Per quasi 49 anni della «Madonna con Bambino» custodita nel Castello Cini, oggi chiamato Castello di Monselice, si erano perse le tracce. Il furto era stato denunciato il 10 marzo del 1977. Ora, quella preziosa statua lignea del XIV secolo è stata recuperata a Zogno, grazie anche all’impiego nelle indagini dell’intelligenza artificiale. L’operazione è stata condotta dai carabinieri del Nucleo per la tutela del patrimonio culturale di Venezia, in collaborazione con i colleghi del Nucleo di Monza e con il coordinamento della Procura di Bergamo.
L’opera recuperata è una scultura lignea a “tutto tondo”, alta 121 centimetri e poggiata su un basamento ottagonale. Riconducibile alla produzione delle botteghe pisano-lucchesi affini all’autore senese Francesco di Valdambrino, del quale assume le finezze stilistiche di produzione testimoniate dalle policromie e dai dettagli di lavorazione, la scultura si qualifica come un manufatto di peculiare rilevanza sotto l’aspetto artistico e devozionale. All’epoca del furto le fotografie della «Madonna con Bambino» furono inserite dai carabinieri nella banca dati dei beni culturali illecitamente sottratti, un archivio informatizzato che conserva quasi 8 milioni di manufatti censiti (di cui quasi 1 milione ancora da ricercare). Testo dal Corriere della Sera.

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Breve video sul ritrovamento di tv7
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© 2026 a cura di Flaviano Rossetto
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