Il poeta Giorgio Bassani sul belvedere delle 7 chiesette di Monselice

Si arricchisce di una nuova esperienza il Parco letterario Francesco Petrarca e dei Colli Euganei gestito da Confesercenti: è stata inaugurata una targa che cita la poesia raccolta nel volume “Primi versi” che un giovanissimo Giorgio Bassani ha dedicato nel 1942 a Monselice e al suo «colle celeste». Questo idillio malinconico da ieri fa bella mostra di sé sul belvedere della Rotonda, poco prima dell’area sacra del Santuario Giubilare delle Sette Chiesette. Si tratta di un ulteriore “tassello” emozionale che completa il percorso che il Parco letterario Francesco Petrarca e dei Colli Euganei, l’unico nel Veneto, sta facendo vivere riportando, per ricrearne le suggestioni, i testi dei grandi scrittori che si sono ispirati al paesaggio euganeo. A leggere la poesia è stato il professor Paolo Gobbi, co-autore del libro “Di pensier inpensier, di monte in monte” (antologia di testi letterari dedicati ai Colli Euganei) che collabora con Confesercenti dal 2012, anno in cui il Parco è nato grazie all’adesione di quest’ultima alla rete nazionale Parchi letterari italiani. Si tratta a tutti gli effetti di costruire, facendo rete, un prodotto turistico in grado di valorizzare il territorio con l’invito alle amministrazioni a far vivere queste targhe. Ecco la poesia A Monselice il vento va sempre come al mare. Gira il treno al largo, non sa forse come approdare. Monselice, colle celeste, fronte pura e lontana, ricordo, di te, fra le meste casupole, una fontana. A Monselice, anche di giugno, la primavera non è senza nebbia. Con foglie e foglie l’autunno. L’inverno […]

Stupendo piviale all’apertura del giubileo monselicense 2025

STUPENDO PIVIALE ALL’APERTURA DEL GIUBILEO MONSELICENSE Oltre un migliaio di persone hanno partecipato all’apertura dell’anno giubilare, celebrata e presieduta dal vicario episcopale don Lorenzo Celi, dal rettore del Santuario Giubilare delle Sette Chiese don Paolo Marzellan e da Don Giacinto Costalunga. Don Celi indossa un prezioso piviale in broccato  di seta policroma, lavorato con oro  filato e oro riccio. Il tutto lavorato a telaio, di proprietà della Pieve di Santa Giustina, utilizzato nel tempo dai vari arcipreti per le funzioni religiose pubbliche. Un vero tesoro che andrebbe valorizzato e fatto conoscere. Tra i paramenti sacri troviamo una vasta gamma di articoli utilizzati dai sacerdoti: casule, camici, pianete, piviali, stole e molto altro. Tutti erano molto belli e sono stati utilizzati per secoli nella chiesa monselicense. La pieve aveva dei paramenti sacri degni di un vescovo. Sembra che quello nella foto sia datato 1940 in questo caso sarebbe stato indossato da mons. Gnata che reggeva la Pieve durante la seconda guerra mondiale. (Il broccato generalmente, soprattutto in passato, si intende un tessuto molto prezioso, per via dell’utilizzo della seta e delle trame metalliche in oro e argento.) Anche questo è giubileo. I GIORNALI PROMUOVONO IL GIUBILEO L’evento è stato molto seguito dai giornali locali e dalle tante agenzie WEB. Un apposito comitato, composto da tutti i soggetti  e associazioni civili e religiose, ha preparato nel migliore dei modi l’evento. Presentiamo alcuni articoli tratti dal Mattino e dal Gazzettino che hanno contribuito al successo della manifestazione. Il Mattino del 5 gennaio 2025 [ […]

Mura dei frati, terminato il primo stralcio

L’Amministrazione informa che con provvedimento n. 849 del 22-11-2024 è terminato il primo stralcio relativo al recupero e consolidamento del muro di cinta del parco Buzzaccarini per una spesa € 400.000. Il costo complessivo dell’intervento comprendente l’intero sviluppo della cortina muraria è però pari a € 1.548.325. Le mura sono state restaurate per un centinaio di metri. Ora serve un nuovo finanziamento ha precisato il sindaco nell’articolo del Gazzettino del 6 dicembre 2024. Purtroppo i tempi si allungano. Ottimo lavoro, con un buon effetto cromatico che richiama alla memoria il nostro passato. (foto M. Dem.) Monselice, 6 dicembre 2024 Il Gazzettino del 6 dicembre 2024  riprende l’argomento con un articolo di G. Brunoro © 2024 a cura di Flaviano Rossetto Vedi anche:   Per news su Monselice https://www.ossicella.it/  Per arte e architettura https://www.ossicella.it/monselice/ Per storia di Monselice https://www.monseliceantica.it/ Per l’archivio storico   https://www.monseliceantica.it/archivio/ Info e segnalazioni scrivimi qui flaviano.rossetto@ossicella.it https://www.facebook.com/flaviano.rossetto  

