Ambiente e Natura

Riprendono i lavori per il canale Desturello, partendo da San Cosma

La Regione finanziato un intervento  di 2 milioni di euro per continuare i lavori del 2016 sul canale Desturello, che  scorre da Pernumia a Tribano, abbracciando la frazione di San Cosma. È un canale di scolo delle acque, atteso da anni, per risolvere il problema degli allagamenti che, durante le piogge intense colpiscono campi e strade, provocando danni ai residenti e alle attività agricole. Il progetto prevede l’allargamento di quasi due chilometri del canale, partendo dal tratto già sistemato anni fa vicino a San Cosma fino ad arrivare al fosso Desturo. I lavori consisteranno nello scavo e nell’ampliamento dell’alveo per aumentare la capacità di contenere l’acqua durante le piene. Tra gli interventi più importanti ci sono la demolizione e ricostruzione di due ponti. Quello di via Cuora sarà rifatto completamente con elementi prefabbricati e dotato di una paratoia elettrica comandata a distanza per regolare il livello dell’acqua. Il ponte Zanetti, che serve per il passaggio dei mezzi agricoli, sarà anch’esso demolito e ricostruito. Lungo il canale verranno inoltre posizionati pali di castagno e pietrame per rinforzare le sponde nei punti più critici, dove la presenza di case o alberi rende difficile il passaggio dei mezzi per la manutenzione. Il cantiere richiederà alcuni interventi preliminari: nel tratto che costeggia via Cuora bisognerà interrare le linee elettriche aeree e sistemare le tubature dell’acquedotto e della fognatura. Per acquisire i terreni necessari sono stati stanziati 280mila euro che serviranno per gli espropri e gli indennizzi ai proprietari. L’opera rappresenta il completamento di un […]

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Il Giubileo della Musica a Monselice

Domenica 12 ottobre 2025  si è svolto lungo via del Santuario un suggestivo itinerario musicale nei luoghi spirituali simbolo di Monselice e del nostro Giubileo: la Pieve di Santa Giustina, il Belvedere e Villa Duodo. Le esibizioni sono state affidate da tre importanti realtà musicali del territorio: L’Associazione Liricamente, L’Accademia Polifonica di Monselice e La Scuola di Musica Gualtieri. Sono state eseguite musiche di Gluck, Handel, Haydin, Mozart e Vivaldi. L’iniziativa rappresenta un omaggio alla bellezza e al silenzio dei luoghi sacri, in cui musica e spiritualità si fondono in un’esperienza coinvolgente.     Una splendida giornata di sole a regalato a tutti un colpo d’occhio eccezionale, tanta gente alla Rotonda del Belvedere, trenta minuti di grande musica ” en plein aire”  diretta da  Erica Zerbetto con gli allievi della Scuola di Musica Antonio Gualtieri. Eccezionale anche il concerto nella Pieve di Santa Giustina, per chi ha partecipato il paradiso è più vicino!.   Monselice 15 ottobre 2025   © 2025 a cura di Flaviano Rossetto Vedi anche:   Per news su Monselice https://www.ossicella.it/  Per arte e architettura https://www.ossicella.it/monselice/ Per storia di Monselice https://www.monseliceantica.it/ Info e segnalazioni scrivimi qui flaviano.rossetto@ossicella.it Gruppo FB https://www.facebook.com/groups/796282671015193

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Due rotonde e due varianti urbanistiche, la nuova Monselice 2025

  Monselice sta lentamente intervenendo sul centro cittadino con nuove abitazioni e nuovi locali. Abbiamo raccolto un po’ articoli tratti dai giornali locali: Mattino e Gazzettino che stanno seguendo con attenzione gli interventi  grazie ai due collaboratori Giada Zandonà e  Giovanni Brunoro.   Aree ex Rubini e Petagna  Intervento dell’assessore all’urbanistica Stefano Peraro   Rotonde airone       Lottizzazione Petagna nel dettaglio   Altri interventi sono in programma.   © 2025 a cura di Flaviano Rossetto Vedi anche: Per news su Monselice https://www.ossicella.it/ Per arte e architettura https://www.ossicella.it/monselice/ Per storia di Monselice https://www.monseliceantica.it/ Info e segnalazioni scrivimi qui flaviano.rossetto@ossicella.it Gruppo FB https://www.facebook.com/groups/796282671015193 https://www.facebook.com/flaviano.rossetto

Edifici Storici - Restauri

Conferenza stampa di fine mandato dell’assessore regionale Francesco Calzavara sul Castello di Monselice.

