella.it https://www.facebook.com/flaviano.rossetto

Casa Sandri – Turetta a San Bortolo di Monselice

CASA  SANDRA – TURETTA a SAN BORTOLO Vicino alla rotonda di San Bortolo si intravede la storica abitazione dei fratelli Turetta che nel secolo scorso gestivano, in affitto, ben 80 campi dell’ospedale di Monselice. Villa Sandri risale ai primi decenni del XVII sec. ed è affiancata da una grande barchessa (ora in fase di crollo) sempre dello stesso periodo. Fino al XIX sec. nella cartografia viene individuata come Cà Sandri ma da questa epoca, diventata proprietà dell’ospedale civile di Monselice, venne data in affitto alla famiglia Turetta che vi rimase fino agli anni ’80 del XX sec. La villa all’interno presenta degli elementi decorativi di pregio ed è tutelata dalla Soprintendenza ai Beni storici e artistici. I fratelli Turetta erano molto conosciuti xchè militavano attivamente nel partito fascista. Svolsero una intesa attività politica usando le maniere forti in più di qualche occasione. Per quanti volessero approfondire rimando al mio libro sulla Seconda guerra mondiale disponibile in www.ossicella.it La loro casa – ora in stato di abbandono – è la classica villa padronale veneta. Un complesso composto da una casa di abitazione a due piani e da un’ampia barchessa dove si svolgevano tutte le attività contadine del tempo (stalla + fienile). L’immobile è tutelato dalla Soprintendenza: era una piccola cittadella rurale attorno al quale lavoravano e vivevano un centinaio di persone che si dedicavano alla conduzione di fondo agricolo. Il complesso è stato costruito durante la prima metà del XVII secolo, ma sicuramente il sito è più antico, al centro di […]

Mura dei frati, terminato il primo stralcio

L’Amministrazione informa che con provvedimento n. 849 del 22-11-2024 è terminato il primo stralcio relativo al recupero e consolidamento del muro di cinta del parco Buzzaccarini per una spesa € 400.000. Il costo complessivo dell’intervento comprendente l’intero sviluppo della cortina muraria è però pari a € 1.548.325. Le mura sono state restaurate per un centinaio di metri. Ora serve un nuovo finanziamento ha precisato il sindaco nell’articolo del Gazzettino del 6 dicembre 2024. Purtroppo i tempi si allungano. Ottimo lavoro, con un buon effetto cromatico che richiama alla memoria il nostro passato. (foto M. Dem.) Monselice, 6 dicembre 2024 Il Gazzettino del 6 dicembre 2024  riprende l’argomento con un articolo di G. Brunoro © 2024 a cura di Flaviano Rossetto Vedi anche:   Per news su Monselice https://www.ossicella.it/  Per arte e architettura https://www.ossicella.it/monselice/ Per storia di Monselice https://www.monseliceantica.it/ Per l’archivio storico   https://www.monseliceantica.it/archivio/ Info e segnalazioni scrivimi qui flaviano.rossetto@ossicella.it https://www.facebook.com/flaviano.rossetto  

Il Comune acquista la Caneva e la sacrestia dell’ex convento di Santo Stefano

IL COMUNE ACQUISTA LA CANEVA E LA SACRESTIA DELL’ EX CONVENTO DI SANTO STEFANO Recentemente il comune di Monselice ha acquistato, da privati, due locali appartenenti in antico al convento di Santo Stefano e precisamente la ‘Caneva’ (cantina) per 80.000 euro e la sacrestia per una spesa di 45.000 euro. Nella foto vengono identificati ( approssimativamente) i due locali su una mappa antica. L’operazione si è resa necessaria per recuperare spazio da destinare a locali tecnici a servizio dell’intero complesso monumentale, funzionali alle future funzioni pubbliche dell’ edificio. Tuttavia – per chiarezza – dobbiamo precisare che dai documenti storici consultati non è chiara come si è evoluta nel tempo la storia delle due proprietà ora acquistate dal Comune. Un po’ di storia e le spogliazioni napoleoniche Il 2 agosto 1770 fu soppresso il monastero domenicano di Santo Stefano e i frati furono allontanati. La chiesa fu affidata alla confraternita del SS. Rosario. Nel 1772 Giorgio Strattico capitano delle guardie acquistò la chiesa per ducati 600. La chiesa continuò tuttavia ad essere officiata ancora per qualche tempo a cura della confraternita del SS. Rosario. Nel 1810 alla chiesa di Santo Stefano furono applicate le direttive napoleoniche che prevedevano lo scioglimento degli ordini religiosi. Gli edifici e gli altri beni delle istituzioni religiose furono incamerati dallo stato. Nel caso di opere di particolare valore artistico, esse furono portate in Francia. Gli edifici vennero spogliati e destinati ad usi diversi quando non abbattuti. La chiesa di Santo Stefano – dopo la ventata napoleonica […]

