Presentazione, al castello di Monselice, del libro “Andavano per mare” di Marco Valle

Marco Valle autore del libro e Aldo Rozzi Marin, amministratore unico di Veneto Edifici Monumentali Srl.

Presentazione, al castello di Monselice, del libro “Andavano per mare” di Marco Valle

Giovedì 12 marzo 2026, presso il Castello di Monselice, è stato presentato il libro Andavano per mare di Marco Valle, nel quale vengono raccontate le vicende degli uomini che hanno promosso e diffuso la cultura del mare. Ha introdotto l’incontro Aldo Rozzi Marin, amministratore unico di Veneto Edifici Monumentali Srl.

L’opera narra le storie di coloro che, in ogni epoca e a ogni latitudine, hanno solcato le onde per commercio, scoperta, gloria o conoscenza. Il mare ci consente di riscoprire una parte fondamentale della nostra identità – hanno precisato durante l’incontro al Castello – «perché leggere storie di viaggi, naufragi, scoperte, sconfitte e trionfi ci invita idealmente a salpare ancora una volta verso il mondo dell’avventura».

L’autore ha esordito raccontando la storia – tutta veneta – del baccalà, iniziata nel 1432 grazie al naufragio del patrizio e commerciante Pietro Querini sulle isole Lofoten, in Norvegia. Durante la sua permanenza sull’isola scoprì lo stoccafisso, un merluzzo essiccato dai pescatori locali. Querini ne intuì il valore e lo portò in patria. Divenuto popolare anche grazie alle restrizioni alimentari del Concilio di Trento, è oggi un caposaldo della cucina veneziana. Naturalmente non è mancato un cenno alla Confraternita del Bacalà che, a Sandrigo (Vicenza), ne promuove la tradizione.

L’incontro è poi proseguito ricordando alcuni personaggi che hanno legato la propria esistenza al profondo rapporto storico tra l’Italia e il mare. Nell’ordine sono stati citati, tra gli altri: Antonio Pigafetta, per aver partecipato alla prima circumnavigazione del globo tra il 1519 e il 1522; Amerigo Vespucci, il primo esploratore a rendersi conto, durante un viaggio al servizio del Regno del Portogallo nel 1501-1502, che le nuove terre recentemente scoperte facevano parte di un mondo nuovo; e infine lo sfortunato comandante Pietro Calamai, ricordato per essere stato l’ultimo comandante del transatlantico Andrea Doria, affondato il 26 luglio 1956 di fronte alle coste del Massachusetts, a circa 200 chilometri da New York.

 

 

 

Non è mancata, infine, una critica alla scuola odierna, che spesso non fa conoscere adeguatamente questi personaggi agli studenti.

La riunione si è conclusa con un accenno alla prossima America’s Cup, che si terrà a Napoli nel 2027, sarà la prima volta che la prestigiosa competizione si svolgerà in Italia. Con l’occasione si auspica che venga ulteriormente promossa anche la cultura del mare.

Marco Valle, Triestino, viaggiatore instancabile e giornalista di lungo corso, ha diretto importanti riviste di viaggio e pubblicato numerosi saggi, tra cui Padova, Suez. Il Canale, l’Egitto e l’Italia e Patria senza mare. Una storia dell’Italia marittima. Nel nuovo libro, Valle esplora il legame storico dell’Italia con il mare, raccontando la vita e le imprese di marinai, mercanti, esploratori e visionari spesso poco noti.

Un bel pomeriggio trascorso tra ‘naviganti’, sognatori e marinai.

Monselice 13 marzo 2026


© 2026 a cura di Flaviano Rossetto

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