Lunedi 29 settembre 2025  l’assessore Francesco Calzavara, che ha una specifica competenza su Castello di Monselice, ha presentato il programma degli interventi  eseguiti o da realizzare sul complesso monumentale della Rocca. Erano presenti il sindaco Giorgia Bedin, l’amministratore unico di Veneto Edifici Monumentali Aldo Rozzi Marin, i progettisti (della scala al mastio e della casa Cattin)  i tecnici regionali che sostengono amministrativamente i progetti. Complessivamente il programma completo degli interventi prevede una spesa di per investimenti di 4,7 milioni di euro per trasformare la Rocca in un polo culturale e turistico di riferimento del Veneto. Il progetto più ambizioso riguarda Casa Salotto (nota come Casa Cattin), il restauro conservativo trasformerà l’edificio in una struttura ricettiva di pregio con cinque’ stanze e una suite panoramica all’ultimo piano. Entro novembre è atteso il progetto esecutivo, i lavori dovrebbero partire a giugno 2026 con chiusura entro la fine del 2028. Tra le molte anticipazioni quella più gradita riguarda l’approvazione della soprintendenza della nuova scala di accesso al Mastio Federiciano, attesa da anni dalla comunità, per una spesa di circa 300mila euro.  I lavori patiranno a breve Si tratta, complessivamente, di un piano organico di interventi con un investimento pari a oltre 4,7 milioni di euro che comprende cantieri già avviati, opere ultimate e nuovi progetti in fase di affidamento. Tra i principali: Casa Salotto (2.000.000 € – fondi FSC) Nuova scala di accesso al Mastio Federiciano (300.000 €) Recupero della Locanda Longobarda (ex Casa Bernardini) (300.000 € – già concluso) Adeguamento Castello Cini […]

Edifici Storici - Restauri

Giornate europee del patrimonio a Monselice con Roberto Valandro e Renato Bovo

La Pro Loco di Monselice ha organizzato, questa mattina (27 settembre 2025), presso il Museo San Paolo, tre iniziative per riscoprire e valorizzare il nostro patrimonio culturale. La prima è stata una visita al Museo cittadino condotta dal prof. Roberto Valandro durante la quale ha parlato dell’evoluzione del territorio e dell’uso della trachite locale – utilizzata addirittura fino a Ravenna. Subito dopo l’architetto Renato Bovo ha intrattenuto i presenti sull’evoluzione architettonica della chiesa di San Paolo, concentrandosi sull’area esterna interessata, tra gli altri, dai progetti dell’architetto Carlo Scarpa e dalla – moderna – fontana dell’archistar Mario Botta. Renato ha vissuto – in prima persona – l’evoluzione dei due progetti che hanno cambiato il ‘volto’ del centro cittadino, regalandoci preziose curiosità ormai dimenticate da tutti. Ha concluso la mattinata Nicolò Dall’Olio con la presentazione dell’evoluzione del suo progetto “Rocca 2.0”, sulla promozione della Rocca per renderla più fruibile ai turisti. Nelle foto alcuni particolari del suo nuovo progetto. Ottime iniziative per qualificare la nostra città. Maggiori info su Carlo Scarpa https://www.ossicella.it/monselice/una-banca-carlo-scarpa/ Sulla fontana dell’archistar Mario Botta https://www.ossicella.it/monselice/la-fontana-monumentale-di-mario-botta/ Monselice 28 settembre 2025 © 2025 a cura di Flaviano Rossetto Vedi anche:   Per news su Monselice https://www.ossicella.it/  Per arte e architettura https://www.ossicella.it/monselice/ Per storia di Monselice https://www.monseliceantica.it/ Info e segnalazioni scrivimi qui flaviano.rossetto@ossicella.it