Il giubileo dei Duodo a Monselice nel 1625 e 1650

Sabato 30 novembre 2024 nella Sala Consiliare, si svolto il terzo incontro di studio sulla storia artistica del musicista monselicense Antonio Gualtieri (Monselice, 1574-1661), organista nella pieve di Santa Giustina e compositore assai prolifico di musica sacra e profana del suo tempo. Sono interventi: Cristina Bertazzo, Chiara Comparin e Antonio Lovato, coordinati da Luciano Zambolin. Il prof. Lovato ha relazionato, tra l’altro, sui Duodo protettori del musicista monselicense affermando che i Patrizi veneziani, assai devoti al papa, sicuramente hanno organizzato a Monselice le celebrazioni previste per i giubilei del 1625 e del 1650. In particolare, avrebbero programmato l’arrivo delle reliquie dei santi martiri avvenuto nel 1651 con l’importante avvenimento religioso al quale parteciparono 12.000 monselicensi. In quel tempo le manifestazioni x il Giubileo comprendevano eventi religiosi e manifestazioni teatrali e musicali imponenti che duravano x tutto l’anno sacro. Sicuramente le musiche del Gualtieri si sentivano per Monselice. L’affermazione storicamente è molto importante xchè inserisce il nostro Santuario nella storia millenaria del Giubileo. Sono attesi altri studi e conferme. Info sul Gualtieri https://www.ossicella.it/…/antonio-gualtieri…/ Monselice, 3 dicembre 2024 © 2024 a cura di Flaviano Rossetto Vedi anche:   Per news su Monselice https://www.ossicella.it/  Per arte e architettura https://www.ossicella.it/monselice/ Per storia di Monselice https://www.monseliceantica.it/ Per l’archivio storico   https://www.monseliceantica.it/archivio/ Info e segnalazioni scrivimi qui flaviano.rossetto@ossicella.it https://www.facebook.com/flaviano.rossetto

Iniziati i lavori per la sistemazione della frana di San Tommaso  sulla Rocca

Le opere dovrebbero mettere in sicurezza la stradina che conduce alla storica chiesetta e rappresentano l’avvio del I° stralcio dei lavori x complessivi 552.000 euro, finanziati con PNRR. A breve inizieranno anche quelli del II° stralcio, che riguarderanno la messa in sicurezza della frana a monte della chiesetta, finanziati con contributi regionali, provinciali e comunali. Speriamo che l’intervento comprenda anche la riparazione del tetto della vecchia chiesa. Da mesi la pioggia bagna gli affreschi medievali (attendiamo buone nuove). Parco di San Tommaso A conclusione dei lavori sarà possibile percorre gli antichi sentieri che girano attorno alla Rocca  tra le antiche – e per fortuna abbandonate – cave di trachite. Speriamo che l’intervento comprenda anche la riparazione del tetto della vecchia chiesa. Da mesi la pioggia bagna gli affreschi medievali (attendiamo buone nuove). Monselice, 12 novembre 2024 © 2024 a cura di Flaviano Rossetto Vedi anche:   Per news su Monselice https://www.ossicella.it/  Per arte e architettura https://www.ossicella.it/monselice/ Per storia di Monselice https://www.monseliceantica.it/ Per l’archivio storico   https://www.monseliceantica.it/archivio/

Il Comune acquista la Caneva e la sacrestia dell’ex convento di Santo Stefano

IL COMUNE ACQUISTA LA CANEVA E LA SACRESTIA DELL’ EX CONVENTO DI SANTO STEFANO Recentemente il comune di Monselice ha acquistato, da privati, due locali appartenenti in antico al convento di Santo Stefano e precisamente la ‘Caneva’ (cantina) per 80.000 euro e la sacrestia per una spesa di 45.000 euro. Nella foto vengono identificati ( approssimativamente) i due locali su una mappa antica. L’operazione si è resa necessaria per recuperare spazio da destinare a locali tecnici a servizio dell’intero complesso monumentale, funzionali alle future funzioni pubbliche dell’ edificio. Tuttavia – per chiarezza – dobbiamo precisare che dai documenti storici consultati non è chiara come si è evoluta nel tempo la storia delle due proprietà ora acquistate dal Comune. Un po’ di storia e le spogliazioni napoleoniche Il 2 agosto 1770 fu soppresso il monastero domenicano di Santo Stefano e i frati furono allontanati. La chiesa fu affidata alla confraternita del SS. Rosario. Nel 1772 Giorgio Strattico capitano delle guardie acquistò la chiesa per ducati 600. La chiesa continuò tuttavia ad essere officiata ancora per qualche tempo a cura della confraternita del SS. Rosario. Nel 1810 alla chiesa di Santo Stefano furono applicate le direttive napoleoniche che prevedevano lo scioglimento degli ordini religiosi. Gli edifici e gli altri beni delle istituzioni religiose furono incamerati dallo stato. Nel caso di opere di particolare valore artistico, esse furono portate in Francia. Gli edifici vennero spogliati e destinati ad usi diversi quando non abbattuti. La chiesa di Santo Stefano – dopo la ventata napoleonica […]

