Lavori Pubblici

Riqualificazione urbana lungo l’argine del Bisatto: dal Ponte di Ferro alla Cavana

RIQUALIFICAZIONE URBANA LUNGO L’ARGINE DEL BISATTO: DAL PONTE DI FERRO ALLA CAVANA Da alcuni mesi è in corso un intervento di rigenerazione urbana sull’argine destro del Bisatto, tra il Ponte di Ferro e la Cavana. Il progetto prevede la realizzazione di un percorso pedonale pavimentato, arricchito da arredi urbani, panchine e nuove piantumazioni, con l’obiettivo di restituire maggiore fruibilità e qualità all’area. Il nuovo viale si inserisce nel più ampio processo di valorizzazione del vecchio porto fluviale, destinato a diventare il nuovo ingresso stradale della città da nord. L’intervento si affianca a quello già realizzato nei giardini di via Argine Destro, anch’esso finanziato con fondi PNRR. Tra gli elementi più visibili del cantiere spicca il lungo colonnato bianco che collega la Cavana al Ponte di Ferro, destinato a diventare il tratto architettonico caratterizzante del nuovo assetto dell’argine. Il progetto comprende anche un’area di sosta per i ciclisti, nuove aiuole e diverse panchine lungo il percorso. Resta invece da chiarire se sarà realizzato anche un sistema di contenimento, come un muretto o dei gargami, richiesto dal Genio Civile per la protezione dell’area in caso di piene del Bisatto. La disponibilità limitata di risorse avrebbe infatti ridimensionato il progetto iniziale. I lavori sono tuttora in corso e alcuni dettagli verranno definiti nei prossimi giorni. La trasformazione comporterà anche la perdita di una ventina di stalli per la sosta delle auto. Sul giudizio complessivo del progetto conviene comunque attendere la conclusione del cantiere. L’intervento, del valore di 270.000 euro, è finanziato con fondi […]

Lavori Pubblici

Partono i lavori per la messa in sicurezza del porto fluviale di Monselice

Il porto di Monselice si sviluppava dal Ponte della Pescheria fino a poco oltre il Campo della Fiera. Entrò in funzione nel XIII secolo con lo scavo del canale Bisatto, voluto dal Comune di Padova per collegare la Bassa Padovana con la città patavina. Grazie a un efficiente sistema di canalizzazione, le imbarcazioni potevano raggiungere anche Chioggia. Il porto era utilizzato principalmente per il carico e lo scarico di legname, pietre, trachite e altri materiali destinati a Padova e Venezia. Durata e declino Il porto rimase attivo per circa otto secoli. Dopo la Seconda guerra mondiale, con il potenziamento del trasporto su gomma e lo sviluppo delle autostrade, perse progressivamente importanza fino a essere abbandonato. Attualità e uso turistico Oggi l’area dell’antico porto è dotata di un pontile fisso e galleggiante, oltre a uno scivolo (scalo), per favorire il turismo fluviale. La memoria storica del porto resta viva nella toponomastica e nella tradizione locale. Sono inoltre rimaste numerose fotografie che documentano l’intensa attività commerciale svolta lungo il canale. Le preoccupazioni del Genio Civile e non solo Negli ultimi mesi il Genio Civile regionale ha sollecitato la realizzazione di un argine in grado di contenere eventuali esondazioni del canale Bisatto lungo via Argine Destro, nel tratto compreso tra il Ponte di Ferro e la Cavana. Attualmente manca anche una banchina di sicurezza sul lato destro, con gravi rischi sia per le auto in transito sia per i bambini che potrebbero avvicinarsi eccessivamente al canale. In passato, infatti, alcune automobili sono finite […]

Z Archivio post

Stanno terminando i lavori per il nuovo chiosco

Il Gazzettino di questa mattina (martedi 23 luglio 2024) ospita una lunga intervista con l’assessore Stefano Peraro nella quale anticipa i punti essenziali del suo assessorato. Tra le iniziative segnaliamo gli eventi per il prossimo Giubileo e l’elenco delle aeree che saranno interessate da un vasto progetto di generazione urbana. Infine anticipa che i lavori in via Argine Destro termineranno tra una settimana e subito dopo verrà messa a gara la gestione del nuovo chiosco che vedete nella foto. Maggiori info nel giornale oggi in edicola e che alleghiamo qui sotto.       Monselice 24 luglio 2024  

Lavori Pubblici

Riprodotto il sigillo trecentesco di Monselice nel selciato dei nuovi giardini

Nei nuovi giardini di via argine destro – in via di ultimazione – è stato riprodotto, a mosaico, l’immagine dell’antico sigillo medievale di Monselice. L’insegna raffigura, in campo circolare, la cinta muraria di Monselice con tre porte aperte della città, la porta centrale è raffigurata ( nell’originale) con un ponte levatoio su onde fluenti; in alto si nota la rocca con un mastio merlato. Il sigillo è un marchio (timbro diremmo oggi) usato in ogni epoca da istituzioni (Stato, Chiesa, ecc.), enti, o privati, per convalidare l’autenticità di un documento o per garantire da manomissioni qualsiasi tipo di chiusura cui si voglia assicurare l’inviolabilità. Quasi sicuramente potrebbe essere stato usato nella cancelleria medievale di Monselice, situata tra la chiesa di San Paolo e il Castello. Una bella iniziativa che ci ricorda l’antica fortezza di Monselice e che speriamo inviti i cittadini a riscoprire il nostro glorioso passato. Maggiori info https://www.ossicella.it/…/sigillo-trecentesco-di…/ Monselice 19 giugno 2024  

News banner

Lavori in via Argine Destro a Monselice

MERCATO PIU’ GRANDE IN VIA ARGINE DESTRO Partiti ieri, tra la sorpresa generale, i lavori lungo via Argine Destro (a ridosso delle mura medievali- ponte di ferro) per concludersi in piazza Mazzini dove verrà sistemato il “salotto” buono della Città. Il progetto è stato elaborato dall’architetto Fabio Zecchin con studio a Padova e costerà complessivamente 640mila euro (481.00 PNNR e 159.000 fondi propri). La gran parte delle risorse sarà comunque destinata ai lavori lungo l’Argine Destro, in quanto la piazza sarà interessata da interventi di migliorie all’illuminazione e da innesti di arredo urbano. I lavori sono stati affidati ad una impresa Estense. Nelle intenzioni dell’Amministrazione il progetto vuole dare una nuova identità all’argine del canale creando un’area comune compatibile sia con il mercato sia con gli eventi che si realizzeranno nel centro storico. Il mercato cittadino sarà riorganizzato con due file di banchi, una lungo il canale e l’altra nei giardini. Entrambe poggeranno su una pavimentazione in trachite larga otto metri. La separazione tra il camminamento e le mura sarà formata da una ‘siepe’ alberata. La protezione dalla strada, invece, verrà garantita da una fila di dissuasori che ricorderanno gli ormeggi delle barche. Sul lato nord invece verrà installato un padiglione destinato a punto ristoro, utile per i turisti dell’anello ciclabile e i fruitori del centro. Tra il parco e l’angolo con via Dante sarà realizzato un percorso pedonale protetto, dando risposta a quanti chiedevano un transito più sicuro in un punto molto trafficato del centro. Grandi cambiamenti quindi in […]