Ambiente e Natura

Le risorse idriche nel Padovano e la fraglia dei barcaioli di Monselice

Giovedì 11 settembre 2025 al Castello di Monselice è stato presentato il volume “Economie d’acqua dolce”.  Un’importante occasione per scoprire la storia delle risorse idriche nel Padovano tra Basso Medioevo e Prima Età Moderna. Il professore Francesco Bianchi, vincitore della III edizione della Borsa di Ricerca “Aldo Businaro”, ha presentato il suo volume  frutto delle ricerche sulle risorse idriche e il loro ruolo fondamentale nell’economia del nostro passato euganeo. Il libro esplora come l’acqua dolce non solo fosse essenziale per l’agricoltura, ma anche per le attività manifatturiere, il commercio e la vita quotidiana. Un’analisi approfondita che riguarda il territorio padovano, con focus su Monselice e Piazzola sul Brenta. Il volume, frutto di un’accurata ricerca storica,  accompagna il lettore  in un viaggio tra le risorse idriche del Padovano tra Basso Medioevo e Prima Età Moderna, svelando il ruolo centrale dell’acqua dolce nello sviluppo agricolo, manifatturiero e commerciale del nostro territorio. Molte le pagine che parlano di Monselice. Si parte da un saggio sul canale bisatto (1198) senza trascurare  un bellissimo intervento sulla fraglia monselicense dei barcaioli, con tanto di immagini del loro statuto conservato presso la biblioteca di Padova. La presentazione è stata un’occasione imperdibile per conoscere un aspetto fondamentale della nostra storia locale e riflettere sull’importanza delle risorse naturali nel nostro territorio. Sono intervenuti:  Francesco Bianchi (autore del libro), Aldo Rozzi Marin (Amministratore Unico di Veneto Edifici Monumentali s.r.l.), Edoardo Demo (Coordinatore scientifico della Borsa di Ricerca), Giorgia Bedin (Sindaco di Monselice) Monselice 2 ottobre 2025 © 2025 a cura […]

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Lo scrittore Cazzullo a Monselice con il suo San Francesco

Lunedi 15 settembre 2025, nell’ambito delle iniziative previste per il Giubileo 2025, a Monselice, Aldo Cazzullo ha presentato il suo libro: ‘San Francesco, il primo italiano’. Il volume è stato scritto in occasione degli 800 anni dalla morte del Santo degli italiani. Aldo Cazzullo ci conduce a conoscere a fondo l’uomo più straordinario del secondo millennio dopo Cristo, capace col suo esempio di ispirare e illuminare anche i tempi di crisi che stiamo vivendo: Francesco d’Assisi. “Di uomini così, ne nasce uno ogni mille anni. Duemila anni fa abbiamo avuto Gesù. Nel millennio precedente avevamo avuto Buddha. Nel millennio successivo abbiamo avuto san Francesco. Vedremo cosa ci attende ora, in questo millennio appena cominciato. Che, se non daremo retta a san Francesco, per l’umanità potrebbe essere l’ultimo.” Comincia così il nuovo libro di Aldo Cazzullo: “Francesco. Il più italiano dei santi”. Dopo lo straordinario successo del libro sulla Bibbia, l’autore affronta un altro tema religioso, inquadrandolo nella contemporaneità. Francesco è il più italiano dei santi.   Cazzullo ha ricordato i primati di San Francesco: Santo degli italiani, patriarca d’Italia, ha scritto in italiano la sua poesia, ha inventato il presepe, il teatro, ha posto l’uomo al centro del mondo, ha trattato la donna alla pari dell’uomo, etc. Una grande serata di cultura, anche religiosa. Piazza Mazzini ha accolto con entusiasmo l’iniziativa  e ascoltato con molta attenzione  le parole di Aldo Cazzullo e dell’attrice Monica Vallerini che ha letto alcune pagine del libro. Un po’ di info per chi non era […]

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Il palio 2025 di Luciano Zambolin

A Luciano Zambolin è stata affidata la realizzazione del drappo ( pallium) della giostra 2025, 40^ edizione, che verrà consegnato alla contrada vincitrice della Quintana. Bravissimo Luciano, speriamo presto in una sua mostra a Villa Pisani.   Il dipinto “Zeitgeist” (acrilico su tela, 200×120 cm), celebra la quarantesima edizione della Giostra inserendola idealmente nell’Anno Santo del Giubileo, mettendo in dialogo la storia medievale di Monselice con figure e momenti cardine del Rinascimento cittadino. L’opera è inesorabilmente legata all’Anno Santo Giubilare, ai personaggi e ai tempi che hanno creato dal nulla ” la Via Sacra di Monselice ” con la famosa Bolla di papa Paolo V Borghese del 1605. Non a caso, il titolo dell’opera è ” ZEITGEIST ” una locuzione tedesca che significa ” LO SPIRITO DEL TEMPO ”