Riapre il locale nell’ex pescheria di Monselice

L’ex ‘pescheria di Monselice riapre con un nuovo nome : Robin. A gestire il rinnovato locale saranno Elisabetta e il fratello Marco, sono di Este. Hanno 22 e 28 anni e vantano già molta esperienza nella gestione di locali pubblici. «Abbiamo imparato dagli errori del passato, per noi è un onore essere oggi qui» confessano sorridendo. Buona fortuna ragazzi, siamo con voi e non dimenticate mai il vecchio adagio ‘Aiutati che il ciel t’aiuta’. Qui sotto un bell’articolo firmato da Giada Zandonà, pubblicato dal Mattino di Padova il 25 ottobre 2024 nel quale è riportata una dettagliata storia dell’edifico storico.   Monselice, 2 novembre 2024

Programma dei lavori che la regione intende realizzare sulla Rocca – 2024 2026

Durante il consiglio comunale del 29 ottobre 2024 il sindaco, a seguito di una precisa interrogazione, ha relazionato sulle iniziative che la Regione intende realizzare sui beni dati in gestione alla Rocca di Monselice. Le elenchiamo brevemente per punti. CASA SALOTTO – Per noi è la casa Cattin. La regione ha ricevuto un finanziamento di 2.000.000 di euro per ristrutturare l’edificio. Hanno già incaricato per la progettazione un noto studio di architettura. Il progetto definitivo sarà pronto a fine 2025, poi i lavori. Lo storico palazzo – che fu anche l’abitazione della celebre diva Lyda Borelli moglie del Cini – sarà utilizzato come luogo di ristorazione al piano terra, mentre al primo piano sarà destinato alla ricezione turistica (forse in un breakfast). ANTINCENDIO DEL CASTELLO. Per questo intervento sarà destinata la somma di 1.200.000 euro. Sono in fase di progettazione. Inizio lavori fine del prossimo anno. STABILITA’ DEL MURO DELLE 7 CHIESETTE. Questo lavoro nella foto – in parte – è già terminato per un costo 125.000. Da realizzare la parte del muro a carico della parrocchia (il comune ha contribuito con un contributo di 30.000 concesso al Duomo). CASA BERNARDINI. I lavori sono iniziati il 14 ottobre 2024, per un importo complessivo di 300.000 euro. L’intervento dovrebbe durare 120 giorni. Il piano terra sarà utilizzato per ristoro, mentre il primo piano sarà destinato a ricezione e/o sala didattica. Potrebbe essere usata già per il prossimo giubileo CONSOLIDAZIONE MURA DEL CASTELLO per circa 150.000 euro. I lavori interesseranno anche la […]

Chiusura della scuola per l’infanzia ‘Caramore’

Il consiglio comunale di Monselice in data 29 ottobre 2024 ha trattato della chiusura della scuola Caramore. La notizia era circolata nel pomeriggio, come un fulmine, con una lettera delle suore che annunciava ai genitori dei bambini la chiusura dell’asilo a giugno 2025. Il consiglio si è impegnato, all’unanimità, a risolvere positivamente il problema. La scuola dell’infanzia  paritaria “Maria Caramore” è stata fondata nel 1965 grazie alla donazione dello stabile di via Orti di proprietà di Maria Caramore e Angelo Schiesari. La coppia aveva deciso di destinare  i propri beni alla Parrocchia di San Giacomo, donando Villa Schiesari e consentendo alle Ancelle del Sacro Cuore, presenti a Monselice dal 1920, di realizzare una scuola per l’infanzia nella zona di Costa Calcinara, intitolata proprio a Maria Caramore. Qui sotto gli articoli del Mattino e del Gazzettino del 31 ottobre 2024 trovati nel web.     Monselice 1° novembre 2024   © 2024 a cura di Flaviano Rossetto Vedi anche:   Per news su Monselice https://www.ossicella.it/  Per arte e architettura https://www.ossicella.it/monselice/ Per storia di Monselice https://www.monseliceantica.it/ Per l’archivio storico   https://www.monseliceantica.it/archivio/ Info e segnalazioni scrivimi qui flaviano.rossetto@ossicella.it https://www.facebook.com/flaviano.rossetto

Dov’era l’ombra..

Motoseghe in azione, oggi, sul campo della fiera per abbattere 3 grossi pioppi neri, gravemente ammalorati. La relazione dei tecnici incaricati dall’Amministrazione non lascia speranza. Con i temporali potrebbero diventare un pericolo x chi passa li vicino. Spiace però, erano una presenza arborea importante e qualificante dell’area. Uno dopo l’altro sono andati, il tempo non fa sconti neppure a loro. Speriamo ora che vengano sostituiti rapidamente. Ora, unica consolazione, sono ben visibili le mura della porta Padova che salgono sulla Rocca. Monselice, 25 ottobre 2024   © 2024 a cura di Flaviano Rossetto Vedi anche:   Per news su Monselice https://www.ossicella.it/  Per arte e architettura https://www.ossicella.it/monselice/ Per storia di Monselice https://www.monseliceantica.it/ Per l’archivio storico   https://www.monseliceantica.it/archivio/ Info e segnalazioni scrivimi qui:  flaviano.rossetto@ossicella.it https://www.facebook.com/flaviano.rossetto

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