Programma dei lavori che la regione intende realizzare sulla Rocca – 2024 2026

Durante il consiglio comunale del 29 ottobre 2024 il sindaco, a seguito di una precisa interrogazione, ha relazionato sulle iniziative che la Regione intende realizzare sui beni dati in gestione alla Rocca di Monselice. Le elenchiamo brevemente per punti. CASA SALOTTO – Per noi è la casa Cattin. La regione ha ricevuto un finanziamento di 2.000.000 di euro per ristrutturare l’edificio. Hanno già incaricato per la progettazione un noto studio di architettura. Il progetto definitivo sarà pronto a fine 2025, poi i lavori. Lo storico palazzo – che fu anche l’abitazione della celebre diva Lyda Borelli moglie del Cini – sarà utilizzato come luogo di ristorazione al piano terra, mentre al primo piano sarà destinato alla ricezione turistica (forse in un breakfast). ANTINCENDIO DEL CASTELLO. Per questo intervento sarà destinata la somma di 1.200.000 euro. Sono in fase di progettazione. Inizio lavori fine del prossimo anno. STABILITA’ DEL MURO DELLE 7 CHIESETTE. Questo lavoro nella foto – in parte – è già terminato per un costo 125.000. Da realizzare la parte del muro a carico della parrocchia (il comune ha contribuito con un contributo di 30.000 concesso al Duomo). CASA BERNARDINI. I lavori sono iniziati il 14 ottobre 2024, per un importo complessivo di 300.000 euro. L’intervento dovrebbe durare 120 giorni. Il piano terra sarà utilizzato per ristoro, mentre il primo piano sarà destinato a ricezione e/o sala didattica. Potrebbe essere usata già per il prossimo giubileo CONSOLIDAZIONE MURA DEL CASTELLO per circa 150.000 euro. I lavori interesseranno anche la […]

Completamento il restauro della casa ‘Bernardini’ sulla rocca di Monselice

Il progetto è partito da un’idea dell’ex presidente del castello Aldo Businaro, recentemente scomparso, che ha profuso ogni energia per convincere la Regione a finanziare il restauro. UN PO’ DI STORIA  DELLA CASA BERNARDINI La famosa casa del prof. Paolo Bernardini, preside del Kennedy per molti anni, è stata costruita dai conti Balbi-Valier nel 1942 per ospitare i custodi  che dovevano occuparsi della manutenzione della Rocca. Lo scavo delle fondamenta risale al 10 giugno 1940, giorno dell’entrata in guerra dell’Italia. Per accedervi si percorreva un (bellissimo) sentiero ricavato tra le 7 chiesette. Per le necessità quotidiane la famiglia utilizzava un carretto trainato da un asino che seguiva i numerosi muretti a secco che ancora esistono ai margini delle 7 chiesette. La loro strada potrebbe diventare un percorso naturalistico alternativo per accedere alla Rocca. L’acqua arrivava con delle potenti pompe direttamente da Villa Duodo.  Attorno al 1950 i conti Balbi-Valier vendettero la villa al conte Cini il quale a sua volta la vendette alla regione Veneto nel 1980. Maggiori info https:https://www.monseliceantica.it/la-casa-bernardini-sulla-rocca-di-monselice/ IL PRIMO INTERVENTO Restauro e riqualificazione a centro per l’accoglienza e l’alloggio dei visitatori dell’antica Casa Bernardini per il turismo monumentale sul Colle della Rocca. I lavori partirono nel 2010 (circa) , interrotti quasi subito dal sequestro del Colle a causa delle vicende causate dalla costruzione dell’ascensore. Con difficoltà dopo qualche incertezza i lavori ripresero. Maggiori info sul progetto nel sito della ditta ARCHEOED. Qui sotto alcuni  disegni e schede grafiche . Gli architetti hanno ampliato la casa primitiva ricavando 5 […]

Approvato il progetto di restauro della vecchia palestra di Ca’ Emo, ma i soldi non bastano