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Carlo Monticelli tra giornalismo e impegno civile (1857-1913)

Un nuovo libro sul monselicense Carlo Monticelli di Nicoletta Canazza Le vicende personali e il percorso professionale di Carlo Monticelli, intellettuale, anarchico, giornalista e drammaturgo, si svilupparono nel panorama politico, sociale e culturale della Bassa Padovana e sullo sfondo dei grandi scioperi agrari di fine Ottocento tra Basso Veneto, Polesine e Mantovano. Nato a Monselice il 25 ottobre 1857 e morto a Roma il 14 luglio 1913, fu una figura di riferimento per la storia del movimento anarco-socialista nazionale e internazionale della seconda metà dell’Ottocento.   Più volte incarcerato e obbligato anche a ripetuti spostamenti in Italia e all’estero, causati dai continui controlli ai quali era sottoposto dalla polizia, venne quasi dimenticato fino almeno agli anni ‘80 del Novecento, scontando anche un giudizio negativo della storiografia, che aveva attribuito la “svolta governativa” dei suoi ultimi anni a una sorta di doppiogiochismo. Gli studi più recenti hanno definito meglio l’evoluzione ideologica del personaggio, sempre in linea con il patrimonio di valori della Prima Internazionale. Al di là delle vicende personali, non esenti da scelte che potremmo oggi giudicare opportunistiche, resta lo spessore della figura di uno dei protagonisti della Sinistra di cui contribuì a formare mentalità e obiettivi sociali ancora attuali. PER ACQUISTARE: https://www.libroco.it/dl/Nicoletta-Canazza/Alba-Edizioni/9791281172487/Carlo-Monticelli-tra-giornalismo-e-impegno-civile-1857-1913/cw770474191981806.html     Nicoletta è nata a Montagnana (Padova), vive a Rovigo, fa la  giornalista professionista. Due lauree, entrambe all’Università di Padova. La prima in Giurisprudenza (1990) con Livio Paladin, presidente della Corte Costituzionale, e una tesi su “La presidenza Einaudi”; la seconda in Scienze politiche (2003) con Filiberto […]

Edifici Storici - Restauri

Scavi sulla Rocca di Monselice – 2025. Alla ricerca dell’abitazione del comandante del Torrione.

  IV campagna di scavi 2025 sulla Rocca di Monselice Foto e info tratte dal sito del Castello di Monselice (=Veneto edifici Monumentali), dalla relazione della prof. Alexandra Chavarria ( Unipd) e dal sito Storie e Archeostorie [ clicca qui…] Dal 3 giugno al 4 luglio 2025 si è svolta la IV campagna di scavi archeologici sulla Rocca di Monselice con l’obiettivo di scavare  e investigare sul cocuzzolo della Rocca. I riflettori sono stati puntati sull’area a sud del mastio, dove da alcuni anni si indaga sull’antica chiesa romanica di Santa Giustina, demolita nel 1230 per far posto alla costruzione dell’attuale mastio. Qui è stato rinvenuto un cimitero medievale con oltre 40 sepolture, distribuite su diversi livelli e accompagnate da piani di calpestio in malta e terra battuta. I risultati delle analisi al radiocarbonio hanno permesso di datare l’uso dell’area funeraria tra I’VIII secolo e l’inizio del XIII, riscrivendo di fatto la storia del sito.     UNA DOMUS TURRITA ( Dal libro curato da Paolo vedovetto, Archeologia a Monselice..2023) e alla relazione del prof GP: Brogiolo A ovest della chiesa di Santa Giustina sono stati identificati una torre e un grande edificio, utilizzati per molti secoli. La torre  a pianta quadrata di 8 m di lato (nella foto) è addossata un grande edificio seminterrato a pianta irregolarmente rettangolare suddiviso da un muro in due ambienti di dimensioni diverse. L’équipe dell’Università di Padova, composta da archeologi specializzati nel Medioevo sotto la direzione della prof. Alexandra Chavarría, sta indagando su questi […]

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