APPROVATO IL PROGETTO PER IL RESTAURO DELLA VECCHIA PALESTRA DI CA’ EMO, MA I SOLDI NON BASTANO L’anno scorso l’amministrazione comunale ha incaricato uno studio tecnico con sede a Cologna Veneta (VR) a predisporre un progetto di restauro del complesso di Ca’ Emo, contando sulla disponibilità della somma di € 856.000,00, ottenuta grazie al PNRR. Purtroppo i tecnici hanno rilevato come l’edificio sia in pessimo stato di conservazione e il recupero completo (consolidamento, risanamento e la riqualificazione delle sue pertinenze esterne) richiederebbe una spesa di oltre 2.000.000 di euro. Stante questa realtà l’amministrazione ha destinato tutte le risorse disponibili in cassa (856.000,00) al restauro della sola palestra di Ca’ Emo. Decisione scontata quindi, ma decisiva per gli interventi più urgenti. Speriamo che la gara per aggiudicare i lavori sia veloce e che l’amministrazione intercetti altri finanziamenti per completare il lavoro nell’area esterna.     LA DESTINAZIONE La vecchia palestra potrebbe diventare una sala polifunzionale ideale per riunioni e congressi e, perché no, anche i consigli comunali. Maggiori info su Ca’ Emo https://www.ossicella.it/monselice/ca-emo-e-ostello/   Anche il periodico monselicense Tabloid di Ottobre tratta l’argomento       Fonte Deliberazione della Giunta Comunale n° 102 del 29-08-2024 [ Clicca qui….]   Monselice 2 settembre 2024   Anche i quotidiani locali riprendono la notizia, qui sotto il Gazzettino di mercoledi 3 settembre 2024

Al termine i lavori di consolidamento dei muri della 7 chiesette di Monselice

Stanno terminando i lavori di consolidamento dei muri laterali delle sette chiesette. La ditta incaricata dalla Regione Veneto sta procedendo con le ultime finiture e già si vedono chiaramente le pareti rifatte consolidando i vecchi sassi di trachite. Ricorderete che nel mese di marzo 2022 la Regione ha dovuto tagliare due cipressi secolari e puntellare delle mura perimetrali delle Sette Chiesette per impedirne la caduta. I muri antichi risultavano pieni di crepe, in molti punti minacciavano di cadere. I lavori sono stati affidati a una ditta monselicense per una spesa di circa 100.000 euro. Missione compiuta, tutto è pronto per il giubileo del prossimo anno. Il percorso di preghiera del Santuario Giubilare ritorna al suo aspetto antico e speriamo che ci porti ancora in paradiso… Maggiori info e le preghiere da recitare https://www.ossicella.it/…/sette-chiesette-di-monselice/   Monselice, 6 luglio 2024   © 2024 a cura di Flaviano Rossetto  per  https://www.ossicella.it/ Per storia di Monselice https://www.monseliceantica.it/ Contatti e info flaviano.rossetto@ossicella.it https://www.facebook.com/flaviano.rossetto

Ritrovate alcune vecchie foto della Pieve di Santa Giustina di Monselice prima dei restauri compiuti tra il 1920-1930

Sono state recuperate – in questi giorni – alcune foto della Pieve di Santa Giustina prima dei grandi restauri compiuti a partire dagli anni ’20 del secolo scorso. Come vedete dalla foto la situazione era completamente diversa. Un pesante soffitto, del 1787, riduceva l’altezza della chiesa. Sui lati della navata c’erano due altari e alla fine troviamo il coro e l’organo. Il pulpito è stato spostato nella laterale di sinistra. Naturalmente sono in corso alcune indagini sulle foto rinvenute per fugare ogni dubbio, tanti sono stati i lavori nella vecchia chiesa per riportarla al suo aspetto originario. Qui sotto il testo con il quale il Carturan, nelle sue memorie, racconta i lavori nella Pieve : Agli inizi degli anni venti sorge a Monselice un Comitato degli amici dei monumenti presieduto da E. Uccelli, avente lo scopo di valorizzare il patrimonio architettonico della cittadina. Tale Comitato manda petizioni all’amministrazione comunale, sensibilizza l’opinione pubblica con numerosi articoli sui quotidiani, si dà da fare in tutti i modi perché gli edifici storici vengano salvati dal grave degrado. Così, quando il restauro del Duomo Vecchio, nel 1926 appunto, è già in fase avanzata, Uccelli scrive un lungo articolo su “Il Veneto” informando tra l’altro che tra le pietre della facciata è stata scoperta una statua di molto probabile origine barbara. Negli stessi giorni anche il settimanale cattolico “La difesa del popolo” dedica un pezzo all’antica chiesa, pezzo che val la pena trascrivere integralmente: “Restituita la facciata del nostro Duomo nelle pure linee dello stile romanico […]

Quasi terminati i lavori di restauro della scalinata di San Martino

Sono a buon punto i lavori di restauro e messa in sicurezza della bella scalinata in trachite che collega via Tassello con via San Martino. La scala è stata rinforzata alla base con un zoccolo di calcestruzzo, poi una robusta rete metallica ha unito le antiche spallette con il terreno circostante. Ottimo lavoro quindi, ancora qualche giorno e tutto sarà completato. Si concluderà – tra un po’ – un intervento richiesto da anni dal dinamico quartiere. I lavori sono stati affidati a febbraio 2024 ad una ditta specializzata di Monselice, per una spesa di circa 31.000 euro. Monselice 12 giugno 2024

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